IL
DONELLI RUGBY MODENA OSPITE IN MUNICIPIO
La formazione neo
promossa nella massima serie festeggiata dal Sindaco
Giocatori, tecnici e
dirigenti del Donelli Modena, che domenica
scorsa hanno conquistato matematicamente la promozione nella massima
serie del campionato nazionale di rugby, saranno ricevuti sabato 16
aprile, alle 12, in Municipio. A fare gli onori di casa il Sindaco
Giorgio Pighi e Antonino Marino, assessore allo Sport.
MODENA, DAL
COMUNE ALLE BANCHE I CREDITI DELLE IMPRESE
Il sindaco Giorgio
Pighi e il presidente della Camera di Commercio
Maurizio Torreggiani hanno firmato oggi in Municipio l’intesa per
garantire liquidità alle aziende
Consentire il
pagamento tempestivo ai fornitori in un momento in cui
il patto di stabilità limita ai Comuni la possibilità di
rispettare gli
adempimenti contrattuali per gli appalti di lavori sottoscritti in
corso di esecuzione. In altre parole, assicurare la liquidità
alle
imprese creditrici del Comune di Modena attraverso la cessione dei
crediti a favore di banche o intermediari finanziari, mentre un fondo
stanziato copre gli oneri finanziari delle operazioni di cessione.
E' questa, in sintesi, la finalità dello schema di accordo
firmato
oggi, venerdì 15 aprile, nella Sala del Vecchio Consiglio del
Palazzo
comunale dal sindaco di Modena Giorgio Pighi e dal presidente della
Camera di commercio di Modena Maurizio Torreggiani, presente il vice
sindaco e assessore comunale al Bilancio Alvaro Colombo.
"Per il secondo anno, con questa scelta cerchiamo di risolvere il
problema delle aziende che necessitano di liquidità. Sarebbe
sbagliato,
però, parlare di ritardi del Comune nei pagamenti alle imprese -
ha
spiegato il sindaco Pighi - poiché si tratta di un differimento
forzoso
dovuto a una legge dello Stato. Nonostante il Comune di Modena sia fra
i meno indebitati d'Italia - ha proseguito il sindaco - deve ugualmente
sottostare al Patto di Stabilità, che impedisce di spendere
soldi
disponibili in cassa".
Le banche e gli intermediari che firmeranno lo schema di accordo sono:
Banca Popolare di Verona - San Geminiano e San Prospero; Bcc Factoring;
Eurofactor Italia; Banca infrastrutture innovazione e sviluppo del
Gruppo Intesa Sanpaolo (Biis, Carisbo, Cariromagna); Ifitalia (del
Gruppo Bnl, Bnp Paribas); Federazione banche di credito cooperativo
dell'Emilia-Romagna (Banca reggiana di credito cooperativo, Banca di
Cavola e Sassuolo, Credito cooperativo reggiano); Credemfactor (del
Grupppo Credem).
La Camera di Commercio di Modena istituirà un fondo iniziale di
50 mila
euro per far fronte agli oneri di cessione del credito nei confronti
del Comune da parte di imprese iscritte nel suo registro con meno di
250 addetti.
Ad integrazione anche la Giunta del Comune di Modena ha deliberato, per
gli stessi scopi, un fondo di 50 mila euro.
Il protocollo nel quale rientra l'accordo per dare una risposta
concreta al problema dei ritardi e delle dilazioni dei pagamenti ai
fornitori è proposto a livello regionale dall'Anci (Associazione
nazionale dei comuni italiani), dall'Upi (Unione delle province
italiane), da Unioncamere (l'unione delle camere di commercio) e da
Cesfel (Centro servizi finanza per gli enti locali dell'Emilia-Romagna,
che assiste i Comuni nelle operazioni finanziarie).
Lo schema d'accordo modenese, valido fino al 31 dicembre 2011, prevede
la possibilità di adesioni successive da parte di altri enti
locali
della provincia di Modena e da parte di altre banche e intermediari
finanziari. Nel 2010 il Comune di Modena, nella cornice di un accordo
analogo a quello firmato quest'anno, ha accolto tutte le 53 domande
pervenute, per un totale di 6 milioni di euro.