GRUPPO MODENA STRADA AMICA


Il parco dei fiori recisi verrà inaugurato a marzo 2004

Primo parco italiano dedicato alle vittime della strada, "merito" di due genitori, del gruppo Modena strada amica, che qui spiegano il perché del parco.

Anche nei momenti più bui della disperazione, quando prende la consapevolezza che non vedrai mai più tuo figlio, quando non hai più forze e vorresti sprofondare insieme a questo mondo, non abbiamo mai smesso di pensare di fare qualcosa che potesse riscordare il nostro Paolo. Il suo spirito umanitario, il suo impegno per la natura e l'ambiente. Detestava l'uso che si fa, spesso insensato e sconsiderato, dell'auto: ed è rimasto vittima proprio del comportamento criminale di chi lo ha investito.
Che fare? Mia moglie ed io abbiamo pensato a uno spazio verde, un bosco, con le piantine che vivono e crescono e che danno un senso di pace e tranquillità, a un parco anche, con la sua vitalità.
Così abbiamo preparato unalettera di richiesta al Sindaco e all'assessore all'ambiente trovando la solidarietà di genitori colpiti da un a tragedia come la nostra. Abbiamo ricevuto subito la sentita e calorosa adesione e vivo apprezzamento alla nostra proposta, tanto che in breve tempo abbiamo potuto scegliere la zona più adatta, fra quelle presentateci dal comune, per un parco e per la funzione che intendiamo esso debba avere.
non solo cioé un luogo di testimonianza e di ricordo dei nostri cari, ma un segno tangibile e duraturo della Città nel tenere vivo l'enorme tributo di giovani vite, di dolore e di costi, frutto di una isnufficente e cattiva educazione stradale. Un'area così posta a ridosso di strade di grande traffico e bene evidenziata! Sarebbe agli occhi di chi la vede e di chi la frequenta un monito e un motivo di riflessione sulle conseguenze di un comportamento scorretto da parte di noi tutti utenti della strada, e vuole essere un nostro contributo a stimolare consapevolezza e impegno contro la guerra che si combatte sulle strade e che recide tanti giovani FIORI.

Uber e Franca Pioppi

Le soluzioni progettuali relative alle strutture che diano il giusto risalto al messaggio: che dovrà essere molto eloquente anche simbolicamente sulla violenza degli incidenti stradali, sono state affidate all'istituo d'arte A.Venturi.

 

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