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CEASS PROGETTI PROVINCIALI E LOCALI
Licheni in Rete
Scopo del progetto è creare una rete di scuole che si impegnino ad insegnare ed operare il biomonitoraggio tramite licheni epifiti, per ottenere una mappa della Provincia di Modena della qualità dell’aria, sui modelli delle Province di Ferrara e di Mantova.
Il progetto rende possibile una didattica operativa di educazione ambientale che promuove la consapevolezza del ruolo che ciascuno ha nel analizzare, proteggere o danneggiare l’ambiente circostante, nel caso specifico l’atmosfera.
Partecipanti al progetto: Comune di Modena: Agenda 21 locale, MEMO: CEASS l’OLMO, ARPA sezione di Modena, ITIP E.FERMI.
Le miglia verdi: "Andiamo a Kyoto, prendiamo il Protocollo e riportiamolo nella nostra città!"
OBIETTIVO DEL PROGETTO : promuovere una moderna educazione alla mobilità sostenibile, coinvolgendo direttamente le famiglie e i bambini delle scuole elementari in comportamenti virtuosi nei percorsi casa-scuola-casa
L'ora d'aria
L’inquinamento atmosferico, per le sue ripercussioni sulla salute dell’uomo e dei sistemi naturali, è diventato un argomento di forte attualità. Il progetto si propone di agire nei confronti della popolazione in età scolastica, fra cui gli studenti delle scuole elementari e medie, prospettando per ciascuna fascia di età obiettivi diversi e metodologie di intervento volte a enfatizzare la partecipazione e la valorizzazione della comunità alle scelte che consentano un miglioramento delle condizioni di vita.
Nell’ambito del progetto si propongono due serie di obiettivi.
La Festa dell'Aria
La festa a cadenza annuale si tiene l’ultima domenica di inverno in concomitanza con la fine del provvedimento regionale “Liberiamo l’aria” avendo come obiettivi specifici:
-Fare conoscere il proprio progetto di mobilità sostenibile
-Valorizzare l’uso della bici come mezzo di locomozione e arricchire lo “sciame di biciclette” che da Piacenza a Rimini, anno dopo anno, accompagna il messaggio ecologico della “Festa dell’aria”.
Giornate divulgative energie rinnovabili, iniziative
L'obiettivo principale della manifestazione "Settimana nazionale di educazione all'energia sostenibile 6 -12 novembre 2006 " è stato quello di realizzare momenti di sensibilizzazione, rivolti ai bambini ai giovani e adulti, alle persone in genere sul tema del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili
Il LEA: Laboratorio di Marzaglia
Il “Laboratorio di Educazione Ambientale” di Marzaglia è stato inaugurato il 4 giugno 2006 e rappresenta un evento di grande importanza nel percorso di azioni concrete poste in essere dal Comune di Modena e finalizzate a favorire la crescita e lo sviluppo di una cultura ambientale nella nostra realtà..
Mobilità Sostenibile
Le città oggi, anche quelle di piccole dimensioni come Modena, subiscono molteplici trasformazioni: urbanistiche, economiche, sociali, culturali, demografiche…, è in questo contesto complesso che si vuole delineare una nuova cultura della città che, di conseguenza, chiama l’Ente Locale ad investire sull’Educazione dei cittadini e sulla loro partecipazione attiva, anziché continuare a svolgere il ruolo di erogatore di servizi.
Solo una progettazione della città condivisa tra i diversi settori della Pubblica Amministrazione chiamati ad operare sul territorio (mobilità, ambiente, urbanistica, istruzione, sociale,..,) ed i cittadini (singoli, associazioni, …,) può consentire il cambiamento “dell’immagine e del sentire la città” capace di modificare gli stili di vita ed i comportamenti, migliorando complessivamente la qualità della vita.
La Festa dell'Acqua
Si tratta di un evento che viene concretizzato in un festa che si ripropone tutti gli anni in concomitanza con la giornata mondiale dell’ambiente. Ormai è giunta alla sua terza edizione. Attualmente si sta lavorando alla quarta edizione.
L’obiettivo del progetto: sensibilizzare e informare sul tema dell’acqua come bene comune e come risorsa da non sprecare
Respiriamo San Damaso
Il progetto, cui è stato dato il nome “Respiriamo San Damaso”, si è proposto di agire nei confronti di alcune fasce selezionate della popolazione, fra cui giovani in età scolare e adulti impegnati in attività socialmente utili, prospettando per ciascuna di esse obiettivi diversi e metodologie di intervento volte a enfatizzare la partecipazione della comunità alle scelte di governo per il territorio e per la salute.
Il percorso natura e le casse d'espansione del fiume Panaro
Il progetto propone un percorso che attraversa un territorio in fase di naturalizzazione dove dominante è l’impronta del lavoro umano: agricolo, estrattivo, e di regimazione idraulica. Questa area è particolarmente adatta per comprenderne l’evoluzione e le tendenze al cambiamento della vegetazione e della fauna degli ambienti ripariali. Il percorso in gran parte realizzato sul rilevato della cassa d’espansione del fiume Panaro, rende possibile osservare dall’alto bacini d’acqua, boschi ripariali, saliceti, colture agricole.
I meandri del fiume Panaro
Il fiume rappresenta una area di transito delle specie migratorie ed in generale un corridoio ecologico di primaria importanza per il collegamento dell’ambiente planiziale con quello collinare montano.
Insieme in bicicletta
Finalità
La finalità principale è quella di proporre ai ragazzi un percorso articolato di conoscenza della bicicletta che permetta di metterne in evidenza i molteplici aspetti di interesse. Essa rappresenta infatti, innanzitutto, un mezzo alternativo di mobilità, veloce, pulito e silenzioso, adatto per spostarsi nel quartiere, per andare a scuola, per incontrare gli amici e per conoscere e muoversi meglio nel territorio in cui si vive. Favorisce, inoltre, lo stare bene insieme, all’aria aperta, nel rispetto dell’ambiente e di noi stessi; aiuta a riscoprire il valore della lentezza, a guardare il paesaggio con uno sguardo meno frettoloso, a ritrovare un equilibrio migliore con noi stessi e con gli altri
La Data di avvio: anno scolastico 2006-2007. Il progetto una durata di un anno scolastico.
Promotori: CEASS l’OLMO- FIAB di Modena
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