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lea vergine3- Spazzatura, trash, rubbish, mongo: i rifiuti tra realtà e metafora
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A volte i rifiuti diventano arte. A volte i “mongo” (chi fruga tra i rifiuti) trovano tesori. A volte ragionare sullo smaltimento dei rifiuti porta a ragionare di stili di vita, di letteratura e filosofia.

Ted Botha, Mongo: avventure nell'immondizia, ISBN, 2006
Mongo è un'indagine, per le strade di New York, alla ricerca di quanti, per scelta o necessità, frugano tra i rifiuti. Un campionario umano inaspettato: dalla casalinga all'homeless, dall'impiegato al collezionista. Qualcuno lo fa per mangiare, altri trovano gioelli; qualcuno ha creato una delle più grandi collezioni della città di libri rari.

Cristina Morozzi, Oggetti risorti. Quando i rifiuti prendono forma, Costa e Nolan, 1998
Arte povera, estetica trash, riuso. Diversi artisti svolgono un lavoro di ricerca e rielaborazione su oggetti e materiali rifiutati ed eliminati dalla catena consumistica. Ad essi è dedicata la mostra “Mutans materials”, di cui questo volume è il catalogo.

John Scanlan, Spazzatura, Donzelli, 2006
Le cose (e le idee) che scartiamo”, è il sottotitolo del libro. La questione del degrado ambientale causato dalla grande quantità di rifiuti solidi prodotti dalle nostre società si può leggere anche in chiave metaforica, come segno del rapporto tra l'idea di scarto e la conoscenza, l'arte, la letteratura, l'antropologia, la filosofia.

Maurizio Vanni, Rifiuti preziosi, Cambi, 2006
Il volume è uscito in occasione di una mostra a Palazzo Strozzi, a Firenze, che ha coinvolto sul tema del rifiuto tutte le espressioni artistiche contemporanee: pittura, scultura, video-arte, fotografia, accessori moda, fashion, design, bijoux-design, cinema, letteratura, poesia e musica.

Lea Vergine, Quando i rifiuti diventano arte: trash, rubbish, mongo, Skira, 2006
Il volume deriva dalla mostra “Trash. Quando i rifiuti diventano arte”, tenutasi al MART di Trento e Rovereto nel 1997. Rifiuti inglobati, fotografati, trattati, enfatizzati, mimetizzati o “corretti” da artisti del Novecento per strapparli (e strapparci) al vuoto, al nulla, alla dissoluzione cui sono destinati.

Guido Viale, Un mondo usa e getta. La civiltà dei rifiuti e i rifiuti della civiltà, Feltrinelli, 1995
Oltre ad una ricognizione sull'industria dello smaltimento e sugli impatti ambientali della produzione di massa, il libro documenta la pervasività dei rifiuti negli stili di vita, nella letteratura e nel pensiero contemporaneo una sorta di “filo d'Arianna” su cui riflettere, per raggiungere un modo di vivere basato su un maggior rispetto di sé, degli altri, dell'ambiente.

Guido Zingari, Ontologia del rifiuto. Pasolini e i rifiuti dell'umanità in una società impura, Le nubi, 2006
L'opera letteraria di Pier Paolo Pasolini, poeta per eccellenza della società del “rifiuto” e dei “rifiutati” rappresenta il punto di partenza di una riflessione antropologica, filosofica e letteraria sul tema del rifiuto.