Alle5della sera
Incontri, dibattiti e presentazioni di libriBiblioteca Poletti
ottobre - novembre 2006
Enzo Minarelli
The sound side of poetry: la poesia sonora dal futurismo al futuro La Biblioteca Poletti sta indagando da diversi anni il mondo del libro d'artista. Ma dalle avanguardie storiche alle neoavanguardie del secondo novecento, il libro fu solo una delle diverse forme di un'arte che sempre più voleva uscire dai supporti e dalle espressioni tradizionali, per farsi comportamento, happening, azione totale, utilizzando e mescolando insieme linguaggi di comunicazione differenti. La poesia sonora è il "luogo di ricerca" che affrontiamo con questa breve rassegna di lezioni-performace che presenteranno la lettura e l’ascolto diretto di brani degli artisti di volta in volta presentati.
Enzo Minarelli è nato nel 1951 a cento (FE) dove vive e lavora.
Fin dagli anni settanta si occupa, come studioso e artista, di poesia e dei sui rapporti col suono, la scrittura, il video e lo spettacolo.
In questa duplice veste è stato invitato a partecipare a trasmissioni radio–televisive e a festival nazionali e internazionali. Alla Poletti presenta gli incontri sulla poesia visiva.
I MANIFESTI DELLA POESIA SONORA
Sabato 14 ottobre, ore 17
Rotella, Garnier, Chopin, Dufrêne, Cobbing, Fahlström, Bodin, Hanson, Nannucci, Jandl, Amirkhanian, Anderson
Attorno agli anni cinquanta, dopo l'affermazione lettrista, si pongono all'attenzione alcuni manifesti che tentano di chiarire dal punto di vista teorico che cosa sia la poesia sonora e di che debba occuparsi. Il confine tra il passato futurista e lettrista e il futuro della poesia sonora, è chiaramente esplicitato dall'introduzione a livello commerciale del magnetofono; questo strumento per certi versi affascinante e al tempo stesso misterioso, permette al poeta non solo la registrazione della voce ma anche la sua manipolazione.