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maurizio pallante6- Senza sprechi: sobrietà e sviluppo sostenibile
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Connesso al tema dei rifiuti è quello dei consumi e degli sprechi. Questa sezione raccoglie alcuni saggi che invitano a riflettere sui modelli di sviluppo, ma anche – più concretamente - su piccole pratiche quotidiane ecologicamente corrette.

Marinella Correggia, La rivoluzione dei dettagli. Manuale di ecoazioni individuali e collettive, Feltrinelli, 2007
Questo manuale si rivolge agli individui ma cerca anche risposte collettive: attraverso dettagli pratici e imitabili, propone una conversione ecologico-sociale, autogestita ed empatica (rispettosa dei viventi).

Francesco Gesualdi, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Sobrietà. Dallo spreco di molti ai diritti di tutti, Feltrinelli, 2005
La tesi del libro è che si può coniugare equità e sostenibilità, purché i popoli ricchi si convertano alla sobrietà e accettino uno stile di vita, personale e collettivo, più parsimonioso, più lento, più adatto ai cicli naturali, in modo da lasciare ai poveri le risorse e gli spazi ambientali di cui hanno bisogno.

Leo Hickman, La vita ridotta all'osso, Ponte alle Grazie, 2007
Cosa significa “consumo critico”? Si può vivere solo di prodotti a impatto zero? Per rispondere a questi e a molti altri interrogativi il giornalista ecologista Leo Hickman mette alla prova se stesso e la sua famiglia in un faticoso esperimento di vita “ecologicamente corretta”.

Giulia Butterfly Hill, Jessica Hurley, Ognuno può fare la differenza. Consigli pratici e storie esemplari per difendere l'ambiente, Corbaccio, 2002
Cinque sono le regole base per tutelare ogni forma di vita sul nostro pianeta: rispetto, riflessione, riduzione, riutilizzo, riciclo. Guida pratica e realistica alle azioni quotidiane che vanno in questa direzione.

Serge Latouche, La scommessa della decrescita, Feltrinelli, 2007
Considerato il manifesto della “società della decrescita”, il libro mette in discussione il dogma del “crescere sempre di più”, al costo di una distruzione progressiva dell'ambiente, di un inquinamento sempre maggiore e dell'esaurimento delle risorse naturali.

Pietro Luppi, Tutto da rifare. Manuale pratico di riuso, riciclo, riparazione e baratto, Terre di mezzo, 2006
Come e perché utilizzare al meglio ciò che finora abbiamo creduto superfluo: raccolta differenziata, riciclo dei materiali, doppia vita, riparazione e uso artistico degli oggetti.

Maurizio Pallante, La decrescita felice. La qualità della vita non dipende dal pil, Editori Riuniti, 2005
I segnali sulla necessità di rivedere il parametro della crescita su cui si fondano le società industriali continuano a moltiplicarsi: l'esaurimento delle fonti fossili e le guerre per averne il controllo, i mutamenti climatici, l'aumento dei rifiuti, l'inquinamento ambientale. Occorre sperimentare modi diversi di rapportarsi col mondo, con gli altri e con se stessi.

Andrea Segrè, Lo spreco utile. Il libro del cibo solidale: trasformare lo spreco in risorsa con i Last Minute Market: Food & Book, Pendragon 2004
Bologna. Un professore universitario e un gruppo di giovani laureati sono riusciti ad attivare un sistema virtuoso che recupera gli “scarti” (che spesso scarti non sono) attraverso i “mercati dell'ultimo minuto”, facendoli arrivare direttamente sulla tavola dei più bisognosi. Al cibo si sono aggiunti altri beni e servi, come i libri.

State of the world 2008. Innovazioni per un'economia sostenibile, Edizioni Ambiente, 2008
Annuale rapporto del Worldwatch Institute, dedicato alle idee innovative per ristabilire un equilibrio tra ecosistema ed attività umane: città a rifiuti-zero, produzioni a ciclo chiuso, microfinanza, investimenti socialmente responsabili, leggi sul ritiro obbligatorio dell'usato, biodesign.