Nidificazione della Rondine Hirundo rustica presso Spilamberto (Modena) Selmi Enrico, Checchi Lella
LIPI Modena, via schedoni 27, 41100 Modena
Area di Studio e Metodi - Il territorio comunale di Spilamberto si estende per 29,5 Km2 nella Pianura Padana in provincia di Modena e risulta fortemente antropizzato, tuttavia non sono presenti industrie a rischio ambientale n'è ad elevato carico inquinante. Nel periodo compreso tra il 15 maggio ed il 15 settembre per i bienni 1990-91, 1994-95 e 1998-99 sono state visitate 135 aziende agricole che nel 1989 corrispondevano al numero complessivo di aziende dedite alla zootecnia e suddivise per le seguenti principali tipologie di allevamento: 112 bovino, 23 suino. Nel corso delle visite sono stati contati solo ed esclusivamente i nidi occupati presenti nelle strutture di allevamento.
Risultati
e Discussione - Il territorio
comunale di Spilamberto (MO), naturalmente vocato alla produzione di latticini,
contava nel 1978 la presenza di 182 stalle bovine in attività. Attualmente
il patrimonio zootecnico spilambertese che risente della politica comunitaria
tesa ad una contrazione nazionale della produzione di latte e carne conta
soltanto 62 allevamenti bovini in attività. L’allevamento suino,
seppur influenzato da fluttuazioni di mercato e dall’incidenza di malattie
infettive, si è mantenuto abbastanza stabile negli ultimi venti
anni. Dal 1990 al 1999, il coefficiente di variazione (C.V.=d.s./media)
per la totalità delle strutture zootecniche, registra un calo del
20,27%, tuttavia esistono notevoli differenze tra le varie strutture: stalla
moderna C.V. = -12,4%; stalla tradizionale C.V.= -34,5%; porcilaia C.V.=
-6,6%, nonostante ciò la distribuzione nelle varie tipologie non
varia significativamente nel corso degli anni G=9,03 n.s.
Ciò
è dovuto all'aumento della densità dei nidi nelle strutture
zootecniche ancora in attività, in particolare per le stalle moderne
che ha visto aumentare il proprio numero medio di nidi da 6,7 del 1990
a 10,6 nel 1999. Nelle altre tipologie di allevamento il numero medio di
rondini non ha registrato variazioni di rilievo. Queste hanno comportato
una ridistribuzione diversa delle percentuali di nidi tra le varie strutture
nel corso degli anni, previo la normalizzazione dei dati con trasformazione
in arcoseno, si è testato questa variazione, la quale è risultata
essere estremamente significativa F2,15 = 17,14, P =0,0001. In conclusione,
sebbene nelle aziende zootecniche ancora attive è possibile identificare
un aumento nel numero di nidi attivi presenti, nel complesso i nidi di
rondine presenti nella totalità delle strutture zootecniche del
comune di Spilamberto (MO) hanno registrato dal 1990 al 1999 una diminuzione
del 54,6%, con tendenza all'assestamento.
Figura 1. - Distribuzione
percentuale dei nidi di rondine tra le varie strutture zootecniche
Figura 2.- Andamento dell'abbondanza dei nidi di rondine espresso come numero medio per azienda zootecnica.
Bibliografia:
AAVV, 2001 - La rondine
in Italia - Provincia di Ancona 1 - 59.
Cattaneo K., Bianchi S.,
Casale F., 2000 - La rondine - Publinova - LIPU 1 - 110.
Giacchini P., Piangiarelli
M., 2000 - Il progetto rondine della provincia di Ancona - Provincia di
Ancona 1 - 23.
Meschini E., Frugis S.,
(eds), 1993 - Atlante degli uccelli nidificanti in Italia - Suppl. Ric.
Biol. Selvaggina XX: 176.
Santini C., Selmi E. , 1984
- Censimento delle rondini del modenese: indagine sulla biologia riproduttiva
della rondine (Hirundo Rustica) nel territorio del comune di Modena - Noi
e L’Ambiente 5: 24 e 29.
Selmi E., 1982 - Nidificazione
della rondine Hirundo Rustica presso Nonantola (Modena) - Avocetta 6: 183
- 186.
Turner A., Rose C., 1989
- Swallows and Martins of the world - Helm 1- 258.
Ringraziamenti:
Si ringraziano per la collaborazione
e il supporto prestato:
L’Amministrazione Comunale
di Spilamberto (MO);
Le Aziende agricole di Spilamberto
(MO);
Conventi Luciano;
Regazzi Caterina e Marliani
Andrea - Servizio Veterinario della AUSL di Modena;
Manzieri Anna Maria;
Preti Primo - Biblioteca
di Scienze Morfologiche e Medico Legali, Università degli Studi
di Modena e Reggio Emilia.