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Acque sotterranee

Il sistema acquifero modenese è condizionato dalla situazione idrogeologica del territorio sotteso a monte, caratterizzato dalla presenza di corpi alluvionali (conoidi) formati dai corsi d'acqua appen-ninici al loro sbocco in pianura. Le dimensioni delle conoidi dipendono dalla forza del corso d'acqua che le ha generate; nel territorio comunale è presente il corpo centrale della conoide del fiume Secchia, mentre ai bordi si sviluppano quelle dei torrenti minori e del fiume Panaro. Questa conformazione fisica fa si che nel territorio comunale siano presenti potenti acquiferi da cui traggo-no alimentazione i pozzi dell'acquedotto cittadino e quelli dell'acquedotto che rifornisce i comuni della bassa modenese. Tuttavia poiché gli acquiferi presenti traggono alimentazione dai territori di monte caratterizzati da sempre da un forte utilizzo agricolo e zootecnico, ne sopportano anche le conseguenze in termini del contenuto di nitrati, che seppure ampiamente entro i limiti di legge richiedono  attenzione nel seguirne la eventuale evoluzione. I campi pozzi degli acquedotti sono da anni protetti da un sistema di monitoraggio sulla qualità dell'acqua in arrivo tele da garantire un  erogazione nell'acquedotto sicura e di qualità certa. La gestione dell'acquedotto cittadino è affidata a Hera s.p.a.

Depurazione delle acque reflue
Il Comune di Modena è dotato di un impianto di depurazione centralizzato al servizio del capoluogo e di impianti frazionali che in alcuni casi depurano anche scarichi provenienti da frazioni di comuni posti a monte. Allo stesso modo, una quota degli scarichi di frazioni poste a valle del capoluogo vengono depurate da impianti di altri Comuni. Con questo sistema di depurazione quasi il 100 % della popolazione residente in ambito urbano è servita.
L'impianto di depurazione principale è ubicato in prossimità del Canale Naviglio il quale raccoglie
il sistema fognario della città.

 

 

 

Approvazione e autorizzazione dei progetti di bonifica delle aree inquinate (art. 17 del decreto legislativo 22/97)