Società del Sandrone (1870)



1886 - La prima formazione completa della famiglia PavironicaTra le novità che caratterizzarono il 1870 ci fu la nascita di una Società del Carnevale intitolata al nome di Sandrone. Tale Società, che rimase poi definitivamente costituita con il nome di "Società del Sandrone", si proponeva di organizzare il Carnevale promuovendo, al tempo stesso, il divertimento e la beneficenza a favore dei bisognosi. Era il 12 Gennaio di quell'anno quando il Comitato promotore si radunò in corso Canal Grande, per gettare le basi della costituenda Società. Successivamente fu stilato un regolamento dove comparivano le finalità che questa si proponeva e che vennero fissate nel motto "Divertimenti e Beneficenza". Tra le prime iniziative che diedero una svolta alle manifestazioni Modenesi ci fu quella di far partecipare al Carnevale Sandrone in carne e ossa, dandogli una propria personalità dopo che per tanti anni era stato l'indiscusso protagonista tra le teste di legno dei burattini. Il risultato del primo anno di attività fu lusinghiero: tolte le spese, rimase un utile da destinare in beneficenza di L. 1327 e 34 cent. Fino al 1874, anno in cui entrò in crisi, la Società si dimostrò all'altezza dei suoi impegni mantenendo in vita il Carnevale che entrò così nel cuore e nelle abitudini dei Modenesi.
Si dovrà aspettare il 1885 per sentire parlare nuovamente della Società del Sandrone. Il 12 Marzo di quell'anno, infatti, un nuovo comitato promotore, riunitosi nella sede di S. Vincenzo, approvò un rinnovato statuto e nel 1886 Sandrone entrò in città da Porta Castello accompagnato dalla moglie Pulonia e dal figlio Sgorghiguelo per pronunciare il suo primo discorso alla cittadinanza. Una nuova crisi societaria avvenne ai primi del 1900 e durò fino al 1923. Durante questo periodo l'eredità delle manifestazioni carnevalesche fu raccolta dalla Società Carnevalesca "La Francescana" detta poi della "Cerca" che continuò a mante-nere come simbolo la Famiglia Pavironica.
Si riparlerà della Società del Sandrone nel 1922. Un articolo apparso sulla Gazzetta dell'Emilia annunciava il costituirsi di un comitato provvisorio intenzionato a ridare vita alla Società e nel 1923 venne ripresa la tradizione dell'arrivo a Modena della Famiglia Pavironica. Fino al 1946 Sandrone comparve sporadicamente in occasioni minori quali feste dell'uva, raduni di maschere, esibizioni in provincia e poco più. La rinascita della Società del Sandrone coincide pressappoco con la fine della guerra ed il Comitato promotore dà il via alla ripresa del Carnevale Modenese non più interrotto fino ad oggi.

Sede
Piazzale San Domenico, 6
41100 Modena
Tel 059 243126 (Circolo)  Tel/Fax 059 239969 (Segreteria)

Eventi
19 maggio:
Serata di canto e spettacoli dialettali - ore 21,00

Visite guidate alla sede tutti i sabati del periodo dalle ore 15,30 alle ore 17,30. Eventuali visite occasionali tutti i pomeriggi dalle ore 15,30 alle ore 18,00