Debra contro le barriere 


         Disabile apre un sito con fotografie di Pescara 
La ragazza costretta sulla sedia a rotelle protesta contro gli impedimenti alla circolazione per gli invalidi.       Alcuni giorni fa un nostro socio mi manda un messaggio di posta elettronica e mi
      presenta, virtualmente, Debra. Alcuni giorni dopo, invitata dal nostro socio, Debra
      compare sui nostri monitor mentre eravamo sulla rete Efnet di IRC canale Olografix.
      Scambiamo quattro chiacchiere, e lei mi invita a visitare il suo sito Web
      http://www.arcanet.it/debra. Leggo la sua presentazione, vedo la sua foto, resto
      perplesso: Debra ha 20 anni, e da sempre è su una sedia a rotelle. Proseguo nella
      visita al suo sito, e scopro un link ad alcune pagine su Pescara; Debra è modenese,
      cosa ci fa un link su Pescara dalle sue pagine? Vado a vedere … e mi ritrovo davanti
      alcune foto di Pescara e di alcune delle sue barriere architettoniche che impediscono
      l'accesso a molti uffici ai disabili. Ma a questo punto, è meglio lasciar parlare Debra.
      "Frequento la quinta classe dell'Istituto Professionale per l'Agricoltura e l'Ambiente
      "L.Spallanzani" di San Felice sul Panaro (MO). Dal giorno della mia nascita, vivo su
      una sedia a rotelle e la considero la mia migliore amica. Quando ero piccola, non
      volevo parlare con la gente, perché, avevo paura che non mi capisse quando mi
      esprimevo. Grazie alla mia maestra e alla mia famiglia, ho imparato che non devo
      vergognarmi delle mie difficoltà. Io non ho mai avuto rapporti d'amicizia vera, perché
      secondo me ci sono delle persone "ignoranti" sentimentalmente, ma ce ne sono altre
      più sensibili, che mi considerano come sono. La mia esperienza di vita mi ha insegnato
      che non bisogna mai arrendersi davanti ai problemi, ma anzi continuare a lottare per
      ottenere ciò che si vuole".

      D: come hai conosciuto Internet e cosa ti ha colpito maggiormente della Rete?

      R: Intenet, l'ho conosciuta grazie ad un mio caro amico e devo dire che la trovo un
      mezzo fantastico per la socializzazione. A me personalmente, ha dato l'opportunità di
      farmi tanti amici e di sentirmi in questo modo uguale agli altri.

      D: pensi che la telematica possa aiutare in qualche modo i disabili? E come?

      R: Penso che la telematica possa senz'altro aiutare i disabili, perché' e' uno dei pochi
      mezzi che ci permette l'uguaglianza: dietro allo schermo siamo tutti uguali, qui non
      esiste l'handicap; come mi disse un amico "Non esistono persone disabili, ma persone
      più o meno abili".

      D: cosa speri di ottenere con il tuo sito Web sulle barriere architettoniche?

      R: Spero di ottenere una sensibilizzazione sul problema delle barriere architettoniche
      ed umane. Tra le due non so quale sia la più difficile d'abbattere, ma se avrò la
      fortuna di continuare ad incontrare tante persone sensibili, forse il mio non rimarrà
      solo un sogno.

      D: quando ci siamo conosciuti sul canale IRC mi hai raccontato un sogno, puoi
      dirci qual è?

      R: Riuscire tramite il mio sito a fare il censimento delle barriere architettoniche
      italiane e naturalmente riuscire ad abbatterle, perché tutte le persone come me
      non debbano più dire "Vorrei ma non posso".

      D: come hai potuto realizzare il tuo sito web, così ricco di fotografie?

      R: ho molti amici sparsi un po' in giro per l'Italia, che mi spediscono le foto delle loro
      città, e anche in questo Internet mi aiuta, perché così conosco altre persone, e chiedo
      loro di spedirmi le foto delle barriere architettoniche delle loro città.

      Loris D'Emilio
      Ass. Metro Olografix  Ritorna alla pagina iniziale.
(C) 1996-97 Debra Pignatti