Dagli Statuti a Ercole III
Arti e corporazioni
La peste
Scienza, magia e streghe
Il prestito e il Monte di Pietà
Bambini e donne nel 1700
Da Napoleone alla Resistenza
 
Dagli statuti ad Ercole III
  

Indice generale della ricerca 

Premessa metodologica 

Gli Statuti comunali  

Modena cristiana 

Le arti e i mestieri nel 1327 

Modena costruita 

L'economia nel 1600 

Peste e condizioni igieniche nel 1600 

Alessandro Tassoni 

Francesco I 

Ludovico Antonio Muratori 

Passatempi e divertimenti 

Forze dell’ordine ed esercito 

I terremoti 


1598-1998 Modena Capitale
Una corte nel cuore dell'Europa
 
Modena nella storia
Archivi e Scuola
  

Come è nato il lavoro.  
L’adesione al Laboratorio Storico, proposto dall’Archivio Storico Comunale di Modena, è nato da due esigenze didattiche. 
La prima, di carattere metodologico, è quella di offrire agli allievi della fascia dell’obbligo una diversa modalità di affrontare lo studio della storia, rispetto a quella più diffusa e largamente utilizzata a scuola, che si basa sul manuale. L’obiettivo è di fare comprendere che la Storia non è solo quella che si legge sul libro di testo: il manuale inquadra in una cornice unitaria generale conoscenze, concetti e problemi ed è necessario alla formazione storica dell’allievo; lo studio diretto del documento ha, invece, il compito di sollecitare lo "spirito di ricerca", facendogli capire come si costruisce un’indagine storica. 
La seconda esigenza riguarda piuttosto i contenuti: i programmi ministeriali, infatti, danno spazio quasi esclusivamente alla Storia generale, quella con la S maiuscola, trascurando la storia locale che, a mio avviso, può rispondere meglio agli interessi di allievi della scuola dell’obbligo e può aiutare a formare il loro senso civico. La storia locale serve per capire meglio anche tutta l’altra Storia. 
Come insegnante di Storia, perciò, mi sono proposta i seguenti obiettivi didattici - metodologici - educativi: 
1) ampliare la conoscenza della storia locale, sollecitando il più possibile la curiosità degli alunni; 
2) cercare collegamenti tra la storia, studiata sul manuale in adozione e quella locale; 
3) affrontare attraverso l’analisi dei documenti la conoscenza di alcuni temi, liberamente scelti dai ragazzi e relativi ad un arco di tempo delimitato; 
4) formare studenti più attivi e capaci di interagire con maggiore consapevolezza con il lavoro dell’insegnante