Autorizzazione delle officine al controllo dei gas di scarico degli autoveicoli (bollino blu)
Le ditte artigianali e commerciali che dispongono di idonei strumenti per il controllo delle caratteristiche dei gas di scarico degli autoveicoli e che intendono essere autorizzate al rilascio dell'attestato devono presentare domanda al Settore Ambiente e Protezione Civile del Comune di Modena.
Le officine autorizzate devono esporre all'esterno dei propri locali un apposito contrassegno conforme al modello della direttiva 07.07.1998 del Ministero dei LL.PP. che viene fornito dal Comune.
L'inserimento nell'elenco dei soggetti autorizzati avviene solo dopo la verifica della idoneità della strumentazione posseduta e dopo l’accettazione, da parte del titolare della ditta, dei contenuti del disciplinare tecnico dei controlli dei gas di scarico degli autoveicoli che prevede le regole e le modalità di esecuzione delle verifiche che il titolare stesso si impegna a rispettare.
Le autofficine autorizzate sono tenute ad applicare le tariffe (IVA inclusa) concordate fra l'Amministrazione Provinciale di Modena, le Associazioni degli autoriparatori mediante apposito protocollo d'intesa.
Documentazione
Copia del certificato di iscrizione alla camera di commercio in carta libera oppure visura camerale non anteriore a 3 mesi e copia della documentazione tecnica relativa agli strumenti in dotazione per l'effettuazione del controllo dei gas di scarico.
Costo
Marca da bollo da Euro 14,62 da applicare sulla domanda
Tempi di risposta
30 giorni
Sanzioni
- da Euro 80,00 a Euro 480,00 e sospensione dell'autorizzazione all'esecuzione dei controlli per l’errata taratura degli strumenti di controllo utilizzati dalle officine;
- fino a Euro 500,00 e revoca dell'autorizzazione all'esecuzione dei controlli per il rilascio di attestato a veicoli non idonei;
- fino a Euro 500,00 per l’esecuzione di controlli con strumentazione non conforme al D.M. 628/96.
Notizie utili
La cancellazione dall'elenco delle aziende autorizzate viene automaticamente disposta, a seguito di controlli ispettivi, nel caso in cui venga riscontrata la manomissione o la non corretta taratura della strumentazione di misurazione, oppure in caso di esecuzione di controlli in modo difforme rispetto a quanto previsto dal disciplinare tecnico per l’esecuzione dei controlli dei gas di scarico degli autoveicoli.
Le autofficine sono tenute ad effettuare, almeno con cadenza annuale, la taratura/calibrazione degli strumenti di controllo affidandosi alle ditte produttrici degli strumenti o a quelle che ne curano la manutenzione.
Il certificato di taratura deve essere trasmesso al Settore Ambiente e Protezione Civile entro un anno dalla data di rilascio del precedente certificato.

