I nostri collaboratori
(*data dell'ultimo aggiornamento)
In tanti anni di attività, in centinaia di appuntamenti per adulti e ragazzi, le Biblioteche Comunali hanno ospitato protagonisti della scena culturale e giovani esordienti (scrittori, poeti, artisti, attori, scienziati) in un clima informale e partecipato. Impossibile citarli tutti. Quello che segue è un elenco ristretto di collaboratori/amici che hanno condiviso i nostri progetti, migliorandoli con il loro talento e contributi originali. Sono persone diverse per competenze professionali e notorietà, che hanno in comune l'amore per i libri e l'aver percorso con noi un tratto di strada. 'Passione' è la parola chiave di questa pagina in progress. Altri nomi si aggiungeranno.
Matteo Agnoletto
Architetto, fondatore dello studio modenese "ACZ Studio di architettura".
Ha lavorato presso gli studi di Renzo Piano e Jean Nouvel, ha partecipato alla Biennale di
Architettura di Venezia del 2002, collabora con la Triennale di Milano e attualmente insegna
presso la Facoltà di Architettura di Cesena. Dal 2005 è membro della commissione per la qualità
architettonica del Comune di Modena. Oltre a tutto ciò, è caporedattore della rivista «Parametro»
e curatore delle sezioni di «Arch’it» dedicate all'editoria offline. Ha pubblicato "Groundzero.exe.
La costruzione del vuoto" (Kappa, Roma, 2004) e un libro su Renzo Piano in uscita in allegato con
«L'Espresso» e «La Repubblica».
Last but not least, ama accogliere in giro
libri rari, riviste ed edizioni originali d'architettura per costituire una biblioteca specializzata;
parte di questa collezione è stata esposta per la prima volta a livello mondiale alla Biblioteca civica d'arte Luigi Peletti
in occasione della terza edizione del Festival Architettura del 2006. (*2007)
Enrichetta Battista
Dopo l'infanzia passata a Nocera Inferiore, l'università a Napoli e un master a Venezia capisce che decisamente la vita sedentaria non è il suo ideale. Arabista, appassionata del mondo arabo e di libri fonde questi due interessi collaborando per la Biblioteca Delfini di Modena. Realizza i contenuti del catalogo on line in lingua araba e dal 2003 è consulente della sezione di libri in arabo.
Negli anni si occupa del fondo in arabo di altre biblioteche (Centro Multilingue di Bolzano e l'Istituto per l'Africa e l'Oriente di Roma) e partecipa alle Fiere Internazionali del libro a Tunisi e Casablanca.
Il punto di partenza delle sue continue peregrinazioni "etno-editoriali" resta Venezia dove collabora come tutor didattico con il Master in Mediazione Intermediterranea dell'Università Cà Foscari. (*2006)
Mario Bertoni
Nato a Modena nel 1950, già in tenera età (ahimè!) è stato carrozzato dagli ambulanti Bruno e Paolo Cicisbecco. Più tardi, all'Università di Bologna, Luciano Anceschi (ahi lui!) ha tentato di potenziarne il livello culturale e intellettuale. Infine, Raffaele Capitani (ahi voi!) lo ha condotto per le strade impervie del giornalismo. Il resto è leggenda. Mostre, cataloghi e monografie (Bagnoli, Calzolari, Corneli, Gastini, Guerzoni, Icaro, Lugli, Merz, Messina, Oppenheim, Paolini, Spagnulo, Stoisa, Vaccari, Zorio), rassegne di videoart, convegni e un libro per ammazzare il tempo: Tempi e forme. Una ricerca sulle arti visive contemporanee. Il giorno che ha scoperto il bar è stato colto da deliri al gasolio, placatisi solamente dopo avere sistemato l’archivio della "Associazione degli Amici dell’Arte". (*2006)
Maurizio Bettelli (Beta)
Autore, compositore, musicologo, studioso di culture anglo-americane, ha scritto canzoni per i Nomadi e saggi sui rapporti tra musica popolare e letteratura. Mescolando rock-blues e racconti di vita vissuta, porta sul palcoscenico voci, atmosfere, suoni e immagini d'America: Canzoni per crescere. Storie e canzoni di Woody Guthrie (con A. Portelli, 2001), Storie di Frontiera (con F. Minganti, 2002); Cantando la Route 66 (2002-2003); Indians! (con Franco Meli, 2004). Collabora con le Biblioteche comunali dal 1982: sono a sua cura le rassegne Lingue e linguaggi in lingua italiana (sulla traduzione, 1994) e Avventure con Huck Finn (2002, per le scuole). Ha partecipato con la sua band alle prime edizioni di Totem di Alessandro Baricco e Gabriele Vacis (1997-2000), collabora con la Scuola Holden, teatri e istituzioni culturali, Rai Radio 3. Nelle sue vene scorre sangue dalmato e questo lo rende un carattere irrequieto e passionale. (*2006)
Rossella Brunetti
E’ professore associato di Fisica presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Modena. Svolge ricerche nell’ambito della fisica delle nanostrutture, dei dispositivi a semiconduttore e nel campo delle proprietà elettriche delle proteine canale delle membrane cellulari. Collabora con enti di ricerca italiani e stranieri. Per allargare il pubblico della scienza ha ideato per l’Università la rassegna di divulgazione Il pozzo della scienza e dal 2004 è instancabile animatrice di La curiosità fa lo scienziato. Leggere e condividere la scienza di oggi, un programma per le scuole superiori realizzato con la Biblioteca Delfini e la Biblioteca Scientifica Interdipartimentale. L'esperimento di biofisica meglio riuscito della sua vita è sua figlia Morgana. Le sue passioni da sempre sono, nell'ordine: gatti, cavalli e fisica. (*2006)
Marco Cassini
Nella primavera del 1994 "scende in campo"– parole sue - con due smilzi libretti alla Fiera del Libro di Torino, che si chiamava ancora Salone. Nascono così le edizioni minimum fax (www.minimumfax.it), di cui è co-fondatore e direttore editoriale. Oggi in catalogo ci sono più di 250 titoli (americani soprattutto, ma anche tante scoperte italiane) e una collana di documentari d’autore. Ma anche corsi per l’editoria, una libreria a Trastevere e chissà cos’altro in cantiere. Tra un viaggio e l’altro negli States, ogni tanto passa da Modena: per intervistare Ben Okri (2001), incontrare gli studenti, allestire reading collettivi con i nuovi autori italiani (l’ultimo, nel 2006, per la mostra d’arte contemporanea Egomania), prendere libri alla Delfini (dice che è fornitissima, e a noi fa piacere credergli). (*2006)
Marco Cattaneo
Fisico e giornalista scientifico, è vicedirettore delle "Scienze" e di "mente & cervello". La sua bibliografia incrocia almeno tre grandi passioni: la scienza (Heisenberg e la rivoluzione quantistica, 2000), la fotografia (Afghanistan: le donne, la guerra, l'Islam, mostra per Emergency realizzata nel 2001 con Jasmina Trifoni; Altre donne: viaggio nella carcerazione femminile, reportage del 2003), i viaggi (tre volumi editi da White Star sul patrimonio mondiale dell’Unesco 2002-2004 e Le città del mondo, 2005, tutti con Jasmina Trifoni). Se non bastasse, ha una passione smisurata per il basket professionistico americano, tanto da passare le notti in bianco per vedersi le finali NBA. A più riprese ha incontrato i lettori della Biblioteca Delfini parlando di letture giovanili, di Afghanistan, di India, di Cina e, naturalmente, di scienza.
(*2006)
Nicoletta Costa
I libri per bambini sono la sua passione fin da giovanissima. Dal 1980 racconta il mondo dell’infanzia con tratto inconfondibile, dando vita a personaggi come Giulio Coniglio, la maestra Margherita, la nuvola Olga, la luna Giovanna, il signor Aquilone, Draghetto, Maestro Lupo…. E’ l’illustratrice italiana più pubblicata (oltre 150 titoli, tradotti in varie lingue) e una delle più amate dai bambini. Nelle biblioteche di Modena ha realizzato laboratori e incontri. Ma soprattutto ha regalato alla biblioteca di Pediatria la versione ‘incerottata’ di Teodora la strega pasticciona, uno dei suoi personaggi più simpatici. Teodora ha dato il nome alla biblioteca e ne è diventata il marchio. (*2006)
Giuliano Della Casa
Pittore, ceramista, curatore di libri preziosi e inusuali, ha studiato tra Modena e Bologna. Nel 1966 tiene al Palazzo dei Musei di Modena la sua prima personale; da allora presenterà i suoi lavori nei centri di cultura più importanti d'Italia e del mondo. E' difficile etichettare Della Casa come appartenente a un determinato movimento; si può dire però che si distingue per l'uso dell'acquarello, strumento privilegiato della sua arte. Da anni collabora con la casa editrice Einaudi di Torino per la quale ha illustrato, nella collana Millenni, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi (2001) e Gargantua e Pantagruele di Francois Rabelais (2004).
E' inoltre l'ideatore del logo della rassegna di mostre monografiche In forma di libro curata dalla Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti, ed è stato il primo ad esporre i suoi libri d'artista per questa rassegna. (*2007)
Claudia Di Giorgio
Giornalista, è specializzata in cronaca scientifica, politiche della ricerca e comunicazione della scienza. Dopo aver lavorato a lungo come free lance, è redattrice delle "Scienze" e collaboratrice della "Repubblica". Ha insegnato al Master in comunicazione della scienza e al corso di perfezionamento in giornalismo dell'Università di Padova. Per la Rai ha curato la rubrica scientifica di Lampi (1995-1999, Radio Tre) e il programma Radio3Scienza. È autrice di Cervelli export, un saggio sul brain drain in Italia, pubblicato nel 2003 da AdnKronos. Dal suo sito personale (www.spore.it/claudiadg) si ricavano anche predilezioni extra-scientifiche, come quelle per Barbara Pym e Marcel Proust. Per la Biblioteca Delfini ha ideato e conduce gli incontri di Scienza da leggere, rassegna sull’editoria scientifica che prosegue con successo dal 1999. (*2006)
Hamelin Associazione Culturale
Convinti che "le storie salvano la vita", nel 1996 alcuni allievi di Antonio Faeti si uniscono in associazione per occuparsi professionalmente di letteratura per l’infanzia, editoria e lettura giovanile. In pochi anni le attività si moltiplicano, nascono una rivista ("Hamelin: note sull'immaginario collettivo") e un sito web (www.hamelin.net). L’ultimo progetto in ordine di tempo è Xanadu. Comunità per lettori ostinati, ideato con Biblioteca Sala Borsa Ragazzi e dedicato alla prima adolescenza (www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/xanadu). Nel segno di Xanadu sono anche le prime iniziative di Zona Holden, lo spazio giovani della biblioteca Delfini (2006).
Hanno lavorato con noi Emilio Varrà e Nicola Galli Laforest. (*2006)
Giovanni Maria Pace
Firma illustre del giornalismo scientifico italiano, dal 1992 al 2000 ha condotto la rassegna Modena per la scienza, progettata e organizzata dalle biblioteche. Alle sue interviste si deve il grande successo della manifestazione che, per quasi un decennio, ha saputo avvicinare un pubblico senza precedenti a temi e protagonisti dell’attualità scientifica. Intelligenza critica, curiosità, rigore sono la cifra del suo lavoro giornalistico (prima all’"Espresso", poi a "Repubblica") e di numerosi libri di divulgazione, tra i quali quelli scritti con Umberto Veronesi (Colloqui con un medico e Le donne devono sapere, 1989 e 1996). E’ morto nel 2002, a 64 anni.

Filippo Partesotti
Architetto e visual designer, si occupa di grafica sociale e di pubblica utilità, per la musica, il teatro e l'editoria. Non sono riusciti ad evitare il suo contributo professionale artisti del calibro di Nico dei Velvet Underground, Siouxie and the Banshees, Rip Rig & Panic, Jannacci, Dario Fo, Mario Schifano, Mimmo Paladino. Più di recente, Aldo Giovanni e Giacomo e Paolo Rossi. Ha lasciato, come i cani, tracce del suo passaggio in mostre in Italia e all'estero, tra le quali (memorabile) la mostra fotografica 10 piccoli indiani alla Delfini nel 1994. È autore della nuova immagine coordinata delle Biblioteche comunali (2005), ribattezzata "i bolloni". Per realizzarla, dice lui, si è ispirato alla grafica della metropolitana di New York. Tra le sue innumerevoli passioni, la pittura e la scrittura giapponese, della quale è 1° dan presso la JECF di Tokio. (*2006)
Giorgio Scaramuzzino
Attore, regista e autore per l’infanzia, lavora per il Teatro dell’Archivolto di Genova e collabora con biblioteche e scuole. Lettore appassionato ed esperto di promozione della lettura, i suoi spettacoli hanno sempre a che fare con i libri. Sua è la voce degli audiolibri di Harry Potter (Magazzini Salani). E’ l’Armando in tutti gli spettacoli della Pimpa di Altan. Ha ideato il personaggio del drago Gerardo, pubblicato da E.Elle. La collaborazione con la Biblioteca Delfini comincia nel 1996 con il Signor Bonaventura, celebre personaggio di Sergio Tofano, e continua ancor oggi, passando per incontri di lettura con gli adolescenti, la messa in scena di Come un romanzo di Pennac, varie edizioni della Pimpa, lo spettacolo Abbecedario (Panini edizioni, Premio Andersen 2003, Premio Stregagatto 2004). Ha molti sogni nel cassetto, sicuro che si avvereranno. Il suo sito: www.giorgioscaramuzzino.it. (*2006)

Fabrizio Orlandi, Luigi Pedroni, Claudio Ponzana
Raccontano libri, e li trasformano in storie orali intercalate da immagini, musica e letture. Dal 2000 sono i protagonisti del Salotto di lettura, una delle iniziative-simbolo della Biblioteca Delfini: dapprima indirizzata al pubblico di terza età e poi estesa ai tanti che, con entusiasmo, li seguono nelle loro esplorazioni letterarie. A vario titolo, tutti e tre lavorano in teatro. Fabrizio e Luigi organizzano spettacoli per Emilia Romagna Teatro, mentre Claudio, attore, gira il mondo con il regista Enrique Vargas e il Teatro delle Ariette. (*2007)
Magda Siti
Prima di dedicarsi completamente al teatro è stata insegnante, esperienza che ritorna nello spettacolo Exproff (1998), liberamente ispirato a Lettera a una professoressa di Don Milani. Tra i suoi spettacoli, Humana Fiction (2000), La notte racconta (2003), La festa è finita (2004), tutti con la regia di Stefano Vercelli. Pensa che ognuno abbia almeno una storia da raccontare (ma che bisogna saperlo fare): autobiografia e narrazione sono la materia prima del suo lavoro teatrale e di tante attività per le scuole. Dal 1999, su invito di Emilia Romagna Teatro e Biblioteca Delfini, conduce Parabole. Incrociare gli sguardi, intrecciare le storie, un laboratorio per adulti dove insegna ad animare con la voce e con il corpo anche le piccole storie di tutti i giorni. (*2006)
Elio Tavilla
Nato a Messina, insegna Storia del diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza di Modena. Ha esordito come poeta nel 1980 con una raccolta pubblicata in proprio, 24 poesie (Messina 1980), seguita poi da Il cubo e l'assenza (1984, Premio Internazionale Eugenio Montale per l'inedito), Concetti semplici (1989), L'amore di due (1999, Premio Dario Bellezza), La cometa (2005, Premio Sandro Penna). E' stato fondatore ed animatore di riviste letterarie, tra cui "Gli immediati dintorni" e "Frontiera". Per la Biblioteca Antonio Delfini ha curato le rassegne di poesia Carte segrete (1994) e La vita in versi (1999) ed ha inoltre incontrato gli studenti delle scuole superiori nell'ambito del progetto Ritratto del lettore da giovane. (*2006)
Franco Vaccari
Poeta visivo, fotografo, studioso dei linguaggi dei nuovi mezzi di comunicazione, docente di Arti Visive al Politecnico di Milano esordisce in campo artistico nel 1965, con la pubblicazione di Pop esie e con la partecipazione alla "Esposizione internazionale di poesia sperimentale".
Ha sempre accompagnato l'attività artistica con la riflessione teorica, pubblicando, tra gli altri, i libri Duchamp e l'occultamento del lavoro (1978) e Fotografia e inconscio tecnologico (1978), importanti contributi al dibattito teorico sulla fotografia.
Partecipa, inoltre, alle più importanti manifestazioni sul libro d'artista.
Stretto è il suo rapporto con la Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti: nel 2000 i suoi libri d'artista sono protagonisti della terza mostra della serie In forma di libro; numerosi studi che riguardano la sua opera sono svolti in stretta collaborazione con la Biblioteca. (*2007)