Divieto di fumo nei locali chiusi
L'art.51 della legge n° 3 del 16.01.2003 applica il divieto di fumo a tutti i locali chiusi a eccezione di: quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico e a quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati (art.51 comma a e b).
Questo significa sostanzialmente che in tutti i locali (pubblici e privati) chiusi ove vi è un afflusso di utenti o di pubblico è vietato fumare. Se il proprietario di un locale privato intende concedere ai suoi clienti la possibilità di fumare deve applicare quanto previsto dagli articoli 2 e 3 della stessa legge.
Luoghi predisposti per fumatori
Il D.P.C.M. del 23.12.2003 (promulgato sulla gazzetta ufficiale n°300 del 29.12.2003) prevede le disposizioni tecniche e strutturali minime a cui debbono sottostare i locali in cui sia possibile fumare, in particolare è prescritto che:
- Tali locali siano separati da quelli per fumatori, delimitati da pareti a tutta altezza su quattro lati, dotati di ingresso con porta a chiusura automatica (abitualmente in posizione di chiusura), forniti di adeguata segnaletica (specificata agli articoli 9 e 10 dello stesso decreto), non rappresentare un locale obbligato di passaggio per i non fumatori.
- Dotati di idonei mezzi meccanici di ventilazione forzata, in modo da garantire una portata d'aria di ricambio supplementare (da sommare quindi ad altri eventuali ricambi già previsti dalle normative e dalle leggi vigenti) pari almeno a 30 litri/secondo (108m3/h) per ogni persona che può essere ospitata nei locali ( 0,7 persone/m2). L'aria di ricambio supplementare deve essere adeguatamente filtrata. All'ingresso dei locali deve essere indicato il numero massimo di persone ammissibili, in base alla portata dell'impianto.
- L'aria proveniente dai locali per fumatori non è riciclabile, ma deve essere espulsa all'esterno. Si ricorda inoltre che l'art.38 del Regolamento Comunale di Igiene Pubblica del Comune di Modena vieta lo scarico a parete di quest'aria che deve essere espulsa oltre la copertura (in casi particolari tare articolo del regolamento Comunale può essere derogato).
- Tali locali devono essere mantenuti in depressione non inferiore a 5 Pa (Pascal) rispetto alle zone circostanti.
- La superficie destinata ai fumatori negli esercizi di ristorazione deve comunque essere inferiore alla metà della superficie complessiva di somministrazione dell'esercizio (ad esempio non esaustivo: in un ristorante il locale per fumatori deve essere non più grosso della metà della sala ristorante, da questa misura sono escluse le cucine, i servizi e gli altri locali ove non si presta il servizio alla clientela).
- Nei locali in cui è vietato fumare devono essere collocati appositi cartelli, adeguatamente visibili, recanti la scritta "VIETATO FUMARE", integrata dalle indicazioni della relativa prescrizione di legge, delle sanzioni applicabili ai contravventori e dei soggetti cui spetta vigilare sull'osservanza del divieto e cui compete accertare le infrazioni.
- I locali per fumatori sono contrassegnati da appositi cartelli, con l'indicazione luminosa contenente la scritta "AREA PER FUMATORI"; e debbono essere integrati da altri cartelli luminosi recanti: "VIETATO FUMARE PER GUASTO ALL'IMPIANTO DI VENTILAZIONE", che si accendono automaticamente in caso di mancato o inadeguato funzionamento degli impianti di ventilazione specifici per la zona fumatori, determinando l'esclusione della scritta indicativa dell'area riservata.
Documentazione impiantistica da conservare
La progettazione, l'installazione, la manutenzione ed il collaudo dei sistemi di ventilazione devono essere conformi alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in tema di sicurezza e di risparmio energetico (ad esempio non esaustivo: legge 46/9, legge 10/91 D.P.R. 412/93, ecc), come pure alle norme tecniche dell'Ente italiano di unificazione (ad esempio non esaustivo UNI 10339, ecc) e del Comitato elettrotecnico italiano (CEI).
Ai fini del necessario controllo, i certificati di installazione (come la dichiarazione di conformità secondo L.46/90) comprensivi dell'idoneità del sistema di espulsione, e i certificati annuali di verifica e di manutenzione degli impianti di ventilazione devono essere conservati a disposizione dell'autorità competente.
Sanzioni
Le sanzioni previste sono disposte dalla Legge n° 584 del 1975 (e successive modifiche), in particolare per chi fuma nei luoghi vietati è prevista una multa da 25 a 250 euro e per chi deve controllare e/o esporre i cartelli di divieto, in caso di inadempienza, sono previste multe da euro 200 a euro 2.000; tale somma viene aumentata della metà nell'ipotesi che gli impianti di condizionamento non siano funzionanti o non siano condotti in maniera idonea o non siano perfettamente efficienti.
Per maggiori informazioni
Servizio Energia e Ambiente
Via Santi 40, Modena
Orario: martedì 8.30-12.30 giovedì 8.30-13.00 e 14.00-18.30
Tel: 059/2032311-2033569
E-Mail: info.impianti@comune.modena.it

