A DEBRA.... 


All'inizio mi chiedevo: "Ma che senso ha mettersi davanti ad un computer e parlare parlare parlare senza nemmeno sapere con chi lo fai?"
C'è tutta quella gente con quei nomi strani; nomi dietro ad ognuno dei quali ti rendi conto, un po' alla volta, che c'è una persona e non un computer che parla; nella maggior parte dei casi vogliono divertirsi, scherzare, conoscere gente di posti diversi, stringere amicizie che possono durare il tempo di una chiacchierata,
oppure amicizie che gli rimangono dentro e si rafforzano sempre di più nel tempo. Ma ti capita a volte di incontrare persone che di amici ne hanno veramente bisogno per sentirsi parte della società. Avere un amico, anche uno solo, che ti sappia capire ed aiutare, è fondamentale.Purtroppo quando vedi che una persona è diversa da te,che non ha i tuoi stessi interessi, che non può fare quello che fai tu, non la consideri neppure e la calcoli inutile. Ma leggendo la tua poesia "Vorrei" ho capito una cosa: mi sono reso conto più che mai che siamo tutti uguali, perchè essere amati è il desiderio di tutti per trovare veramente la felicità, a prescindere dalla situazione in cui si vive; si può essere pieni di soldi, avere tutte le comodità di questo mondo, ma se non sappiamo voler bene, significa che non abbiamo capito niente della vita.Tu sei molto più importante di tutti noi, credimi; non hai bisogno di sentirti dire "ti voglio bene" od essere abbracciata; tu sei già importante perchè ci fai capire quale sia il vero senso della vita, e cioè amare ed essere amati. E anche se ci riteniamo fortunati solo perchè non viviamo su una sedia rotelle, abbiamo la gran sfortuna di non riuscire a capirlo da soli quel senso della vita, che ci rende tutti uguali ed al quale, coscienti o non coscienti, tutti puntiamo.

    Simone
    (ghost)


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(C) 1996-97 Debra Pignatti