F.I.S.H.
FEDERAZIONE ITALIANA PER IL SUPERAMENTO DELL'HANDICAP

Alle Associazioni dei disabili e dei loro familari

Roma, 7 aprile 1996


Inizia con oggi una settimana particolarmente importante per le iniziative
di sensibilizzazione al rispetto delle recenti indicazioni del D.P.R.503/1996 e più in generale al tema dell’accessibilità degli edifici pubblici. In molte realtà locali le associazioni stanno organizzando specifiche iniziative per ricordare che il 10 aprile è il giorno in cui scade il termine per attivare il sistema di chiamata e il servizio di assistenza negli edifici pubblici non accessibili. Le iniziative sono le più disparate e originali; crediamo tuttavia che si debba organizzare per lo meno una conferenza stampa in ogni città, segnalando agli organi di informazione le novità previste dal D.P.R. 503/1996 e i più evidenti casi di "accessibilità negata".
La FISH Nazionale emetterà nel corso di questa settimana alcuni comunicati
e organizzerà entro una decina di giorni una conferenza stampa a livello
nazionale; è prevista inoltre l’adesione della FISH a iniziative promosse da
organizzazioni politiche di rilievo nazionale. In allegato inviamo il primo (e più neutro) di una serie di comunicati stampa che stiamo per diramare. E’ possibile riprenderlo e utilizzarlo per eventuali comunicazioni a livello territoriale. Nei prossimi giorni ne seguiranno degli altri.
Invitiamo a segnalare eventuali iniziative intraprese a livello locale.
Porgiamo per ora un cordiale saluto e un augurio di buon lavoro.

Per il direttivo FISH
Carlo Giacobini



Comunicato stampa
Barriere architettoniche: ore contate?

Ancora pochi giorni di tempo per rendere gli uffici pubblici accessibili anche alle persone con disabilità.
Lo afferma il D.P.R. 503/1996: entro il 10 aprile presso tutti gli edifici
ubblici non ancora accessibili dovrà essere assicurato un sistema di
chiamata e un servizio di assistenza che permettano alle persone con
disabilità di accedere ai servizi pubblici svolti in quegli stabili.
Il legislatore ha tentato di porre rimedio - ancora una volta - alla diffusa
presenza di barriere architettoniche che impedisce - oltre all’integrazione
sociale - la fruizione stessa del diritto di cittadinanza di centinaia di
migliaia  di persone anziane o disabili.
Va precisato che il sistema di chiamata e il servizio di assistenza devono
intendersi come soluzioni provvisorie in attesa che quegli edifici siano
accessibili senza bisogno di supporto alcuno. Ma va anche ricordato che già
dal 1978 esiste un DPR (384) che prevede un’ampia accessibilità di edifici
aperti al pubblico e dei servizi di trasporto.
Il sistema di chiamata dovrebbe consistere in un campanello - segnalato da
un apposita indicazione - che permetterà di attivare il servizio di
assistenza di competenza dell’Amministrazione che utilizza l’edificio.
La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap - sta organizzando
iniziative a livello territoriale e nazionale - per informare e promuovere
il rispetto della normativa vigente oltre che per favorire la nascita di una
nuova e più democratica sensibilità.


Carlo Giacobini

Ufficio Stampa FISH

Roma, 7 aprile 1997

Carlo Giacobini
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Responsabile Centro per la Documentazione Legislativa
Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare - Direzione Nazionale
Via P. P. Vergerio, 19 - 35126 Padova - Italy
tel. 049/8022188
fax 049/8022497
http://andi.casaccia.enea.it/andi/UILDM/home.htm
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 ass. chance - artmes1@inroma.roma.it
   coop. arti & mestieri - artmes@inroma.roma.it
     GIBO'S WEB
   Bollettino Telematico di Lotta all'Esclusione
http://www.comune.roma.it/COMUNE/sperimentali/cam/h-page.html
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