Conventi
Luciano, Zoboli Alessandro, Selmi Enrico
LIPU Modena, via Schedoni,
27 41100 Modena
Dal 1982 presso l’ A.R.E. “ Il Torrazzuolo” sono stati eseguiti rilevamenti ornitici periodici per l’intero arco annuale con cadenza settimanale in cui le segnalazioni d’usignolo di fiume sono state alquanto sporadiche sino al 1992 (Imperiale et al., 1998 ; Report LIPU, manoscritti non pubblicati). Le poche segnalazioni ed i soli due individui giovani catturati nel 1992 sono avvenuti nel periodo tardo-estivo autunnale, ad indicare la presenza d’individui in dispersione post-natale, presumibilmente provenienti da vicine località dove l’usignolo di fiume è comune e diffuso. Dal 1993 si sono insediate le prime coppie nidificanti che hanno dato origine ad una popolazione locale di cui viene monitorata la dinamica.
Area di Studio e Metodi -
L’area indagata è situata nel comune di Nonantola, in provincia
di Modena (44.40 N 011.06 E) ed è divenuta Area di Riequilibrio
Ecologico nel 1994. Inserita in un territorio caratterizzato da un’intensa
attività agricola, raggiunge un’estensione totale di circa 69 ha.
Di questi 47 ha. destinati a pioppeto da reddito fino al 1989-92,
quando piantumazioni con essenze autoctone sostituivano progressivamente
i pioppi abbattuti e, ampie zone destinate ad incolto subivano un progressivo
impaludamento spontaneo.I rimanenti 22 ha. formano una zona umida dove
dall’inizio del 1992 è attiva una stazione per la cattura ed inanellamento
a scopo scientifico con la finalità principale di monitorare le
variazioni dei popolamenti ornitici locali, seguendo, di conseguenza, tutti
i criteri per un tipo di cattura standardizzato, come tempi e modi
di cattura . Le sessioni hanno avuto cadenza settimanale nei mesi favorevoli
e quindicinale nei mesi più caldi e più freddi mentre la
locazione delle reti, sempre aperte prima dell’alba, è rimasta inalterata
dall’inizio dell’attività. Sono state seguite tutte le altre
norme come previsto per questo tipo d’indagine (Berthold 1993 ; Bibby et
al. 1992). Non sono stati utilizzati richiami acustici.
I sessi sono stati
attribuiti come definito da Svensson (1992).
Risultati e Discussione -
In Figura 1. viene evidenziato il trend della popolazione di usignolo di
fiume nel corso degli anni dal 1993 al 2000. Nel primo periodo si è
assistito ad un progressivo incremento degli individui catturati fino a
raggiungere la punta massima nel 1998. Il coefficiente di variazione (C.V.=d.s./media)
calcolato sul numero totale degli individui marcati è del 42,4%,
con una disparità tra i sessi in cui i maschi con un C.V. = 54,9%
risultano avere una variazione maggiore rispetto alle femmine, C.V. = 32,9%.
Ciò è imputabile
ad una differenza evidente nel numero di individui appartenente ai due
sessi nella fase iniziale della ricerca, dove i maschi rappresentavano
solo il 33% del totale (1993-1994) per raggiungere il 46% nel computo totale
(n.292). Il numero delle femmine marcato è stato sempre maggiore
rispetto al numero dei maschi in tutti gli anni considerati, anche se la
differenza non raggiunge la significatività statistica Mann-Whitney U
= 24,5 , ns.
Nel 1999 si è registrato
una drastica diminuzione nel numero di nuovi individui marcati rispetto
l’anno precedente che coincide alla più bassa percentuale di ricatture
di usignoli di fiume inanellati in anni precedenti (Fig. 1.) e, di conseguenza,
potenziali riproduttori.
In effetti dopo un primo
periodo con alte percentuali di ricattura, nel 1999 è stato ricatturato
solo l’8% degli individui precedentemente marcati, contro una percentuale media
di ricattura del 23,5% e del 25% nel 1998.
Se la differenza tra le
percentuali di ricattura tra il 1998 ed il 1999 è stata significativa
Z=2,7, P= 0,006, la relazione tra catture e ricatture per il periodo
complessivo non è significativa rs = 0,39 , ns.
Il totale degli individui
ricatturati (Tabella 1.) negli anni successivi è equamente
distribuito tra maschi e femmine (rapporto 1:1), nondimeno sono state riscontrate
evidenti differenze nei diversi anni, e se nel 1996 il numero delle femmine
è risultato essere il doppio rispetto al numero dei maschi, nel
1998 il 71% delle ricatture di individui marcati in anni precedenti, è
stato attribuito al sesso maschile. Tuttavia, in nessuno di questi anni
si è raggiunto una significatività statistica: c2 =
1,41 P = 0,24 n.s.; c2 = 2,94
P = 0,08 n.s. ( G.diL. = 1 ; con correzione di Yates) rispettivamente.
Una prima verifica sui dati climatici non ha evidenziato fattori che possano
aver influito sulla popolazione durante il periodo invernale precedente.
Nonostante non siano ancora emersi fattori determinanti a livello
statistico sui vari aspetti considerati, in particolare sulle cause che
hanno determinato la forte diminuzione del 1999, l’esigua mole d’informazioni
attualmente disponibili, possono aver determinato solo la “quasi
“ significatività statistica d’alcuni test, in particolare sulla
singolare percentuale di ricattura d’individui maschi nel 1998. Il notevole
calo della presenza delle femmine rimane a tutt’oggi l’unica traccia sui
fattori che possono aver determinato la flessione del 1999.
Tab. 1 - Catture e ricatture
in anni successivi di Usignolo di fiume dal 1993 al 2000. Sono riportate
le percentuali di ricattura (sopravvivenza minima) calcolata sulla somma
delle ricatture nei diversi anni. Gli individui ripresi in anni diversi
sono stati conteggiati solo una volta.
| 1994 | 1995 | 1996 | 1997 | 1998 | 1999 | 2000 | |||
| Catture | Ricatture | % | |||||||
| 1993 | 17 | 4 | 1 | 1 | 1 | - | - | - | 23,53 |
| 1994 | 20 | - | 7 | 1 | - | - | - | - | 35,00 |
| 1995 | 32 | - | - | 10 | 4 | - | - | - | 31,25 |
| 1996 | 51 | - | - | - | 9 | 7 | 2 | - | 21,57 |
| 1997 | 52 | - | - | - | - | 9 | 1 | 1 | 17,31 |
| 1998 | 59 | - | - | - | - | - | 3 | 1 | 5,08 |
| 1999 | 28 | - | - | - | - | - | - | 1 | 3,57 |
Bibliografia: Berthold
P., 1993, Bird Migration: a general survey, Oxford University Press.
Bibby C., Burgess N.D.,
Hill D.A., 1992, Bird census techniques. BTO e RSPB , Academic
Press.
Cuadrado M., 1994, Site-tenacity
and life-time expectancy of resident and over-wintering Blackcaps Sylvia
atricapilla in the Mediterranean, Ringing e Migration (15) 58 - 59.
Fowler J., Cohen L., 1993,
Statistica per ornitologi e naturalisti 1 ed.Muzzio Editore,
Padova.
Gargallo G., 1997, Ageing
Cetti’s Warbler Cettia cetti by means of plumage characteristics, Ringing
e Migration (18) 14 – 17.
Imperiale A., Selmi E.,
Zoboli A., 1998, La fauna dell’Area di Riequilibrio Ecologico “Il
Torrazzuolo” di Nonantola (MO): Anfibi, Rettili, Uccelli e Mammiferi, Atti
Soc. Nat. Mat. Modena 129:75-96.
Jenni L., Winkler R., 1994,
Moult and ageing of European Passerines, Academic Press.
Svensson L. 1992, Identification
Guide to European Passerines 4 ed. Stockholm.