Dagli Statuti a Ercole III
Arti e corporazioni
La peste
Scienza, magia e streghe
Il prestito e il Monte di Pietà
Bambini e donne nel 1700
Da Napoleone alla Resistenza
 
Scienza, magia e streghe
  

Introduzione generale 

Presentazione del lavori 

Inquisition in the 18th Century 

Credenze popolari 

Iconografia dell’Inquisizione 

Indice libri proibiti nel 1700 

Le modalità processuali 

Rapporti col Santo Uffizio di Roma 

Tipologia dei processi 


1598-1998 Modena Capitale
Una corte nel cuore dell'Europa
 
Modena nella storia
Archivi e Scuola
  
TIPOLOGIA DEI PROCESSI
di Giancarlo D’Onghia R., Vanessa Mussini, Virginia Rovatti, Giovanni Verna 

Per la ricerca di archivio, il nostro gruppo ha scelto come tema da trattare ed esaminare la "tipologia dei processi" durante il periodo dell’inquisizione: questo per comprendere in base a quali azioni si poteva essere indagati, per studiare come si svolgevano le udienze e con quale criterio le condanne venivano inflitte. 
Per noi è stato molto difficile trovare presso l’archivio storico documenti inerenti all’argomento trattato, databili intorno alla prima metà del XVIII secolo; pertanto abbiamo esteso il nostro studio alle fonti conservate all’Archivio di Stato. Non è stato facile inoltre tradurre e decifrare ciò che era riportato nei registri giudiziari,  non solo per la calligrafia poco leggibile in quanto gli interrogatori sono stati scritti a mano, ma anche per la lingua utilizzata dagli inquisitori. 
Ci limitiamo quindi a riassumere il contenuto del documento per noi più significativo: 
"Maddalena Ruspagiari per futili motivi accusa un’altra donna, a casa  di quest’ultima, di essere una strega. Dopo che questo fatto si è ripetuto innumerevoli volte, la discussione degenera in una piccola rissa dato che la donna indirizza contro Maddalena colpi di bastone. Subito gli organi competenti si interessano del caso e pongono sotto accusa la Ruspagiari. Durante l’interrogatorio si giustifica dicendo che una strega non frequenterebbe ambienti di chiesa e che soprattutto non si confesserebbe così spesso come lei". 
A causa della grafia poco chiara ma soprattutto della difficoltà di traduzione del testo latino, non ci è stato possibile terminare la lettura del documento e quindi scoprire quali decisioni fossero state prese nei riguardi della donna accusata.