CANNELLA

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La Regina delle Spezie

Nome: Cinnamomum zeylanicum (cannella di Ceylon) e Cinnamomum cassia (cannella cinese)

Famiglia: Lauracee

Origine: paesi dell’Asia tropicale

Età: almeno 4.700 anni

Habitat:  le piante della cannella sono originarie della zona tropicale.
Il Cinnamomum Zeylanicum è un albero sempreverde spontaneo nello Sri Lanka; mentre il Cinnamomum Cassia è un imponente albero originario della Cina e del sud est asiatico.

Caratteristiche botaniche: dal latino “canella”, piccolo tubo o cannuccia, si indica una spezia esotica costituita dalla corteccia dal caratteristico colore rosso-bruno.
La cannella ottenuta dal Cinnamomum Zeylanicum è la corteccia dei rami di circa 3 anni che si arrotola per effetto dell’essiccazione.
La cannella ottenuta dai giovani rami del Cinnamomum Cassia presenta superficie rugosa e aroma meno spiccato rispetto alla cannella di Ceylon.

Storia:  la cannella è impiegata per conferire a cibi e bevande il suo in-confondibile aroma: il termine “Kinnamon” in arabo significa odoroso. Pare che sia una delle spezie utilizzate dai tempi più remoti; i cinesi la impiegavano già nel 2700 a. C. soprattutto come medicinale per curare febbre e diarrea ed era conosciuta dagli Egizi nel 2000 a. C. I romani la consideravano sacra forse perché merce rara e preziosa. Durante il medioevo, le classi dominanti ne facevano il simbolo del loro potere e la quantità di cannella utilizzata nei banchetti era proporzionale dell’importanza degli ospiti. Diffusa era l’abitudine di servire cannella a parte, insieme a garofano, noce moscata e zafferano, e di farne dono a re e regine. Insieme ad altre spezie, pepe e cannella, muovevano l’economia: Venezia era il centro di smistamento di un commercio che partiva dall’Estremo Oriente. Nel XV° secolo con Cristoforo Colombo e poi con  Vasco de Gama si consegnò il dominio della “Compagnia della Cannella” al Portogallo. Ma con l’arrivo dei nuovi prodotti dall’America (caffè, tè, cioccolata, zucchero), le spezie, in particolare la cannella, videro un periodo di decadenza fino al nostro secolo, quando la cucina ha rivalutato il gusto per l’esotico e l’etnico.

Proprietà terapeutiche: la cannella di Ceylon, pregiata, è pianta medicinale, mentre non lo è la cassia. A causa della presenza del fenolo nella sua essenza, ha una azione antisettica, stimolante, digestiva e carminativa (cioè favorisce l’eliminazione e l’assorbimento dei gas intestinali). Per la sua potente azione battericida veniva impiegata anche per conservare le carni. E’ una delle droghe più usate nell’antichità e una delle meno controindicate, anche per i bambini. Pulisce e rende più bianchi i denti: si può masticare dopo pranzo quando non si ha a portata di mano lo spazzolino da denti.

 

IN CUCINA

Preparazione e conservazione: si può trovare sia in forma di bastoncini che in polvere: è preferibile utilizzare, soprattutto per i piatti che richiedono cottura, i bastoncini di cannella, più ricchi di aroma della polvere.

Quando e dove usarla?

Viene impiegata come ingrediente per la preparazione di dolci, per insaporire la frutta cotta, i budini, il tè, il vin brulè.

 

RICETTE

Nel Mondo: cioccolata alla cannella (Messico), punch di Natale (Scandinavia).

In Italia: strudel di mele, biscotti, zolten (dolce natalizio trentino).

Nella tradizione Emiliana e Modenese: Panpepato o Certosino (bolognese), spongata (modenese).
 

La Carovana delle Spezie è stata realizzata grazie alla collaborazione e ai contributi di Comune di Modena, Servizio Biblioteche, Provincia di Modena, Ufficio educazione alimentare e orientamento ai consumi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, CIR Cooperativa Italiana di Ristorazione..
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