>>> Archivio 2006

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marzo - aprile 2006



Periferie. Immaginario della città

Sabato 4 marzo 2006, ore 17
Intervengono Franco Farinelli, Agostino Petrillo, Emanuele Piccardo

Solo durante le violenze nelle banlieu parigine ci si è accorti dell'esistenza della periferia ma, dopo l'onda mediatica, la periferia e le sue problematiche sono tornate nell'anonimato. Quando nasce la periferia? Quanto incide il progetto politico di città nella percezione della periferia? Ha ancora senso oggi parlare di periferia in Italia? A partire da queste sollecitazioni e come base per la discussione che intende seguire tre particolari punti di osservazione, architettura, sociologia urbana, geografia, verrà presentato l'intervento nel quartiere residenziale Ina casa, sulle alture di Genova, ad opera dell'associazione culturale "plug_in. laboratorio di architettura e arti multimediali". Questo incontro nasce dalla collaborazione con la rivista digitale di architettura "Archphoto.it", allo scopo di analizzare e proporre nuovi racconti sulla città.


Tutela e valorizzazione nel caso del complesso monumentale Sant'Agostino a Modena
Sabato 25 marzo 2006, ore 17
Tesi di laurea discussa da Angelo Luppi, Davide Papotti, Luca Quartieri, Enrico Torricelli
Intervengono, insieme agli autori, Pier Paolo Diotallevi e Claudio Galli

La tesi affronta il delicato tema della fruizione e trasmissione degli edifici storici, con stretto riferimento al caso del complesso monumentale S.Agostino di Modena, interessante esempio di architettura ospedaliera settecentesca. Lo studio, sviluppato a partire dall’interpretazione del decreto di autorizzazione della Soprintendenza Regionale all’alienazione dell’ex Ospedale, posto in vendita dall’U.S.L. nel 2003 e acquistato, per la sua porzione storica, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, elabora un progetto per un riuso sostenibile che si pone come principale obiettivo la valorizzazione del complesso architettonico, ponendo particolare attenzione agli aspetti di fattibilità strutturale e miglioramento sismico.


Aroldo Bonzagni alla villa San Donnino a Modena. Architettura e apparati decorativi
Sabato 8 aprile 2006, ore 17
Tesi di laurea discussa da Anna Gualdi
Intervengono, insieme all’autrice, Rossana Bossaglia e Roberto Togni

Villa San Donnino rappresenta il più importante esempio di residenza suburbana realizzata a Modena agli inizi del Novecento, legata al gusto dell’Art Nouveau e della Secessione viennese.
Al pittore Aroldo Bonzagni, noto esponente della corrente espressionista e secessionista italiana, si deve l’importante ed originale intervento decorativo che si caratterizza per lo stretto rapporto con gli elementi architettonici dell’edificio, e che induce ad attribuire al pittore l’intera regia progettuale.
Lo studio, oltre a ripercorrere in modo inedito la storia della villa, presenta un’attenta opera di schedatura degli apparati decorativi finalizzata, inoltre, a richiamare l’attenzione sul loro grave stato di degrado. Domenica 9 aprile 2006 è prevista una visita guidata alla villa, strettamente riservata a coloro che hanno partecipato all’incontro.


Interventi

Rossana Bossaglia, storica e critica d’arte, è stata professore ordinario di Storia della Critica d’Arte (Università di Genova) e in seguito ordinario di Storia dell’Arte Moderna (Università di Pavia). Autrice di numerose monografie e cataloghi di importanti esposizioni, è oggi riconosciuta come una delle maggiori esperte mondiali di Liberty e di Art Déco.

Pier Paolo Diotallevi è professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso il Dipartimento DISTART dell’Ateneo di Bologna. E’ docente di Tecnica delle Costruzioni e di Costruzioni in Zona Sismica alla Facoltà di Ingegneria di Bologna. Ha svolto importanti attività di consulenza e di progettazione per enti pubblici e privati.

Franco Farinelli è direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università di Bologna e presidente del corso di laurea in Scienze Geografiche e Processi Territoriali dello stesso ateneo.
Ha insegnato geografia presso le università di Ginevra, Los Angeles e Berkeley.

Claudio Galli, ingegnere, è attivo da anni nel campo del restauro, con importanti interventi sul centro storico di Fano (Arco di Augusto e Mura Romane), sulla Biblioteca Classense di Ravenna e sulla grande colonia di Marina di Ravenna. E' docente di Restauro Architettonico presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna - corso di laurea specialistica in Ingegneria Edile-Architettura.

Anna Gualdi si è laureata presso la Facoltà di Architettura di Firenze (Dipartimento di Storia), con una tesi dal titolo Aroldo Bonzagni alla villa San Donnino a Modena. Architettura e apparati decorativi, discussa nel 2005. Collabora con la Galleria d’Arte Moderna “Aroldo Bonzagni” di Cento (Ferrara).

Angelo Luppi, Davide Papotti, Luca Quartieri, Enrico Torricelli
si sono laureati presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna (Corso di laurea in Ingegneria Edile) con una tesi dal titolo Tutela e valorizzazione nel caso del complesso monumentale S.Agostino a Modena, discussa nell’anno accademico 2004-2005.

Agostino Petrillo insegna Sociologia Generale e Sociologia Urbana al Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Città in rivolta. Los Angeles, Buenos Aires, Genova, Verona 2004; Identità urbane in trasformazione, Genova 2005.

Emanuele Piccardo, architetto, fotografo, filmaker, è direttore della rivista digitale di architettura Archphoto.it. E’ curatore di iniziative culturali che mettono in relazione l’architettura e la società civile.

Roberto Togni è professore di Museografia presso l'Università di Trento. Laureato in storia dell'arte (1962) su Aroldo Bonzagni, è stato docente di Storia dell’Arte Medievale e Moderna a Sassari e dirigente responsabile del Settore Musei della Regione Lombardia.