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PALAZZO DUCALE DI MODENA E SASSUOLO
di: Cinzia Canuri, Alexia Lanzarini, Chiara Pagani

Palazzo ducale di Modena
Questo edificio, che noi identifichiamo con l’attuale Palazzo ducale
di Modena ha visto molte trasformazioni nel corso della storia (in particolare
dal ‘500 in poi) anche a causa delle diverse funzioni a cui ha dovuto assolvere.
Questo edificio infatti, che inizialmente era un castello, era stato utilizzato
fin dalla sua costruzione come fortezza e apparteneva alla casata degli
Este fin dal ‘200, cioè da quando Obizzo d’Este lo aveva fatto fortificare
per resistere alle rivolte in cui ripetutamente fu "coinvolto".
Nel 1598 una assemblea di cardinali ufficializzò la questione
tra papato e duca d’Este e cacciò da Ferrara gli Estensi.
Da quel momento il palazzo di Modena divenne residenza ufficiale dei
duchi stessi. Successivamente però esso servì anche ad accogliere
governi, amministrazioni ed enti pubblici, come successe per esempio quando
Ercole III lasciò Modena: il palazzo divenne Sede del Governo Provvisorio;
oppure durante la dominazione francese (1796 - 1814), periodo in cui esso
entrò a far parte dei cosiddetti "Beni della nazione", "trasformandosi"
poi nel 1805, anno in cui fu costituito il Regno d’Italia, in uno dei "Beni
della Corona". Ancora accolse nel 1797 il Governo Cispadano; divenne tra
il 1797 e il 1798 Sede dell’Amministrazione Centrale del Panaro, mentre
dal 1798 al 1814 fu una scuola militare, poiché dal 1814 al 1859
la sua funzione cominciò ad essere pubblica, infatti esso ospitò
uffici, biblioteche, pinacoteche ed archivi, ma in circa un ventennio questi
enti trovarono altra collocazione lasciando il posto a un’istituzione che
tuttora risiede nel Palazzo Ducale: l’Accademia Militare.
Palazzo Ducale Di Sassuolo

Vi siete mai chiesti come mai in provincia di Modena, nel raggio di
pochi chilometri, ci siano due palazzi ducali, appartenenti alla stessa
casata, ma soprattutto risalenti allo stesso periodo? Noi sì…ed
è proprio per questo motivo che abbiamo deciso di recarci all’Archivio
Storico del Comune di Modena per scoprire la loro storia e la loro funzione…
Dove oggi sorge il palazzo vi era un castello, residenza dei signori
Della Rosa, adibito a fortilizio, costruito su un rilievo ghiaioso sulla
destra del fiume Secchia. Fin dall’antichità il castello di Sassuolo
rivestiva un ruolo strategico importante poiché costituiva il punto
di scambio tra la pianura e la montagna e di controllo dell’attraversamento
del fiume. Dopo alcuni cambi di proprietà nella prima metà
del secolo XVII, Francesco I d’Este trasformò Modena in città
stato ma scelse Sassuolo per farne un luogo di eccellenza idoneo a svaghi,
incontri e ospitalità, capace di manifestare fastosamente il potere.
Con l’allontanamento degli Este dallo stato, nel 1796, il complesso ducale
venne requisito, i beni conservati in esso venduti e il parco saccheggiato.Da
quel tempo a oggi, il palazzo ducale è stato impiegato in diverse
maniere, a volte mettendo persino a repentaglio la sopravvivenza stessa
del complesso e causando di volta in volta alienazioni di statue, dipinti
e arredi. Nel 1917 il palazzo divenne una caserma di retrovia. In seguito
fu ceduto ad una ditta e adibito a macello, uffici e magazzini. Nel 1941
il palazzo fu ceduto allo Stato e affidato alla Accademia Militare di Modena
quale sede sussidiaria del corso allievi sottufficali. Negli anni ’50 presero
avvio alcuni lavori di restaurazione protrattisi fino agli anni ’80. Residenza
che ha valenze ambientali, architettoniche, storiche ed artistiche straordinarie,
diverrà luogo museale aperto ad attività culturali.
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