L'AGLIO

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Sono una pianta che appartiene alla famiglia dei Gigli: sono bianco e mi apro come un fiore. Per la verità non sono amato come un candido giglio, perchè... dicono che faccio un cattivo odore... Io, però, posso vantarmi di avere molte proprietà medicinali... insomma sono capace di prevenire molte malattie. Non è una cosa da poco!

Scommetto che non vi siete mai resi conto della mia presenza in tutti gli alimenti che mangiate! Cercatemi nelle ricette, il mio aroma è unico e inconfondibile, ma cosa dico, insostituibile in tutte le cucine del mondo! Insomma, alla fine non posso lamentarmi, tutti mi amano!

Carta d'identità

Nome: Allium sativum

Cognome: famiglia delle Liliacee

Luogo di nascita: Asia Centrale

Età: almeno 4.000 anni

Residenza: cresce bene in terreni con climi temperati e caldi come l'Italia.

Professione: ingrediente fondamentale di tutte le cucine del mondo, dà sapore e aroma a tutti i tipi di carne, pesce e verdure.

Caratteristiche botaniche: pianta erbacea, a bulbo, a coltivazione annuale, alta fino a 40-60 cm. In tutto il mondo ne esistono circa 300 specie e in Italia ne crescono spontanee circa 30 varietà.

Segni particolari: nell'antichità era considerato un'ottima medicina per curare tutte le malattie, ma anche per tenere alla larga fantasmi, vampiri e streghe, pulci, zanzare, zecche, ecc. Vampiri a parte, l'aglio stimola la digestione, ostacola la crescita di batteri che possono causarci malattie perchè contiene antibiotici naturali. Ha un'azione protettiva sul nostro corpo perchè contiene degli antiossidanti, che combattono l'invecchiamento delle nostre cellule. Inoltre, previene le malattie del cuore perchè abbassa la pressione del sangue.

Curiosando si scopre che: l'aglio è una delle piante coltivate di origine più antica; già gli Egiziani lo usavano non solo come alimento e pianta medicinale, ma anche nei loro rituali magici.
Nella Bibbia si racconta che gli schiavi, mentre costruivano le piramidi egizie, erano nutriti "con un pezzo di pane, uno spicchio d'aglio e mezza cipolla".
I Romani lo usavano come vermifugo (cioè contro i vermi intestinali) e per curare le malattie infettive. Nel 1858, lo scienziato francese Pasteur scoprì le proprietà antibiotiche dell'aglio.

In cucina: cerca nei ricettari o nei giornali di cucina piatti che contengono l'aglio, prova a cucinarli e ad assaggiarli. I più famosi sono: "pasta aglio, olio e peperoncino", "bruschetta".
 

La Carovana delle Spezie è stata realizzata grazie alla collaborazione e ai contributi di Comune di Modena, Servizio Biblioteche, Provincia di Modena, Ufficio educazione alimentare e orientamento ai consumi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, CIR Cooperativa Italiana di Ristorazione.
Web design e documentazione fotografica, Enrico Miglino. Progetto web multimediale a cura di Enrico Miglino. Consulenza e riprese Umberto Arione. Assistente operatore Michail Ivanov. Interventi teatrali Sandra Bussoli.