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Cos'è il manuale in rete

scritture della formentariaIl Manuale è uno strumento da "sfogliare" su monitor ma non è alternativo alla carta stampata. Il testo a stampa e l’ipertesto, o comunque il supporto informatico, non sono la stessa cosa, sono in realtà linguaggi diversi e proprio per questo perfettamente compatibili, complementari e non alternativi.
Il Manuale cambia il modo di approcciarsi alla ricerca e alla stesura del testo che le classi tradizionalmente avevano. E' nuovo modo di "ricercare-imparare-scrivere" che deve avvalersi della metodologia della programmazione, definendo anticipatamente i nodi concettuali e gli obiettivi da conseguire in modo flessibile.

Il risultato ricercato non sarà più la compilazione di un esaustivo testo storiografico, impossibile da realizzare in pochi incontri nel corso di un anno scolastico, ma occorrerà puntare su "informazioni essenziali", rinunciando alla tradizionale ampiezza di contenuti e definire obiettivi "pochi" e "conseguibili".

“La prima impressione che si ha -lavorando con il Manuale-, è di essere un bambino che si trova in un magazzino assolutamente pieno di dolciumi. Ossia è una impressione di eccesso. Uno ha tanti strumenti a disposizione, tante possibilità, tante cose che aveva sognato ..., che non credeva --- di realizzare e che invece – il Manuale consente-. ... il rischio che si corre è il barocco, ossia accumulare effetti e volere stupire con effetti speciali, dimenticando l'asciuttezza del prodotto ben fatto che, alla fine, ... nell'ipertesto, come prima nel testo normale, costituisce sempre la carta vincente”. 

Inoltre non bisogna dimenticare che, come molti credono, sia il lettore a costruire il testo ipertestuale. Non è così. Il testo ipertestuale è costruito dall'autore, quindi la capacità narrativa nel Manuale è sempre quella dell'autore.