GRUPPO MODENA STRADA AMICA

Qui raccogliamo qualche lettera che ci è pervenuta segnalando il disagio per la situazione attuale.Non esitate a scriverci, saremo lieti di pubblicare le vostre riflessioni.

questa accipicchia è la poesia di un ragazzo che fa il viglie del fuoco. Una notte nel quale aveva lavorato su un incidente stradale, dopo, tornato a casa, non riusciva a dormire e l'ha scritta.

MORTO
(di Stefano Bisignano)
Fa freddo, per strada, stanotte,
e c’è un po’ di vento
Che quasi non sento, rapito da suoni, da voci, da luci
Riflessi azzurro-cangianti di lampeggianti sull’asfalto bagnato.
Frammenti di vetri, detriti, odore di gomme bruciate, di sangue, petrolio,
gracchiare di radio, e fumo
E stivali, e divise di ogni colore, e camicie intrise di pioggia e sudore
E facce stupite, e mascelle serrate ed elmetti, e stupore,
e poliziotti-padri che misurano la strada percorsa col piede sul freno
mentre capivi che morivi a vent’anni,
(non credo tu ne abbia di più)
scultura di carne e lamiere contorte,
tu, monumento alla Morte.

 

Stop alla velocità! Salve,
Sono una mamma americana che abita qui a Modena da 10
anni e temo MOLTO il fatto che i miei figli di solo
5 anni e 7 avranno un giorno la patente italiana e
guiderano sulle strade
italiane!!!!!!!!!!!!!!!!!Attualmente mi terrorizza
questo fatto!
Vorrei informazzione su quello che vostro gruppo fa e
se posso essere di aiuto nel educare questo paese
sulla neccesit? di ANDARE MOLTO PI? PIANO E RISPETTARE
I LIMITI ben venga!!!
Cari saluti,
Jackie B.

un saluto:

Ciao. Per fortuna non mi sono capitate disgrazie ma la penso in tutto come voi e mi arrabbio per ciò che vedo sulle strade.
Non mi do pace che la vita possa interrompersi così, vorrei che ci fosse un'educazione molto maggiore verso quaste problematiche.
Teniamo duro anche se ci scambiano per fifoni o imbranati.
Daniela

poi mettiamo questa dalla Gazzetta di Modena sul lutto Ferrari

Il lutto della Ferrari.

Cara redazione della Gazzetta di Modena,
sono la solita casalinga modenese standard, volevo dire una cosa un po' forte, ma sono veramente disperata: mia figlia, che è l'unica cosa bella che ho, mi ha chiesto di andare a scuola in bicicletta.
Abito in questa zona dormitorio che è Modena est, che però una scuola c'è, e a scuola i bambini ci si portano. Nonostante la zona sia disseminata di cartelli con il limite dei 30 all'ora, che è la sua giusta velocità in una zona dove non lo sai se il bambino gli scappa la palla in mezzo alla strada, e il vecchio, il cane, la vecchia in bici, immaginatevi voi, miei tristi concittadini, qual'è la velocità media alla quale la gente va.
Io questo di non rispettare i limiti di velocità la trovo una prepotenza veramente vigliacca.
Ma maledette le auto.
Quindi volevo dire una cosa della Ferrari.
Per il lutto che hanno messo, per avere tolto gli sponsor.
Il lutto per le stragi USA.
Certo bel gesto, compassionevole, di partecipazione.
Cari uomini della Ferrari: il lutto: non toglietevelo.
Siete i migliori nella produzione e nella mitizzazione di un prodotto che, da quando c'è, ha fatto milioni di morti. Pare qualcosa come 17 milioni di morti, per incidenti stradali, ma è difficile, contarli.
In italia, sono un 7000 l'anno, toh: proprio un paio di Twin Towers, una strage uguale, ma sarà il mito Ferrari, sarà mamma Fiat, sembrano che siano tutti morti il sbato sera investiti da una discoteca.
L'auto, forse non ve ne siete accorti, ha cacciato la gente e i bambini dalle strade, ha trasformato le nostre città in officine a cielo aperto, queste auto che pesano tonnellate, consumano tanto bel petrolio, costano così care, tengono tanto posto, inquinano così bene, uccidere un bambino è un attimo. Sono da guidare, come se non ci fosse niente altro da fare.
Cari ingegneri, tecnici, meccanici della Ferrari: non toglietevelo il lutto.
La vostra intelligenza deve essere morta.
Se no avreste fatto prodotti diversi da almeno 20 anni.
Ma non è che per fare bella figura mi progettate, tipo in sei mesi, la capsulina a sicurezza intrinseca, che va da sola, a tre metri da terra, bella leggera, senza incroci, che non si parcheggia, così mia figlia la mando a scuola felice, e voi dimostrate che siete uomini con le palle, e non semplici babbioni avvita bulloni, imbecilloni, assassini?Sempre grazie alla Gazzetta per lo spazio e il tempo che mi dedica, e anche a tutti gli uomini di buona volontà che magari ce ne fossero quel paio di dozzine anche alla Ferrari.
anna

 

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