N. 4    -  18 gennaio  2012


Carissimi,

prima enews del 2012. Colgo prima di tutto l'occasione per augurare a tutti un felice e sereno anno nuovo. Anche per quest'anno desidero rinnovare l'appuntamento con la newsletter, che considero essere un filo diretto attraverso il quale confrontarsi su alcune questioni di rilievo per la realtà in cui viviamo.

In questo numero trovate un'intervista sul bilancio dei miei primi quarant'anni, e cinque tweet per restare in contatto con voi in modo semplice ma diretto e poco invasivo, come vogliono le nuove logiche dei social.

Ne approfitto inoltre per ricordarvi “le regole del gioco”: per chi vuole rimanere costantemente aggiornato questa è la mia pagina facebook e questo il link al blog. Se non gradite ricevere la presente vi chiedo gentilmente di segnalarlo via mail a: antonino.marino@comune.modena.it. Sono utilissimi per me tutti i vostri suggerimenti, osservazioni, critiche e riflessioni, che invito a comunicarmi alla mail di cui sopra.
 

40 anni: Io speriamo che me la cavo!

Il 15 gennaio Antonino Marino ha compiuto quarant'anni. Un traguardo importante per l'assessore, che auspica un futuro dove le giovani generazioni possano trovare gli spazi necessari per esprimere le rispettive potenzialità

Assessore, faccia un bilancio di questo importante traguardo. Come ci si sente a 40 anni?

“Desidero ringraziare i tanti amici e le tante amiche, ma anche i semplici conoscenti, gli oppositori o i sostenitori della mia attività che attraverso facebook hanno testimoniato il loro affetto augurandomi un buon inizio d'adolescenza...Arrivare a questo importante traguardo dei quaranta, per quanto semplicemente si tratti di un anno in più rispetto ai trentanove ed uno in meno rispetto ai quarantuno, pone il vantaggio di una maggiore consapevolezza e mi spinge ad una riflessione vista la situazione economica del Paese: ho trascorso la prima metà esatta di questi primi quarant'anni lavorando, ma è certo che i prossimi quaranta che mi aspettano saranno effettivi di lavoro, con l'aria che tira”.

Cosa significa avere tanto alle spalle e affrontare un futuro sempre ricco di nuove sfide?

“Vorrei riallacciarmi allo splendido libro di Marcello d'Orta “Io speriamo che me la cavo”, questo affresco fin troppo reale di un meridione lontano dalla modernità, ai margini di uno sviluppo al tempo stesso così vicino e così lontano. Quando dico 'Io speriamo che me la cavo', intendo dire che se i quarantenni di oggi sono ancora nel pieno della loro giovinezza, a differenza anche solo di un ventennio fa, allo stesso tempo però la maggior parte di essi versa in condizioni precarie e senza un lavoro sicuro. Pensiamo solo che un giovane su quattro ha un contratto atipico. Un quarantenne che oggi pensa al proprio futuro, alla propria famiglia, al proprio destino, lo fa pensando in modo precario, senza tutte quelle garanzie che hanno avuto le generazioni precedenti”.

Come uscire da questa fase di “stallo”?

“Non mi voglio erigere a simbolo di nessuno, ma piuttosto mi piacerebbe agire da stimolo affinchè le giovani generazioni trovino tutti quegli spazi necessari per esprimere le rispettive potenzialità, in una realtà come quella italiana che vedo essere sempre più corporativa e tante volte chiusa al merito”.

Come al solito siamo la pecora nera rispetto ad altri Paesi?

“Il paragone è improprio: se pensiamo che Tony Blair o Barack Obama a poco più di quarant'anni si trovavano quasi a capo dei dei rispettivi Paesi, come primo ministro o come presidente, in Italia invece un giovane quarantenne che desidera essere essere parte di una compagine parlamentare ed esprimere il proprio coraggio attraverso le proprie idee e progetti, viene spesso accusato di voler precorrere i tempi”.

Tweet_1_Modena

Bilancio del Comune: meno 24 milioni da recuperare significa ridurre risposte ai bisogni dei cittadini e tagliare alcuni servizi. Inevitabilmente la città risentirà di tutto questo.

Tweet_2_Sicurezza

< style="color: rgb(0, 0, 102);">Assemblea molto partecipata a Portile sul tema sicurezza e vivibilità: la folta partecipazione ha confermato l'interesse da parte degli abitanti nei confronti della qualità della vita nel proprio territorio. L'impegno dell'amministrazione deve continuare anche in queste piccole frazioni.

Tweet_3_Sport

Meno 53 giorni alla inaugurazione del Museo Casa Natale Enzo Ferrari: una grande opportunità per la nostra città. 

Tweet_4_Politica Nazionale

Secondo la Merkel l'Italia ha bisogno di riforme strutturali prima di poter mettere in campo un piano strategico per la ripresa degli investimenti. Io penso invece che le due azioni debbano essere portate avanti in modo parallelo: solo politiche pubbliche di sostegno ai lavoratori e alle imprese possono risollevare il Paese dalla crisi.

Tweet_5_Attualità
Vigile ucciso dal Suv a Milano: esprimo la massima solidarietà. Serve una legge di riordino della Polizia Municipale, per questi agenti che subiscono il destino senza nemmeno aver chiare quali sono le proprie funzioni.

Per questa e-news è tutto, spero di ritrovarvi presto e vi saluto calorosamente.

Per chi vuole rimanere costantemente aggiornato questa è la mia pagina facebook e questo il link al blog.

Se non gradite ricevere la presente vi chiedo gentilmente di segnalarlo a: antonino.marino@comune.modena.it. 
 



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