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Le Biblioteche per il festivalfilosofiaModena 14-15-16 settembre 2007

 

 

abbecedarioAbbecedario, l'alfabeto a teatro
Spettacolo per bambini da 5 a 10 anni
Biblioteca Delfini, sala conferenze
Sabato 15 settembre, ore 17 e domenica 16 settembre, ore 11 con replica alle e ore 17
Ingresso fino ad esaurimento posti (n.70)

Perché la i ha il cappello, la m due gobbe e la u sente "un gran vuoto dentro"? Abbecedario è un omaggio teatrale alle infinite possibilità del segno e della parola. Giorgio Scaramuzzino (attore, regista, autore, docente di Animazione teatrale all'Università di Genova) porta in scena ventisei racconti per altrettante lettere dell'alfabeto.

Ogni lettera è protagonista di una storia originale, scritta appositamente da un grande autore italiano: da Altan a Donatella Ziliotto, passando per Stefano Benni, Lele Luzzati, Michele Serra, Sergio Staino. Durante lo spettacolo, l'illustratrice e calligrafa Francesca Biasetton (suo il logo per i Giochi Olimpici di Torino 2006) crea in diretta una suggestiva scenografia con carta, inchiostro e colori.

Abbecedario è una produzione del Teatro dell'Archivolto di Genova ed anche un libro, edito da F.C. Panini con prefazione di Daniel Pennac. Le royalties sono devolute all'Istituto Gaslini di Genova.


ffLa biblioteca immaginaria di Rabelais
Mostra di libri mai mai visti Biblioteca Delfini , sala della Chiesa
Dal 14 al 30 settembre 2007
La celebre biblioteca dell'abbazia di Saint Victor, importante centro di studi religiosi frequentato da Rabelais durante gli studi all'Università di Parigi, ispira all'autore del Gargantua un catalogo burlesco, che mette in parodia la scienza scolastica e teologica (Gargantua e Pantagruel, II, VII). Un buon numero dei titoli elencati in quel catalogo sono di pura invenzione, altri alludono ad opere realmente esistenti.

Un'originale mostra di libri-oggetto (o meglio, di oggetti-libro) ricrea idealmente la Bibliothèque de Saint Victor: non si tratta di falsi, bensì di neo-libri, manufatti che intepretano con libertà espressiva lo spirito bibliofilo ed eccentrico di Rabelais. I 'libri' esposti hanno forme e dimensioni diverse e sono realizzati in copia unica nei più svariati materiali.

Il progetto è a cura dell’Associazione Vaca (Vari cervelli associati, www.vaca.it) di Ravenna, specializzata in “libri mai mai visti” e bibliografia immaginaria.


lllAnne e Patrick Poirier
Pagine del labirinto
Mostra di libri d'artista
Biblioteca Poletti Dal 14 settembre al 10 novembre 2007. Inaugurazione venerdì 14 settembre, ore 18.30

Se il il sapere è un labirinto dove le parole e i concetti si intrecciano l'uno con l'altro e da cui è impossibile scindere il soggetto dall'oggetto nel loro reciproco sguardo, la biblioteca è il luogo della memoria, quello in cui la civiltà occidentale cerca di conservare la propria cultura.

Ma se la biblioteca è la fortezza in cui il sapere si dà un ordine e la conoscenza diventa potere, è anche però la cittadella continuamente assediata: la prima ad essere sacrificata, quando l’oblio avanza, quando la guerra si scatena con le sue distruzioni. Il sapere è, allo stesso tempo, potente e fragile.

I libri d'artista di Anne e Patrick Poirier diventano ricerche sulla fragilità delle cose e delle esperienze: spesso sono taccuini d'appunti per opere che verranno sviluppate successivamente, oppure sono diari di viaggio, ma possono essere anche erbari o assemblaggi in cui si fondono scrittura e frammenti di cose o di organismi. Da essi emerge comunque il tentativo di salvare - in modo poetico, non filologico o scientifico - il ricordo, la testimonianza o di un passato storico o di effimeri esseri vegetali o di un momento di vita personale che altrimenti potrebbe essere dimenticato; libri come memento mori, nei quali già il supporto cartaceo, talvolta accompagnato da materiali audiovisivi, è di per sé elemento tangibile di fragilità. È un'utopia rivolta al passato, quella dei Poirier, secondo la quale, come emerge da uno dei loro ultimi volumi, la dangerzone è il presente, il presente tecnologico soprattutto, e le sue ancora non ben comprese conseguenze sul nostro futuro anche immediato.