Piccola scheda sintetica sul tema, con spunti da articoli e tematiche
tratti dal web
di Eugenio Bolondi, ingegnere in Reggio Emilia, febbraio 2003
PERCHé
LE MONOROTAIE
Vi sono alcune problematiche tipiche nelle quali si imbattono
urbanisti, amministratori pubblici, tecnici, impresari, nel momento
in cui si deve parlare di vivibilità e movimentazione urbana
e si deve progettare interventi atti a ridurre l’impatto sociale
ed ambientale. Per sinteticità, va detto che in generale l’innovazione
e l’automazione possono soccorrere sempre, ma spesso non bastano
disponibilità tecnologiche per sconfiggere luoghi comuni od opposizioni
di principio. La monorotaia, in quanto sistema poco o quasi nulla diffuso
in Italia e nel resto del mondo - ma in fortissima ascesa in alcune
realtà urbane ad alto impatto ambientale - può costituire
una chiave di volta nella costruzione di un sistema di movimentazione
pubblica alternativo ai tradizionali sistemi. Tuttavia coloro i quali
pensano che ciò potrebbe costituire una rivoluzione troppo drastica
e onerosa, e chi è interessato economicamente a impedirne la
diffusione, tendono a denigrarne il valore adducendo ragioni che non
hanno generalmente fondamento. Invece, non essendo questo il luogo per
fare proposte economiche, ma trattandosi semplicemente di un piccolo
contributo alla chiarezza, ritengo giusto segnalare innanzi tutto che
nessun sistema può essere risolutivo in assoluto, ma che ogni
situazione va valutata caso per caso: nessuno si sognerebbe di proporre
una monorotaia in piazza S. Pietro a Roma, ma è indubbio che
per molti casi l’integrazione tra vari sistemi – tradizionali
da una parte, e ad alta tecnologia dall’altra – sia il modo
più intelligente e forse l’unico possibile per risolvere
i problemi urbanistici.
Problema
1): tutte le innovazioni necessitano di un periodo lungo di collaudo
prima di essere adottate su larga scala
LE MONOROTAIE SONO COLLAUDATE. Ogni giorno centinaia di migliaia di
passeggeri nel mondo sono trasportati su monorotaie. La maggior parte
delle monorotaie di transito urbano esistono in Giappone, sette delle
quali sono sistemi a scala nazionale. Diverse altre sono o sotto costruzione
o in pianificazione avanzata.
Problema
2): un sistema tecnologicamente avanzato non sempre è più
sicuro di un sistema tradizionale
LE MONOROTAIE SONO SICURE. Sia che siano della varietà
appoggiata o di quella sospesa, la natura della loro progettazione non
permette deragliamenti. La rotaia convenzionale, invece, subisce
questo problema frequentemente. Poiché le monorotaie sono in
elevazione, gli incidenti con traffico di superficie sono impossibili.
Zero incidenti si traducono in assenza di interruzioni di sistema, NO
FERITI E NO MORTI. Di questo fatto non può certamente vantarsi
la rotaia di superficie.
Problema
3): molti sistemi di movimentazione urbana hanno un impatto ambientale
inevitabilmente alto
LE MONOROTAIE SONO A BASSO IMPATTO AMBIENTALE.
Poiché esse sono a propulsione elettrica, non hanno bad-pollution.
Inotre viaggiando su pneumatici di gomma sono molto silenziose. Le monorotaie
sono i sistemi esteticamente più piacevoli tra quelli a rotaia
in elevazione. La loro progettazione si adatta bene ad ambienti urbani
moderni. Il tempo di costruzione rapido porta a meno disordine per il
territorio circostante, sia commerciale che residenziale.
Problema
4): tutti i sistemi di movimentazione pubblica sono solamente un costo
per il contribuente
LE MONOROTAIE HANNO UN PROFITTO CERTO.
La monorotaia Tokyo-Haneda è
operativa dal 1964. Queste otto miglia di sistema sono private e rendono
un utile ogni anno. La monorotaia centrale di Seattle, costruita nel
1962 per l’esposizione del 21° secolo, è stata realizzata
da una società privata. In cambio della concessione per fare
funzionare il sistema di 1.2 miglia, la società paga $75,000
alla città ogni anno. Quali società private stipulerebbero
un contratto come questo a meno che non fossero garantiti gli utili?
Trovate una qualsiasi rotaia di superficie, autobus o altro sistema
convenzionale che consente un utile! *
Problema
5): se gli urbanisti non le hanno fin’ora considerate, vuol dire
che le monorotaie hanno problemi insuperabili
LE
MONOROTAIE STANNO RICEVENDO GRANDE ATTENZIONE DA PARTE DEI PIANIFICATORI
URBANISTI. La
società della metropolitana di Houston ha scelto la monorotaia
per il suo sistema a rotaie di città. Jacksonville ha costruito
una monorotaia a piccola scala nella sua periferia. L’Aeroporto
Internazionale di Newark ha aperto un sistema di monorotaia tra terminali
e lotti di parcheggio nel 1995. Nel 2001 è stato esteso a una
nuova stazione che serve i treni sul Corridoio Nordest. Las Vegas ha
aperto il primo ramo di un sistema di monorotaia che si estenderà
a tutta la città. Nuovi sistemi sono in pianificazione o costruzione
avanzata in Seattle, Florida, Giappone, Cina, Kuala Lumpur e altrove.
Problema
6): generalmente scelte avanzate non incontrano il favore dei contribuenti
in quanto sono considerate possibili fonti di sprechi
LE
MONOROTAIE SONO POPOLARI PRESSO I CONTRIBUENTI.
Gli elettori hanno dimostrato la loro
preferenza per la monorotaia più di una volta. A Los Angeles,
in un referendum, essi hanno votato da cinque a uno a favore della monorotaia,
rispetto ai sistemi tradizionali. Nel novembre del 1997, circa 93,000
elettori di Seattle hanno detto sì a un’iniziativa per
un sistema di 40 miglia di monorotaia urbana.
MA SE LE MONOROTAIE SONO COSÌ EFFICACI, PERCHÉ
NON CE NE SONO DI PIÙ?
Una domanda eccellente!
Molte ragioni possono spiegare perché non si vedono
tante monorotaie quanti altri sistemi di transito, ma principalmente
si tratta di semplice interzia mentale o scarsa propensione all’innovazione.
La principale delle obiezioni è infatti la seguente:
“non c'è
nessuna monorotaia di transito, perché dovremmo costruire qualcosa
che non è stato provato?" È una ragione ridicola, ma per qualche motivo ha credito
malgrado il fatto che ci siano ormai dozzine di monorotaie di transito
efficaci al mondo. Qualcosa che alcuni esperti di trasporto ci hanno
sussurrato durante gli anni è che molta più gente può
rendere molto più denaro se si costruiscono rotaie di superficie
e o metropolitane, e che questi due sistemi siano gli unici sensati.
L’industria ferroviaria convenzionale ha realizzato una roccaforte
d’opinione e la monorotaia è scoraggiata spesso da consulenti.
Paranoici? No….ma se si fa lo sforzo di andare oltre le convenzioni,
si possono riconoscere alcune reali motivazioni dietro questa semplice
e banale affermazione.
Le grandi ditte raccontano, città dopo città,
le stesse bugie sulla monorotaia nel momento in cui si
studia l’implementazione di ferrovie. Di solito i produttori di
monorotaie costruiscono tutti i generi di sistemi a rotaia oltre al
loro specifico prodotto . Se la nostra città vuole una tecnologia
più cara della monorotaia o il consulente ci dirige in un'altra
direzione, i produttori saranno certamente contenti di vendere qualcosa
di più costoso.
A sostegno delle tesi che invece vogliono fare chiarezza senza
secondi fini, ecco nelle pagine seguenti alcune ragioni per le quali riteniamo che la monorotaia possa servire meglio
degli altri sistemi di trasporto urbano. Queste ragioni sono: estetica,
costruzione, costi,
efficienza e sicurezza.
A vostro buon governo.
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