Limitazioni alla circolazione
Al fine di contenere i casi di superamento dei limiti di qualità dell'aria, il Comune di Modena ha adottato fin dall'anno 2000 misure di restrizione della circolazione veicolare preventive e programmate.
Tali restrizioni competono ai Sindaci dei Comuni a rischio di episodi acuti di inquinamento atmosferico sulla base di una norma dello Stato (D.M. 163/99) la quale riconosce come maggior fonte di inquinamento atmosferico nelle aree urbane il traffico veicolare.
A partire dall'anno 2002, inoltre, questi provvedimenti di limitazione sono stati concordati a livello regionale attraverso specifici Accordi tra la Regione Emilia Romagna, le Province e i Comuni con più di 50.000 abitanti al fine di uniformare il più possibile le azioni intraprese dalle singole Amministrazioni.
Alle restrizioni della circolazione si associano le azioni sulla mobilità a basso impatto e sul trasporto pubblico promosse dal Comune di Modena, così come gli strumenti di tutela della qualità dell'aria quali il controllo dei gas di scarico degli autoveicoli che a Modena è obbligatorio dal 1992 e il controllo delle emissioni degli impianti di riscaldamento.
L'insieme di queste politiche non impedisce tuttavia il verificarsi di situazioni di criticità, con superamento dei limiti di qualità dell'aria, sempre legate a condizioni meteorologiche di scarso rimescolamento dell'atmosfera tipiche dell'area padana, per affrontare le quali le restrizioni della circolazione costituiscono di fatto le sole azioni possibili nel breve termine.
Le informazioni sui provvedimenti adottati dal Comune di Modena sono disponibili nel periodo di applicazione del provvedimento all'indirizzo: http://www.comune.modena.it/liberiamolaria/
