Debra contro le barriere
D: come hai conosciuto Internet e cosa ti ha colpito maggiormente della Rete?
R: Intenet,
l'ho conosciuta grazie ad un mio caro amico e devo dire che la trovo un
mezzo fantastico
per la socializzazione. A me personalmente, ha dato l'opportunità
di
farmi tanti
amici e di sentirmi in questo modo uguale agli altri.
D: pensi che la telematica possa aiutare in qualche modo i disabili? E come?
R: Penso
che la telematica possa senz'altro aiutare i disabili, perché' e'
uno dei pochi
mezzi che ci
permette l'uguaglianza: dietro allo schermo siamo tutti uguali, qui non
esiste l'handicap;
come mi disse un amico "Non esistono persone disabili, ma persone
più o
meno abili".
D: cosa speri di ottenere con il tuo sito Web sulle barriere architettoniche?
R: Spero
di ottenere una sensibilizzazione sul problema delle barriere architettoniche
ed umane. Tra
le due non so quale sia la più difficile d'abbattere, ma se avrò
la
fortuna di continuare
ad incontrare tante persone sensibili, forse il mio non rimarrà
solo un sogno.
D: quando ci siamo conosciuti sul
canale IRC mi hai raccontato un sogno, puoi
dirci qual è?
R: Riuscire
tramite il mio sito a fare il censimento delle barriere architettoniche
italiane e naturalmente
riuscire ad abbatterle, perché tutte le persone come me
non debbano
più dire "Vorrei ma non posso".
D: come hai potuto realizzare il tuo sito web, così ricco di fotografie?
R: ho molti
amici sparsi un po' in giro per l'Italia, che mi spediscono le foto delle
loro
città,
e anche in questo Internet mi aiuta, perché così conosco
altre persone, e chiedo
loro di spedirmi
le foto delle barriere architettoniche delle loro città.
Loris D'Emilio
Ass. Metro
Olografix Ritorna alla
pagina iniziale.
(C) 1996-97 Debra Pignatti