I volti del potere

Biblioteca Delfini
venerdì 28 maggio 2010
ore 17.00


Amleto al Liceo
Presentazione dei risultati del laboratorio di traduzione Translating "Guglielmo Scespir"
Ingresso libero


Due classi del Liceo Muratori di Modena (4^ F Linguistico e 2^ A Classico delle prof. Anna Collina e Gloria Pini) hanno partecipato ad un laboratorio di traduzione nell'ambito del "Progetto Shakespeare" confrontandosi con uno dei testi per eccellenza della letteratura di ogni tempo: The tragedy of Hamlet.

Tradurre come metafora del comunicare: nella nostra civiltà più di sempre, forse, è un "atto di mediazione".
Seguendo le tracce disseminate per loro da Claudio Longhi (che dell'intero progetto è curatore) e dagli attori Lino Guanciale e Luca Micheletti, i ragazzi hanno compiuto un percorso che li ha portati alla ricerca dei resti del concetto di autorialità, per come esso passa nella scuola, alla riflessione sull'importanza dell'enunciazione come atto di appropriazione del linguaggio e del suo speciale sistema di segni, alla rivelazione di istanze idiomatiche in agguato dietro ogni testo letterario.
Proprio il testo è stato tradotto, smontato, riscritto, studiato e vivisezionato al fine di esaltarne le possibilità linguistiche, senza sottrarsi al fascino di una materia debordante e imprendibile, della quale è impossibile confezionare una traduzione "definitiva".

Saranno proprio i ragazzi, venerdì 28, a presentare i risultati del loro work in progress su Shakespeare, dando lettura dei materiali prodotti e confrontandosi su alcuni temi del corso: i classici nella lingua dei giovani, la metafora del tradurre, le possibilità, i pericoli e i doveri del comunicare per l'homo technologicus.
Who's afraid of Hamlet?

L'iniziativa fa parte di Shakespeare è come un pezzo di carbone?, progetto di Emilia Romagna Teatro Fondazione, Biblioteche del Comune di Modena/Biblioteche Scolastiche, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia/Facoltà di Lettere e Filosofia e Associazione Amici dei Teatri Modenesi.