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Mostre da leggere

Cataloghi in consultazione alla Biblioteca Poletti
Durante il periodo di apertura della mostra il relativo catalogo è a disposizione in biblioteca per la sola consultazione. Può essere preso a prestito solamente il sabato dopo le 12 e restituito entro le 15,30 del lunedì successivo.
Questo termine per la restituzione è tassativo per non incorrere nelle sanzioni previste dal regolamento.

Picasso Vollard Picasso e Vollard. Il genio e il mercante
Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
dal 6 aprile all'8 luglio 2012
Per la prima volta in Italia, nelle sale dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 150 opere racconteranno l'intenso e contrastato rapporto tra il mercante d'arte Ambroise Vollard e quello che diventerà il più grande artista del XX secolo, Pablo Picasso. Tra le opere esposte vi è la serie completa delle 100 incisioni della Suite Vollard, la Minotauromachia, forse l'assoluto capolavoro grafico di Picasso, le 30 acqueforti originali per l'Histoire Naturelle di Buffon e le acqueforti dei Saltimbanchi.

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Città ideale La città ideale. L'utopia del Rinascimento a Urbino
Urbino, Galleria Nazionale delle Marche
dal 6 aprile all'8 luglio 2012
La tavola della "Città ideale" conservata dalla Galleria Nazionale delle Marche costituisce uno dei più affascinanti enigmi del Rinascimento italiano. Non se ne conoscono né la funzione né l’autore, eppure essa appare come un compendio di arte, scienza e speculazione filosofica. In mostra si può ammirare inoltre anche un’altra “città ideale”, di analoga impostazione, conservata nella Walters Art Gallery di Baltimora. Un'occasione unica per approfondire la conoscenza di opere così singolari e misteriose, per esplorare il significato dell’idea di città che si riflette in quelle architetture dipinte, per cogliere il senso delle utopie che vi sono rappresentate. Accanto alle due tavole sono esposti in mostra oltre 50 fra dipinti, sculture, tarsie, disegni, medaglie, codici miniati e trattati di architettura che illustrano a tutto campo la felicissima stagione vissuta dalla piccola capitale marchigiana.

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Ghergo Arturo Ghergo. Fotografie 1930-1959
Roma, Palazzo delle Esposizioni
dal 3 aprile all'8 luglio 2012
Nel panorama della fotografia “di studio” prodotta in Italia tra gli anni Trenta e Cinquanta del secolo scorso, la figura di Arturo Ghergo è certamente quella che meglio incarna la tensione verso quell’ideale di bellezza ed eleganza che nel mondo anglosassone veniva compreso nella nozione di glamour. Ghergo è l’unico fotografo, in un’Italia in bilico tra provinciali resistenze pittorialiste e timide spinte moderniste di gusto neoclassico, a percorrere coscientemente la via già tracciata negli Stati Uniti dalla fotografia di moda e di cinema, applicando, reinventandoli ad uso della nuova cultura visiva nazionale, i moduli figurativi di una società progredita e sofisticata, in particolare per ciò che riguarda il soggetto femminile.

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Robert Capa Robert Capa
Verona, Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
dal 25 marzo al 16 settembre 2012
Il percorso espositivo, costituito da 98 fotografie in bianco e nero, si apre con il primo reportage realizzato nel 1932 a Copenhagen durante una conferenza di Leon Trotsky. Si ripercorrono poi gli anni del Fronte Popolare a Parigi, la guerra di Spagna, l’invasione giapponese della Cina, per arrivare allo scoppio della II Guerra Mondiale, che il fotografo seguì sui diversi fronti fino allo sbarco in Normandia e alla liberazione di Parigi. Seguono i reportage in Unione Sovietica nel 1947, in Israele 1948 e quello in Indocina, dove Capa perse la vita saltando su una mina antiuomo il 25 maggio 1954. Chiudono la mostra una serie di ritratti degli amici di Capa, famosi artisti come Ernest Hemingway, William Faulkner, Henri Matisse e Pablo Picasso.

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Klimt Gustav Klimt nel segno di Hoffmann e della Secessione
Venezia, Museo Correr
dal 24 marzo all'8 luglio 2012
La mostra presenta, grazie a dipinti, disegni, mobili, gioielli e documenti storici, la genesi e l’evoluzione dell’opera di Gustav Klimt e di quanti con lui diedero vita alla Secessione viennese, istanza di quel modernismo europeo che ebbe tra i suoi protagonisti Minne, Jan Toorop, Fernand Khnopff, Koloman Moser, e soprattutto l’amico Josef Hoffmann. Proprio la collaborazione con Hoffmann, architetto e interior designer, è uno dei temi centrali della rassegna, che vuole mostrare come questi due straordinari personaggi fossero capaci di condividere incarichi, clienti, amici, ma soprattutto la spasmodica tensione verso il Gesamtkunstwerk, l’opera d’arte totale, che nel Fregio di Beethoven e nelle decorazioni di Palazzo Stoclet a Bruxelles, progetti entrambi presenti nella mostra veneziana, ha trovato uno dei punti piu alti della sua utopica realizzazione.

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Brueghel La dinastia Brueghel
Como, Villa Olmo
dal 24 marzo al 29 luglio 2012
La rassegna, che conta 70 dipinti a olio e 30 tra disegni e incisioni provenienti da importanti collezioni private e musei italiani e stranieri, rappresenta tutta la dinastia dei Brueghel: una delle più importanti dinastie di artisti fiamminghi sviluppatasi tra il XVI e il XVII secolo. In mostra opere di Pieter Brueghel il Vecchio (che spesso si ispirava a Hieronymus Bosch, anch'egli presente con un suo capolavoro), Pieter Brueghel il Giovane, Jan Brueghel il Vecchio, Jan Brueghel il Giovane, Ambrosius Brueghel, Jan Pieter Brueghel, Abraham Brueghel.

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Erwitt Elliott Erwitt. Icons
Aosta, Sala espositiva Hôtel des États
dal 24 marzo al 24 giugno 2012
L’esposizione ripercorre la carriera e i temi principali della poetica del grande fotografo e artista americano Elliott Erwitt, attraverso 42 scatti da lui stesso selezionati come i più rappresentativi, quale sintesi della sua arte.

Corsini Vittorio Corsini. Tra voci, carte, rovi e notturni
Modena, Galleria Civica
dal 17 marzo al 10 giugno 2012
Installazioni, sculture e un video d'animazione per una mostra interamente dedicata al paesaggio, inteso non come paradigma inalterabile da riprodurre e perpetuare, ma come elemento fluido nel quale si svolge la vita quotidiana e si stabiliscono rapporti. La ricerca di Vittorio Corsini si concentra sui modi dell’abitare, sulle dinamiche che interessano la vita negli spazi domestici e negli spazi pubblici e sulle relazioni che all’interno di questi luoghi si instaurano fra gli individui. Ricerca che si esplicita attraverso il ricorso a tecniche diverse e l'impiego di materiali eterogenei – vetro, metallo, carta, inchiostro, segatura, neon – attraverso i quali l'artista tesse un racconto a trama larga, alla scoperta di quello che la rappresentazione cartografica del paesaggio, da sola, non può raccontare.

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Afro Afro. Il periodo americano
Rovereto, MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
dal 17 marzo all'8 luglio 2012
Gli anni migliori della produzione di Afro Libio Basaldella sono quelli tra il 1948 e il 1968, in cui il pittore italiano collaborò con gallerie e istituzioni americane, vivendo a lungo negli Stati Uniti e raccogliendo grandi successi che posero le basi di una duratura notorietà internazionale. Il Mart in coincidenza con i cento anni dalla nascita di Afro, documenta e presenta al pubblico questo “periodo americano”. Si tratta di opere importanti per la vicenda dell’artista, ma poco o addirittura mai viste nel nostro paese, perché conservate quasi tutte in musei statunitensi.

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Sorolla Sorolla. Giardini di luce
Ferrara, Palazzo dei Diamanti
dal 17 marzo al 17 giugno 2012
Joaquín Sorolla è una delle personalità artistiche più affascinanti del panorama spagnolo in quel periodo cruciale segnato dalla diffusione dell'impressionismo e del simbolismo. Protagonista della Belle Epoque, celebrato ritrattista accanto a Sargent e Boldini, fu un maestro nel restituire sulla tela l'incanto della luce, con una pittura immediata e allo stesso tempo sapiente, che guarda alla lezione di Velázquez oltre che al paesaggismo nordico e francese dell'Ottocento. Per la prima volta in Italia, Palazzo dei Diamanti rende omaggio a questo grande artista con una mostra dedicata alla produzione della maturità. In questa fase della sua carriera, Sorolla è all'apice della notorietà e inizia a creare, soltanto per se stesso, opere di sorprendente modernità che hanno come tema privilegiato il giardino.

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Etruschi Etruschi. L'ideale eroico e il vino lucente
Asti, Palazzo Mazzetti
dal 17 marzo al 15 luglio 2012
La mostra è una straordinaria occasione per ammirare una pregevole selezione di oggetti etruschi e greci provenienti dai Musei Vaticani e dalle principali raccolte italiane. La sede di Asti non è casuale: viene infatti esposto, per la prima volta in città, l’elmo crestato villanoviano in bronzo, celato per molti secoli nelle acque del Tanaro e riportato alla luce alla fine dell’Ottocento. Il copricapo è il punto di partenza per approfondire le relazioni più remote fra il Mediterraneo orientale greco e l’Occidente etrusco. La mostra si articola in due parti: la prima descrive la diffusione dell’ideale eroico e dei costumi “omerici” in Etruria; la seconda parte descrive il banchetto nelle sue diverse rappresentazioni, documentate da servizi di pregio, arredi ed eloquenti immagini di pittura e scultura.

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Mirò Mirò! Poesia e luce
Roma, Chiostro del Bramante
dal 16 marzo al 10 giugno 2012
Da molti anni Roma non ospitava una rassegna dell’opera di Joan Miró (1893-1983), il grande artista catalano che lasciò un segno inconfondibile nell’ambito delle avanguardie europee. La mostra presenta oltre 80 lavori mai giunti prima in Italia, tra cui 50 olii di sorprendente bellezza e di grande formato, ma anche terrecotte, bronzi e acquerelli. La curatrice - María Luisa Lax Cacho - ha voluto illustrare l’ultima fase della lunga vita dell’artista, quando egli finalmente realizzò a Maiorca nel 1956 un suo grande sogno: un ampio spazio tutto suo dove lavorare protetto dal silenzio e dalla pace che solo la natura poteva offrirgli. In occasione della mostra, lo studio che Miró aveva tanto desiderato è stato ricostruito scenograficamente all’interno degli spazi espositivi.

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Dalì Dalì. Un artista, un genio
Roma, Complesso del Vittoriano
dal 10 marzo al 30 giugno 2012
Il Complesso del Vittoriano dedica una mostra a Salvador Dalì, il poliedrico artista spagnolo, indagando la sua figura in tutte le sue molteplici e complesse sfaccettature: egli fu pittore, disegnatore, pensatore, scrittore, appassionato di scienza, catalizzatore delle correnti delle Avanguardie, illustratore, orafo, cineasta e scenografo. L'aspetto inedito di questa esposizione è quello di soffermarsi particolarmente sul rapporto tra Dalì e l'Italia. Questo rapporto è infatti il filo rosso, l'elemento che tiene insieme tutte le opere esposte: attraverso documenti, fotografie, disegni, lettere, progetti e oggetti il visitatore può scoprire quale legame esisteva tra l'artista e il nostro paese.

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Ceresa Carlo Ceresa. Un pittore del Seicento lombardo tra realtà e devozione
Bergamo, Museo Adriano Bernareggi
dal 10 marzo al 24 giugno 2012
Oltre 100 opere suddivise in 9 sezioni: questi i numeri di un’esposizione che intende raccontare la storia di un grande protagonista della pittura del Seicento lombardo. Il visitatore troverà una ricognizione della pittura barocca a Bergamo ai tempi di Ceresa: un ampio affresco sulle principali presenze milanesi, venete, liguri, emiliane e toscane, a cui il pittore bergamasco oppone un linguaggio severo e realista. La mostra indaga gli stupefacenti esordi di Ceresa come ritrattista: il pittore si afferma come punto di riferimento dell’aristocrazia locale, immortalando le principali personalità del momento. La pittura di soggetto sacro sarà particolarmente indagata dalla svolta degli anni quaranta, sancita dalla riflessione sui modelli di Daniele Crespi, alla stagione estrema.

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Avere una bella cera Avere una bella cera. Le figure in cera a Venezia e in Italia
Venezia, Museo Fortuny
dal 9 marzo al 25 giugno 2012
La mostra si propone di analizzare un campo poco indagato della storia dell’arte, quello delle figure in cera a grandezza naturale, soggetto affascinante che in anni recenti ha suscitato l’interesse di numerosi artisti contemporanei, ma al quale non è mai stata dedicata un'esposizione tematica. La mostra riunisce per la prima volta le poche testimonianze di questo genere esistenti in Italia, presentandole in un percorso che prende l’avvio dal tema del calco e della maschera funebre.

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American dreamers American dreamers. Realtà e immaginazione nell'arte contemporanea americana
Firenze, CCC Strozzina - Centro di Cultura Contemporanea a Palazzo Strozzi
dal 9 marzo al 15 luglio 2012
La mostra propone opere di undici artisti contemporanei americani che utilizzano fantasia, immaginazione e sogno per costruire possibili mondi alternativi alla realtà sempre più complessa e difficile del presente. Per alcuni la costruzione di mondi fantastici costituisce la propria personale critica alla società contemporanea; per altri ciò permette di creare soluzioni alternative in cui ritrovare significati e valori che sembrano ormai perduti. Espongono: Laura Ball, Adrien Broom, Nick Cave, Will Cotton, Adam Cvijanovic, Richard Deon, Thomas Doyle, Mandy Greer, Kirsten Hassenfeld, Patrick Jacobs, Christy Rupp.

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Canova Canova e la danza
Possagno, Museo e Gipsoteca Antonio Canova
dal 3 marzo al 30 settembre 2012
La mostra nasce da un evento eccezionale: il Museo Canova di Possagno ha saputo ricomporre la Danzatrice con i cembali, distrutta durante la I Guerra Mondiale. Grazie alle tecnologie odierne è stato possibile ricostruire parte delle braccia, delle mani e dei cembali che erano andati distrutti. In mostra si può quindi vedere la statua esattamente come l'aveva modellata Canova: si tratta di un capolavoro assoluto che è possibile ammirare accanto alle altre due ballerine, i cui modelli in gesso sono conservati nel museo: la Danzatrice col dito al mento e la Danzatrice con le mani ai fianchi. La rappresentazione del movimento in questi stupefacenti lavori sembra quasi espandere i leggerissimi corpi nello spazio.

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Americani a Firenze Americani a Firenze. Sargent e gli impressionisti del Nuovo Mondo
Firenze, Palazzo Strozzi
dal 3 marzo al 15 luglio 2012
La mostra celebra i forti legami tra vecchio e nuovo continente, illustrando l'atmosfera cosmopolita che legò per sempre Firenze al Nuovo Mondo e che trasmise in America cultura e raffinatezze europee. Per la prima volta Palazzo Strozzi espone le opere dei pittori americani che soggiornarono in Italia e che accolsero il linguaggio impressionista, studiando in particolare il loro rapporto con Firenze nel periodo compreso tra gli ultimi decenni del XIX secolo e i primi del XX.

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Vengo a prenderti stasera Vengo a prenderti stasera. Come l'automobile ha cambiato le nostre vite in un secolo di grafica
Modena, Museo della Figurina
dal 2 marzo al 15 luglio 2012
Il sogno dell'automobile, che si concretizza verso la fine del XIX secolo, nasce da un desiderio connaturato all'uomo: la necessità pratica di raggiungere luoghi distanti in tempi brevi, nonché la brama di conoscenza di terre ignote, l'aspirazione all'emancipazione e la voglia di trasgressione. La mostra dà conto di pensieri, atteggiamenti, esasperazioni ed esaltazioni suscitati dall'automobile nel susseguirsi delle epoche. Inoltre traccia, attraverso una linea del tempo costellata di figurine e modellini, l'evoluzione dell'auto a partire dalle origini fino agli anni Settanta del secolo scorso.

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Divisionismo Il divisionismo. La luce del moderno
Rovigo, Palazzo Roverella
dal 25 febbraio al 24 giugno 2012
È stata una delle più emozionanti stagioni dell’arte italiana negli ultimi secoli e ora una grande mostra la ripropone con una scelta di opere che illustra il periodo tra il 1890 e l’indomani della Grande Guerra. Negli anni in cui in Francia Signac e Seurat “punteggiano” il Neo-Impressionismo, anche in Italia diversi artisti si confrontano con l’uso “diviso” dei colori complementari. Sono sperimentazioni che consentono di affrontare con tecnica spesso audace le tematiche del nuovo secolo: dal mutato rapporto con la realtà agreste all’evoluzione della città moderna, dalle scoperte scientifiche agli incombenti conflitti sociali. È la prima effettiva cesura rispetto agli stili del passato, prima delle avanguardie.

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Tintoretto Tintoretto
Roma, Scuderie del Quirinale
dal 25 febbraio al 10 giugno 2012
"Il più terribile cervello che abbia mai avuto la pittura" così Vasari ritrasse Jacopo Robusti, detto il Tintoretto (1519- 1594). Artista rivoluzionario, è tra i principali interpreti della pittura italiana del Cinquecento a non aver avuto in Italia una mostra monografica significativa. La mostra delle Scuderie si prefigge, quindi, di illustrare compiutamente la sua opera, presentando i tre principali generi della pittura del grande maestro veneto: il tema religioso, il tema mitologico e il ritratto. Una sezione è dedicata inoltre agli artisti che intorno a Tintoretto si muovevano: Tiziano, Bonifacio Veronese, Giovanni Demio, Lambert Sustris, Parmigianino, El Greco, Schiavone e Paolo Veronese.

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Postmodernismo Postmodernismo. Stile e sovversione. 1970-1990
Rovereto, MART- Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
dal 25 febbraio al 3 giugno 2012
Questa mostra costituisce la prima rassegna completa su arte, architettura e design degli anni Settanta e Ottanta, un periodo segnato dai controversi tentativi di definire i nuovi scenari culturali dopo le grandi stagioni delle avanguardie moderne. Essa è, inoltre, per il MART la prosecuzione di una ricerca avviata con la precedente "Cold War", che fissava il proprio limite temporale agli anni Sessanta. Il centro tematico è il concetto di Postmodernismo, sviluppato dai primi anni Settanta nel dibattito architettonico europeo, per giungere poi a influenzare ogni settore della cultura, e in particolare le arti visive, l’industria musicale e cinematografica, la grafica e la moda.

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Alice Alice in wonderland
Rovereto, MART – Museo arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
dal 25 febbraio al 3 giugno 2012
"Alice in Wonderland" è la prima mostra che affronta e analizza in modo completo l’influenza che i celeberrimi racconti di Lewis Carroll hanno avuto sul mondo delle arti visive. I classici di Lewis Carroll (Charles Lutwidge Dodgson, 1832 – 1898) “Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Attraverso lo specchio” hanno affascinato e ispirato molte generazioni di artisti da quando furono pubblicati, 150 anni fa. Questa mostra approfondisce il processo di creazione dei romanzi, l’adozione dei testi come fonte di ispirazione nel mondo dell’arte e la revisione di alcuni temi chiave operata da molti artisti fino ai giorni nostri.

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Miserie splendore carne Caravaggio Courbet Giacometti Bacon. Testori e la grande pittura europea. Miseria e splendore della carne.
Ravenna, MAR – Museo d'Arte della città di Ravenna
dal 12 febbraio al 17 giugno 2012
Dopo le mostre dedicate a Roberto Longhi, Francesco Arcangeli e Corrado Ricci, il MAR prosegue la sua indagine sulle figure di primo piano della storia della critica d'arte, rendendo omaggio a un altro protagonista della storia dell'arte e della critica militante: Giovanni Testori (1923-1993). Pittore, drammaturgo, giornalista, ma soprattutto storico e critico d’arte, Giovanni Testori si è distinto per la sua lontananza da facili compromessi e per il coraggio di scegliere strade anche impervie perché distanti da quelle “maestre” dell’ufficialità. Il percorso della mostra è articolato in sezioni dedicate ai vari periodi della storia dell’arte studiati dal critico milanese e agli artisti da lui amati.

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Wildt Wildt. L'anima e le forme
Forlì, Musei San Domenico
dal 28 gennaio al 17 giugno 2012
Nonostante la fama raggiunta in vita, il giudizio della critica su questo artista è rimasto a lungo controverso; egli fu attaccato sia dai conservatori, per i suoi richiami nordici estranei alla tradizione mediterranea, sia dai sostenitori del moderno, per la sua fedeltà alla figura e la sua vocazione monumentale. Questi aspetti, che ne hanno determinato per lungo tempo la sfortuna, esercitano oggi su di noi un nuovo fascino: l’idea che governa questa esposizione è quella di un percorso che mette in rapporto le opere di Wildt con quelle degli artisti antichi e moderni con cui egli si è intensamente confrontato, attraversando ambiti diversi della vicenda artistica.

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Vermeer Kandinsky Da Vermeer a Kandinsky. Capolavori dai musei del mondo a Rimini
Rimini, Castel Sismondo
dal 21 gennaio al 3 giugno 2012
Questa mostra celebra il quindicesimo anno dalla fondazione di Linea d'ombra, società che organizza eventi espositivi. La mostra vuole rappresentare una grande lezione di storia dell’arte aperta e comprensibile a tutti, con opere che vanno da metà Quattrocento fino al Novecento. Di ognuna delle principali nazioni è stato scelto il secolo di maggior gloria, e all’interno di esso, specialmente per l’Italia, la realtà regionale maggiormente rappresentativa. In questo modo la mostra dà una visione ampia e globale delle principali personalità che hanno indelebilmente segnato il corso della storia dell’arte degli ultimi cinque secoli, sia in Europa che in America.

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Pittura americana Pittura americana del XX secolo a San Marino. Da Hopper a Warhol
Repubblica di San Marino, Palazzo Sums
dal 21 gennaio al 3 giugno 2012
L’esposizione prende in considerazione tutti i momenti fondamentali dell'arte americana del XX secolo, dal realismo di Edward Hopper da un lato e di Thomas Hart Benton dall’altro, all’esperienza così particolare di Giorgia O’Keeffe; dall'astrazione di Jackson Pollock e Franz Kline, alle esperienze cromatiche di Arshile Gorky, Mark Rothko, Sam Francis e Morris Louis; dalla Pop art di Andy Warhol e Roy Lichtenstein, all'esperienza visiva di Keith Haring, uno dei più celebrati artisti americani degli ultimi decenni.

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Eroiche visioni Eroiche visioni. Storie di duchi e patrioti
Modena, Museo civico d'Arte, Camera di Commercio e Palazzo Comunale
dal 17 dicembre 2011 al 3 giugno 2012
L'iniziativa chiude le celebrazioni modenesi del 150° anniversario dell’Unità d'Italia e, attraverso un taglio accattivante che mira a restituire l’atmosfera di quegli anni eroici, intende valorizzare innanzitutto il patrimonio del Museo del Risorgimento di Modena. Si tratta di una suggestiva ricostruzione d’ambiente che ricrea, attraverso un allestimento ispirato alle “period rooms” di tanti musei europei, il clima gravitante intorno alla corte dei due duchi austro-estensi, Francesco IV e Francesco V. Sullo sfondo dell’ambiente di corte, improntato a una raffinata eleganza mitteleuropea, si stagliano i personaggi che hanno “fatto” il Risorgimento modenese e italiano: da don Giuseppe Andreoli a Ciro Menotti, da Nicola Fabrizi a Enrico Cialdini.

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Arte povera Arte Povera 2011


L’evento “Arte Povera 2011” si svolge in simultanea in sette città italiane e coinvolge otto musei con un’esposizione che include oltre trecento installazioni e opere relative a questo movimento dell’arte contemporanea riconosciuto su scala internazionale. Appuntamenti: Bologna, MAMbo dal 24 settembre al 26 dicembre 2011; Roma, MAXXI dal 6 ottobre 2011 all'8 gennaio 2012; Milano, Triennale dal 25 ottobre 2011 al 29 gennaio 2012; Torino, Castello di Rivoli dal 9 ottobre 2011 al 19 febbraio 2012; Napoli, MADRE dall'11 novembre 2011 al 20 febbraio 2012; Roma, GNAM dal 6 dicembre 2011 al 4 marzo 2012; Bari, Teatro Margherita dal 15 dicembre 2011 all'11 marzo 2012; Bergamo, GAMeC dal 6 aprile al 15 luglio 2012.

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