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Inventari dell'Archivio Storico
Con questo nuovo contributo, l'ottavo della collana degli "Inventari"
del nostro Istituto, ci si propone di offrire una prima importante chiave
di lettura per indagare e spaziare in quel complesso mondo politico-finanziario
modenese, relativamente al periodo 1415-1796, che fino ad ora non era mai
stato ancora pienamente messo in luce.
Del tutto consapevoli della complessità del lavoro da intraprendere,
dobbiamo riconoscere che è stato grazie allo studio condotto con
scrupolo, scientificità e competenza dalle autrici, oltreché
ai preziosi consigli e alla supervisione del prof. Filippo Valenti
e del prof. Marco Cattini se si è giunti alla pubblicazione
di questa prima parte intitolata "I conti ritrovati", conti ritrovati dunque,
mai persi però, semmai riscoperti nel loro straordinario patrimonio
di informazioni.
Sono state analizzate a fondo le testimonianze sedimentate nella documentazione
d'archivio, che offre una inaspettata varietà di spunti per la ricchezza
e l'eterogeneità degli argomenti trattati, di una gestione finanziaria
attenta ed oculata della classe dirigente modenese: i libri contabili del
massarolo, del tesoriere, del sindaco ragionato, i libri contabili dei
mandati...
A questo primo inventario, attinente la contabilità ordinaria
(forse il meno complesso, dal quale risulta il rapporto tra la documentazione
e le figure produttrici), seguiranno altre due pubblicazioni relative rispettivamente
ad Imposizioni fiscali e Imposte e censi: una trilogia faticosamente costruita
nel rispetto del metodo storico, preceduta da un'ampia ricognizione dei
materiali archivistici depositati presso l'archivio Storico, seguita da
un'attenta ricostruzione delle serie e dallo studio delle magistrature
produttrici.
Una ricognizione attenta e puntuale ha passato in rassegna un migliaio
di pezzi tra registri, quaderni, "filze" e "filzette". A breve termine
la complessa ricerca si concluderà con la pubblicazione delle altre
due, già citate, sezioni, non meno interessanti e ricche di spunti,
ulteriore contributo a completamente di un quadro sempre più esaustivo
della vita politico-economica della Comunità modenese dal suo sorgere
ad oggi.