SCRITTURE METROPOLITANE - Documentazione/storia
Da anni il Servizio Biblioteche organizza, sotto la sigla Scritture Metropolitane, una serie di iniziative di promozione della lettura, della scrittura e delle nuove tecnologie rivolte al pubblico giovanile. Il progetto Scritture Metropolitane è stato ideato per valorizzare le nuove frontiere della comunicazione digitale, favorendo lo scambio di esperienze e proponendo canali e strumenti di diffusione di opere e contenuti, nello stile ormai caro a ZH: tecnologico, libero, aperto.
Dicembre 2007...
sabato1 dicembre 2007, Biblioteca Rotonda
storia e storie della cattedrale
con
Marco Giorgini, curatore della raccolta di racconti L’ombra del Duomo
Patrizia Curti, storica
Federico Manicardi, illustratore
nel corso dell’incontro è stato presentato La porta dei principi, terzo e-book della collana I mille volti dell’immaginario medievale
>>> il filmato integrale dell'incontro
Leggi l'articolo di Marco Giorgini.
Hanno partecipato:
Patrizia Curti si è laureata e perfezionata in storia dell'arte all'Università di Bologna. Da anni conduce ricerche specialistiche su temi di storia locale, settore nel quale ha sviluppato anche un'esperienza divulgativa, curando iniziative rivolte ai giovani e pubblicazioni.
Marco Giorgini è uno dei fondatori di Kult Underground www.kultunderground.org , la prima rivista digitale italiana. É fondatore e web master di Kult Virtual Press, ‘casa editrice elettronica’ (www.kultvirtualpress.com) per la quale ha realizzato un reader di e-book multipiattaforma.
Federico Manicardi, studente dell’Istituto d’Arte A. Venturi, ha realizzato le illustrazioni de I mille volti dell’immaginario medievale, primo e-book sul Duomo modenese edito nella collana «Scritture Metropolitane»delle Biblioteche del Comune di Modena e presentato all’edizione 2005 di Docet (Fiera del Libro di Bologna).
Giugno 2007...
sabato 9 giugno 2007
creare/raccontare/immaginare,
la scrittura interattiva, il roleplaying
dal gioco di ruolo all’interactive fiction, dai MUD alla scrittura collettiva,
forme diverse per comunicare con la parola
con
>>> il filmato integrale dell'incontro
Il Club TreEmme è un’associazione ludica non a scopo di lucro che ha l'obiettivo di diffondere e condividere informazioni su giochi da tavolo, Wargames, giochi di carte, di giochi di ruolo e di altro genere, facilitando i contatti fra giocatori e organizzando tornei e manifestazioni.
Il Club TreEmme organizza ModCon, congresso di livello nazionale, che raduna ogni anno centinaia di appassionati del genere.
Federico Malavasi, modenese, appassionato di giochi di ruolo in tutte le loro forme (tradizionali e on-line) è tra i fondatori della rivista KultUnderground.
Marco Vallarino è nato a Imperia nel 1977. Finalista al Premio Italia e al Premio Courmayeur, ha pubblicato racconti in antologie e su riviste per l'Unità, Addictions, Alacrán, Stampa Alternativa, Coniglio, Frilli, Datanews, Perseo, Fanucci, Mondo Ignoto, Keltia, Kipple, Ghost, Il Foglio. La sua produzione spazia dal mainstream al fantastico alla fantascienza, con frequenti incursioni nell'horror e nel noir. Appassionato di interactive fiction, è autore di varie avventure testuali. Con Enigma ha vinto il premio Avventura dell'anno del 2001.
Maggio 2007...
sabato 26 maggio 2007
mondi paralleli, scritture alternative
dal gioco di ruolo all’interactive fiction, dai MUD alla scrittura collettiva,
forme diverse per comunicare con la parola
con
>>> il filmato integrale dell'incontro
Il Club TreEmme è un’associazione ludica non a scopo di lucro che ha l'obiettivo di diffondere e condividere informazioni su giochi da tavolo, Wargames, giochi di carte, di giochi di ruolo e di altro genere, facilitando i contatti fra giocatori e organizzando tornei e manifestazioni.
Il Club TreEmme organizza ModCon, congresso di livello nazionale, che raduna ogni anno centinaia di appassionati del genere.
KAI ZEN - www.kaizenlab.it
Kai Zen è un ensemble narrativo nato nel 2003. Realizza progetti di scrittura collettiva come romanzi, racconti in rete (www.romanzototale.it), articoli, recensioni musicali ed è formato da quattro elementi che vivono sparsi sul territorio italiano (Jadel Andreetto, Bruno Fiorini, Guglielmo Pispisa e Aldo Soliani).
Contatti: info@kaizenlab.it
Cecilia Randall cresciuta a "pane e fumetti giapponesi", è una grande appassionata di medioevo e giochi di ruolo. Quando non scrive, lavora come grafico, web designer e, occasionalmente, come illustratrice. Il suo sito web: www.hyperversum.com.
Settembre 2006...
Ultimo ciak per Holden
venerdì 29 settembre
presentazione del cortometraggio vincitore della sezione Soggetto per corto del concorso Mostra la lingua Holden! (Modena 2005-2006), con Pongo Film e Scuola d'arte Thalento
>>> il filmato integrale dell'incontro
Mostra la lingua holden:
Soggetto di Paola Pederzoli
Sceneggiatura Paola Pederzoli, Alberto Cavani, Marco Amendola e Davide Fonda
Protagonisti: Marco Ranuzzi e Giulia Vincenzi (Scuola d’Arte Talentho)
Comparse: Sonia Pasini, Valerio Boni, Bsien Klojiri e Fernando Pruto (Scuola d’Arte Talentho)
Preparazione artistica: Antonio Capasso e Mariangela Paciolla (Scuola d’Arte Talentho)
Regia e montaggio: Pongofilms
featuring: Net Open Source
La Scuola d’Arte Talentho è un luogo di promozione e formazione della creatività di giovani artisti attraverso la danza il canto e la recitazione, promosso e patrocinato dal Comune di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Pongofilms è un gruppo video formato da Marco Amendola, Davide Fonda, Cristina Provenzano, tre ragazzi competenti e appassionati verso il linguaggio e i prodotti audiovisivi. Nato nel 2006, ha all'attivo lavori e progetti per alcune istituzioni e associazioni del modenese.
Maggio 2006...
Content sharing
progetti ‘aperti’ di creazione collettiva
venerdì 12 maggio
Strips e baloons, il fumetto su carta e su web
con Franco Spiritelli e Luca Vanzella e Luca Genovese di Self Comics
>>> il filmato integrale dell'incontro
venerdì 19 maggio
blog, blog, blog, scrittura in rete e dalla Rete
con XoMeGaP e Emiliano Cribari, vincitore della sezione Poesia (categoria oltre 25 anni) del concorso Mostra la lingua Holden! (2006)
>>> il filmato integrale dell'incontro
KAI ZEN - www.kaizenlab.it
Kai Zen è un ensemble narrativo nato nel 2003. Realizza progetti di scrittura collettiva come romanzi, racconti in rete (www.romanzototale.it), articoli, recensioni musicali ed è formato da quattro elementi che vivono sparsi sul territorio italiano (Jadel Andreetto, Bruno Fiorini, Guglielmo Pispisa e Aldo Soliani).
Contatti: info@kaizenlab.it

Da destra: XoMeGap,Emiliano Cribari e Marco GiorginiSelf Comics nasce come esperimento nell'agosto del 2003, dall'esigenza comune dei due autori Luca Vanzella e Luca Genovese, di crearsi uno spazio indipendente nel mondo del fumetto. Creano così l'albo "4D" che diventa e rimane per un po’ l’unica pubblicazione dell'etichetta.
L'inedita sinergia tra carta e rete (sul sito sono messi a disposizione file di stampa che permettono di confezionarsi in casa il fumetto) comincia ad interessare altri autori che indipendentemente, ma sotto la supervisione dei due "editori", aiutano Self Comics a diventare un’interessante realtà del fumetto italiano.
Nell’autunno 2005 Self Comics decide di affiancare al web e ai minicomics una corposa antologia di 160 pagine che raccoglie tutte le storie presenti sul sito e alcuni inediti
www.selfcomics.com
Franco Spiritelli, giornalista, critico e saggista con la passione del fumetto, inizia a scrivere dell’argomento nel 1978. Tra i fondatori della rivista specializzata Fumo di China, cui collabora tuttora, ha partecipato come collaboratore o curatore a numerose esposizioni, e da circa vent’anni è responsabile della parte culturale della Mostra del fumetto di Falconara Marittima (An).
XoMeGaP è un progetto letterario che nasce dalla passione per la scrittura di un gruppo di amici. Dall’idea iniziale che puntava allo scambio via e-mail di racconti e di critiche per migliorare tecnica e capacità di narrazione, è nato un blog, un luogo di scambio e di confronto, aperto non solo agli scrittori emergenti, ma anche ai lettori, senza frontiere, senza limitazioni alla ricerca di novità. Dopo due anni di sperimentazione on-line, XoMeGaP diventa ora un'antologia che raccoglie diciotto brani dei sei giovani autori emiliani più attivi sul blog. Dal thriller al noir, dal fantasy al cyber-punk, sei diversi stili, sei diversi modi di narrare.
Ottobre 2005 ...
Ritorna l’appuntamento con Scritture Metropolitane
è ormai giunto alla terza edizione il ciclo di conferenze organizzato da Zona Holden, in collaborazione con KULT Virtual Press.
Riapre il dibattito sulla comunicazione multimediale, sull’editoria elettronica e l’arte digitale.
Quattro nuove tappe dell’autunno “metropolitano” modenese, a partire da venerdì 21 ottobre 2005, saranno organizzate nello spazio Food Park del Centro Commerciale La Rotonda.
Gli incontri ospiteranno scrittori, giornalisti, grafici, informatici, performer coinvolti in installazioni poetiche, vedranno fianco a fianco autori professionisti affermati e altri più giovani e meno noti, che testimonieranno la loro esperienza creativa e parleranno dei diversi modi di interpretare ed esprimere l’arte attraverso la sperimentazione dei nuovi media.
Il primo incontro, “Come un libro stampato”, in programma il 21 ottobre 2005, sarà incentrato sul tema del libro elettronico (che si sta lentamente ma inesorabilmente imponendo anche nelle grandi realtà editoriali italiane) e delle potenzialità di questo strumento nell’ambito della didattica. Saranno presenti i curatori e gli editori degli e-book della collana Scritture Metropolitane.
Insieme a Marco Giorgini, fondatore della casa editrice elettronica KULT Virtual Press, allo scrittore Marcello Pini e all’illustratore Filippo Bergonzini si approfondirà l’esperienza di Scritture Metropolitane, le applicazioni teoriche e pratiche del libro elettronico, che, come ha dimostrato la sinergia con le scuole modenesi, si afferma come valido strumento di apprendimento in grado di veicolare contenuti didattici adatti a diverse classi di età e che si avvia a giocare un ruolo importante nel campo della formazione.
Saranno presenti all’incontro gli studenti della 5D del corso di grafica dell’Istituto d’Arte A. Venturi, autori dei testi e delle immagini degli ultimi volumi elettronici pubblicati nella collana Scritture Metropolitane, edita dal Comune di Modena.
Le tavole originali dei volumi realizzati dai ragazzi del Venturi saranno presentate in occasione dell’appuntamento del 21 ottobre e rimarranno esposte nello Spazio Food Park fino all’11 novembre.
Gli incontri proseguiranno venerdì 28 ottobre con la scrittrice Francesca Mazzucato, nota agli appassionati di letteratura erotica e non solo, attiva in rete e curiosa sperimentatrice delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie. Una delle prime scrittrici italiane a interessarsi al fenomeno culturale e sociale dei blog e a saggiare la pubblicazione on-line con gli e-book “Smagliature” e “Corporeità dell’oggi”.
Ci parlerà della sua esperienza di autrice fuori e dentro la rete e del rapporto tra corporeità e scrittura, tra erotismo e arte. Il tema del secondo incontro di Scritture Metropolitane infatti è “Io, me, voi: il rapporto con il corpo dal blog al racconto”.
L’attenzione della scrittrice per le problematiche legate al corpo e alla rete, è ricorrente nelle tematiche dei suoi romanzi, a partire Hot Line, storia di un’ossessione (Einaudi,1996), per proseguire in pubblicazioni come Web Cam (Marsilio, 2002) e il discusso Diario di una blogger (Marsilio, 2003).
All’incontro del 28 ottobre sarà presente anche il giornalista Stefano Aurighi, che ha diretto fino allo scorso anno il settimanale on-line di cultura giovanile del Comune di Modena “Stradanove”.
La terza conferenza, in programma il 4 novembre, affronterà un tema controverso, di grande attualità: “Copyleft e opensource: libero come Internet? diffondere e condividere l’arte senza vincoli (si può?). Ne illustreranno aspetti giuridici e ideologici Simone Aliprandi, scrittore e giurista, responsabile del progetto Copyleft-italia.it e il giurista Alberto Monari.
È possibile realizzare un software libero? Rendere un programma libero in rete? Un argomento complesso, di grande interesse.Si parlerà di condivisione delle risorse, della possibilità di copiare e diffondere materiali in rete senza vincoli, di diritto d’autore e software proprietario, del fenomeno culturale dell’opensource e della tutela della proprietà intellettuale.
L’avventura della terza edizione di Scritture Metropolitane si concluderà l’11 novembre con “Versi in rete: poesia ‘digitale’ e nuove sperimentazioni poetiche”. Con il poeta Carlo Alberto Sitta, fondatore del Laboratorio di poesia di Modena e direttore della rivista STEVE, si parlerà di poesia contemporanea e nuovi media. Saranno presenti la giovane scrittrice Rossella Bonfatti e gli autori dell’OPIEMME con la raccolta di poesie Sfioraci (Prospettiva Editrice, 2003). I fondatori del laboratorio di poesia OPIEMME, promotori di diverse iniziative volte a diffondere la poesia nei luoghi di aggregazione, illustreranno un modo nuovo, giovane e moderno, di fare poesia.
La poesia diventa elemento vivo, nella città, per la città. L’arte dell’OPIEMME, visiva - sonora – performativa, scende tra la gente, e come dimostrazione della poetica “metropolitana” di questi giovani artisti sarà organizzata, durante l’incontro dell’11 novembre, un’istallazione, di sicuro effetto, della quale non vi anticipo nulla…
Anche quest’anno quindi Scritture Metropolitane ritorna con un interessante calendario di appuntamenti, un programma ricco e variegato per esplorare da diverse angolazioni le nuove vie della creatività digitale.
Ancora una volta Scritture Metropolitane offre la possibilità di conoscere artisti di diversa formazione, propone percorsi suggestivi e originali che il pubblico è invitato a seguire e a sperimentare; offre, attraverso letture e dibattiti, la possibilità di entrare nella terra di confine (fatta di contaminazione di linguaggi e di esperienze artistiche), spazio quotidiano virtuale e non, nella quale si muovono “giovani autori metropolitani”.
Stefania Gentile
21 ottobre 2005
come un libro stampato
incontro con autori, curatori e editori della collana di e-book Scritture Metropolitane
consulta in streaming gli interventi di:
Walter Martinelli, Servizio Biblioteche (apertura), durata 8' 35''
Marco Giorgini, webmaster di Kult Virtual Press e Kult Underground , durata 8' 10''
Marcello Pini, scrittore, durata 13' 59''

Da destra: Francesca Mazzucato, Marco Giorgini,
Walter Martinelli e Stefano Aurighi
28 ottobre 2005
io, me, voi
il rapporto con il corpo dal blog al racconto
Francesca Mazzuccato, scrittrice
Stefano Aurighi, giornalista
Si è concluso il secondo appuntamento di Scritture Metropolitane, “Io, me, voi:il rapporto con il corpodal blog al racconto” dove la scrittrice Francesca Mazzucato ha parlato di corporeità e di erotismo, della difficoltà di comunicare i sentimenti nella società moderna e della necessità di riappropriarsi del proprio corpo e della propria sfera sessuale ed emotiva, spesso vissuti e percepiti in modo disconnesso dai bisogni profondi dell’essere. Il corpo oggi è sempre più rivolto e interessato all’esteriorità e al virtuale, nei mezzi di conoscenza, come in quelli di comunicazione.
I corpi del contemporaneo, che si muovono nella realtà metropolitana comune (per esempio lo spazio di un centro commerciale, come quello che ha ospitato la conferenza), hanno difficoltà a comunicare tra loro senza i supporti della tecnologia, che li caratterizza, li identifica e che, paradossalmente, li isola. Sono corpi che lasciano trasparire l’esperienza comune e condivisa della solitudine e della mancanza di connessione vera e profonda gli uni con gli altri e prima ancora con sé stessi. La corporeità odierna si manifesta quasi esclusivamente nell’emanazione di feticci tecnologici, che testimoniano l’esistere e lo rendono riconoscibile; feticci del consumismo e dei bisogni indotti da pubblicità e leggi di mercato, come le nuove tecnologie che veicolano la comunicazione, l’espressione dell’uomo contemporaneo. Ogni corpo oggi vive e si relaziona con gli altri celando spesso il suo io più profondo dietro strumenti digitali e preferisce cercare un contatto con l’altro tramite realtà virtuali: internet, chat, forum e, soprattutto, blog. La scrittrice, ben lontana dal demonizzare l’uso delle tecnologie e dei nuovi media, dei quali è stata una delle prime sperimentatrici in Italia, ha accennato, parlando del fenomeno dei blog, alla sua esperienza in rete, alla pubblicazione di e-book e alla sua attività di promotrice di vari diari on-line. Da queste attività sono scaturite sinergie interessanti e contatti con diverse realtà culturali. La rete l’ha portata a provare nuovi linguaggi e nuovi percorsi espressivi, studiati appositamente per il mondo virtuale, ma con la pubblicazione sul web ha potuto, d’altro canto, sondare di persona tutta la pericolosità di questo mezzo, che facilmente si cela dietro alla azione e comunicazione anonima che la navigazione virtuale consente.
Da queste riflessioni nasce la consapevolezza delle grandi potenzialità creative della rete, sicuramente esperienza imprescindibile dell’uomo contemporaneo, ma anche della necessità di riappropriarsi di un corpo e di una comunicazione non virtuale e di ridefinire la corporeità dell’oggi, dentro e fuori la rete.
Un’esperienza on-line, molto diversa e assolutamente positiva, è stata testimoniata dal giornalista Stefano Aurighi, l’altro relatore della serata sulla corporeità e il digitale.
Nel suo interessante intervento, Aurighi, ha parlato del settimanale digitale “Stradanove”, che ha diretto per sette anni. Uno spazio pensato e finanziato dal Comune di Modena e rivolto ai giovani. Un luogo per parlare dei problemi degli adolescenti, dei loro interessi, della scuola, della psicologia, dello sport; una vetrina per esplorare le attività offerte nel tempo libero: mostre, cinema, teatro. Un punto di incontro e di confronto che evidentemente mancava al mondo giovanile, che subito si è rivolto a questa realtà virtuale per esprimere esigenze ed esporre problematiche, soprattutto sessuali, suggerendo e indirizzando, in questo modo, nuovi sviluppi rispetto al piano iniziale della rivista.
Un esperimento riuscito, che dai primi anni ‘90 sta facendo scuola e fornisce un esempio da seguire ad altre realtà istituzionali di comuni e regioni, che si occupano del mondo giovanile.
Corporeità e sessualità: là dove famiglia e scuola non sempre sono in grado di offrire ai ragazzi un dialogo aperto sui problemi dell’adolescenza (rapporto col corpo, col sesso e l’erotismo) “Stradanove” è stato considerato dai ragazzi il luogo ideale per esprimersi e cercare risposte ai molti dubbi. L’interesse dei giovani e l’interazione con i destinatari della rivista ha contribuito alla crescita e al successo dell’iniziativa di “Stradanove”.
Questo secondo incontro di Scritture Metropolitane si è concluso con la lettura, intensa e coinvolgente, da parte di Francesca Mazzucato, di un brano tratto dall’ultimo romanzo della scrittrice “L’Anarchiste”, edito da Aliberti.
Tra il pubblico presente, la giovane scrittrice modenese Eliselle, curatrice del portale Delirio.net e autrice di uno dei racconti erotici pubblicato nella raccolta “Tua, con tutto il corpo”, curata da Francesca Mazzucato e edita da LietoColle.
Stefania Gentile
Walter Martinelli, Servizio Biblioteche (apertura), durata 6' 35''
Marco Giorgini, webmaster di Kult Virtual Press e Kult Underground , durata 7' 25''
Francesca Mazzucato, scrittrice, durata 30' 14''
Stefano Aurighi, giornalista, durata 9' 41''
repliche di Francesca Mazzucato e Stefano Aurighi, durata 9' 41''
Francesca Mazzucato legge Francesca Mazzucato, da l'Anarchiste, durata 6' 09''

4 novembre 2005, ore 18.30
libero come internet??
copyleft e opensource diffondere e condividere l’arte senza vincoli (si può?)
Simone Aliprandi, scrittore e giurista
Alberto Monari, giurista
Walter Martinelli, Servizio Biblioteche (apertura), durata 8' 34''
Marco Giorgini, webmaster di Kult Virtual Press e Kult Underground , durata 5' 12''
Alberto Monari, giurista, durata 30' 14''
Simone Aliprandi, giurista, durata 28' 27''
repliche di Marco Giorgini, Alberto Monari e Simone Aliprandi, durata 9' 45''
Domande, durata 25' 31''
11 novembre 2005, ore 18.30
versi nella Rete
poesia ‘digitale’ e nuove sperimentazioni poetiche
Carlo Alberto Sitta, scrittore e regista
Rossella Bonfatti, scrittrice
Opiemme, www.opiemme.com
Si è concluso il terzo ciclo di conferenze di Scritture Metropolitane con un incontro dedicato alla poesia, “Versi nella Rete”.
Qual è la situazione della poesia oggi, quale il suo futuro?
Sempre più spesso i giovani si dedicano alla scrittura e, anche grazie alla diffusione di Internet, riescono a esprimere facilmente la loro esigenza di comunicare e il più delle volte scelgono proprio la poesia per muovere i primi passi nel mondo della parola scritta. L’editoria, nello stesso tempo, sembra muoversi in direzione opposta. Gli editori investono poco sugli emergenti e ancor meno sui poeti. La poesia non vende, la poesia è sentita dal pubblico lontana dalla vita reale, un genere per pochi eletti.
La poesia oggi deve fare i conti con le nuove tecnologie, con il bombardamento mediatico di televisione, web, cinema, pubblicità.
Quale spazio resta alla creazione poetica nell’età della comunicazione di massa?
Ne hanno parlato il poeta Carlo Alberto Sitta e i giovani del laboratorio di scrittura Opiemme, fondato nel 1998 da Davide Danio e Danzio Bonavia.
Carlo Alberto Sitta, che ha fatto parte del Gruppo 63, si è dedica alla poesia dagli anni Sessanta e nel 1979 ha fondato il Laboratorio di Poesia di Modena, che si occupa di formazione, editoria, e teatro, e nel 1981 ha creato la Rivista di poesia "Steve".
Sitta ha parlato della sua esperienza di poeta e di editore e ha sottolineato l’importanza dei laboratori poetici e delle riviste per dare spazio a voci nuove, per produrre e fare conoscere la poesia contemporanea.
Sitta, che ha organizzato negli anni performance, reading ed è stato autore e interprete di spettacoli di poesia a teatro, ha sottolineato la difficoltà della poesia contemporanea di ampliare il proprio pubblico e la necessità del poeta di aprirsi ai nuovi mezzi di comunicazione. In quest’ottica il Laboratorio di Poesia di Modena ha affiancato, nel 2001, all’attività della rivista “Steve” il Notiziario on-line “Plurabelle”, una newsletter distribuita solo per posta elettronica, che risponde all’esigenza di raggiungere un numero più ampio di lettori, di cercare un dialogo con un pubblico diverso da quello cartaceo.
Il poeta, l’editore, da quarant’anni sulla scena artistica italiana, tra tradizione e innovazione, esplora nuovi percorsi, per estendere la conoscenza della poesia senza perdere o svilire il profondo valore culturale della sua opera poetica.
Un artista, legato alla tradizione, che rimane attento osservatore della modernità, senza banalizzare contenuti e messaggi, dal mondo della rivista cartacea si apre alle nuove tecnologie, si interroga sul futuro della poesia e cerca nuove strade da percorrere e nuovi mezzi di espressione.
La stessa ricerca viene portata avanti, anche se in modo differente per formazione ed esperienze, dai giovani del laboratorio di scrittura Opiemme.
Alle spalle la pubblicazione di una raccolta di poesie, “Sfioraci” (edita da Prospettiva nel 2003) e come intento quello di trovare “occhi” e “orecchie” nuovi, affinché la loro scrittura non rimanga pagina morta, inutile. L’idea dell’Opiemme è di portare la poesia tra la gente, nelle strade, nei luoghi di aggregazione; e così nel centro commerciale dove si è svolto l’incontro di Scritture Metropolitane la poesia diventa spettacolo, con la performance di un insolito babbo natale “punk” (Mr. Fijodor) che ha distribuito poesie e letterine natalizie ai clienti della galleria La Rotonda.
La poesia non resta chiusa, ma va incontro al suo pubblico, sperimenta nuovi linguaggi, si esibisce, prende vita. L’Opiemme propone il messaggio poetico tramite installazioni (rotoli di poesia, poesie adesive) e videopoesie (realizzate da Nicolò Parodi). Come afferma lo stesso Danzio: “L’intento di queste performance e installazioni, oltre a quello di spargere i testi, è lasciare un ricordo nelle persone. Un ricordo di poesia che corrisponda a stupore, a sorpresa. E divertimento. Un qualcosa che contrasti nella testa della gente il giusto stereotipo di noia, con cui la poesia si è ricoperta. […] La poesia può tornare a vivere i nostri giorni, nella quotidianità, in quella che è la vera cultura… condivisa da tutti in attimi, gesti ed emozioni…”.
Una poesia quindi performativa e multimediale, sonora e visiva, una creazione collettiva che nasce dal confronto e dalla voglia di sperimentare, esprimersi, creare insieme.
Immagine, musica, gesto: ci si serve della tecnologia per veicolare il messaggio scritto, per colpire e fare riflettere sui problemi della società contemporanea e sull’importanza della poesia nella vita di tutti i giorni.
Sebbene in modo molto differente, entrambi gli interventi di questo incontro hanno testimoniato l’esigenza di svecchiare la poesia e hanno mostrato come sia in atto un lavoro di rinnovamento all’interno dell’ambito poetico, un lavoro legato alla necessità di trovare nuovi spazi al messaggio e alla figura del poeta.
L’ultimo appuntamento di Scritture Metropolitane si è concluso con una breve lettura di prose e poesie della giovane autrice Rossella Bonfatti che fa parte della redazione di “Steve” e collabora a “Plurabelle”. Rossella ha vinto la quarta edizione del concorso “Il sogno di Holden”, nel 2004.
Stefania Gentile
Walter Martinelli, Servizio Biblioteche (apertura), durata 4' 32''
Marco Giorgini, webmaster di Kult Virtual Press e Kult Underground , durata 6' 10''
Carlo Alberto Sitta, scrittore e editore, durata 14' 42''
Opiemme: Danzio, Fijodr e Davide, durata 22' 15''
replica di Marco Giorgini, durata 2' 10''
Rossella Bonfatti legge Rossella Bonfatti, scrittrice, durata 6' 16''
Aprile 2005 ...
era il titolo del primo incontro di presentazione della collana e si è svolto allo spazio Food Park, Centro commerciale La Rotonda (8 aprile 2005).
Abbiamo chiesto ad Alberto Monari, collaboratore di Kut Virtual Press, di 'raccontare' l'iniziativa:
Da qualche anno, gli incontri organizzati dal Comune di Modena (sevizio Biblioteche), in collaborazione con Kult Virtual Press, presso lo spazio Food Park del Centro Commerciale Rotonda, sono diventati ormai un riferimento, certamente non solo modenese, per la presentazione di iniziative e concorsi, per premiazioni di nuovi autori e di opere, nel campo della letteratura, della poesia, delle arti grafiche, innovative su supporto elettronico.
Il primo incontro di quest’anno è stato particolarmente affollato, grazie alla presenza degli allievi della IV° D del corso di grafica dell’Istituto d’arte Venturi di Modena, i quali, accompagnati dai loro insegnanti Antonella Battilani e Luigi Cappelli, responsabili del progetto assieme al giornalista ed esperto di editoria multimediale Enrico Miglino, hanno presentato i risultati del progetto editoriale di Scritture Metropolitane.
Infatti, grazie al motore per la creazione di e-books, fornito al Comune dalla Kult Virtual Press (editrice virtuale di numerosi e-books e della Rivista multimediale Kult Underground), attraverso l’opera del suo direttore Marco Giorgini, presente all’incontro per illustrare gli aspetti tecnici e le problematiche via via sorte nella costruzione del progetto, il coordinatore di Zona Holden Walter Martinelli ha “visualizzato” i primi “libri elettronici” realizzati dai giovani scrittori e illustratori, curatori sia i testi che la grafica dei volumi.
I partecipanti, così, hanno potuto apprezzare la notevole, per certi versi inaspettata, resa di opere come “L’ondina dello stagno” di Andrea Santi, o “L’emilia un viaggio tra mille sapori” di Massimo Ballabeni (solo alcuni dei titoli in Italiano ed Inglese pubblicati), mantenuta ad un livello più che ottimo, anche qualora stampate sul tradizionale supporto cartaceo, per i più tradizionalisti o impossibilitati all’uso di computer o palmare.
Alla conclusione, tutti i presenti si sono resi ben conto, oltre che della rilevanza di un riuscitissimo “esperimento”, anche delle grandi potenzialità espressive di questa nuova forma di comunicazione.
Un progetto realizzato, ancora da sviluppare e migliorare, destinato di certo ad arricchire l’esperienza formativa di altre generazioni di Studenti e Docenti.
Alberto Monari
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Un nuovo e-book arricchisce la collana Scritture Metropolitane, nata dalla collaborazione del Servizio Biblioteche del Comune di Modena con KULT Virtual Press.
Il progetto Scritture Metropolitane e l’ultima opera pubblicata “I mille volti dell’immaginario medievale” sul Duomo di Modena sono stati presentati a DOCET di Bologna, sabato 16 aprile, da Walter Martinelli (responsabile delle Biblioteche decentarte del del Comune di Modena), Mauro Serra (responsabile di MEMO – Multicentro Educativo dell’Assessorato all’istruzione del Comune di Modena) e da Patrizia Curti (storica dell’arte), alla conferenza Facile, Facile: il libro elettronico come supporto didattico, organizzata dal Comune di Modena.
La collana, nata per promuovere la comunicazione attraverso la scrittura e l’immagine, rivolta a giovani e giovanissimi esploratori della rete, comprende attualmente 28 titoli (alcuni in doppia versione italiano/inglese). I testi e le illustrazioni sono stati realizzati da studenti, docenti e grafici professionisti. Gli argomenti degli e-book pubblicati variano dalla gastronomia, al folclore, alla rivisitazione di fiabe classiche della letteratura per l’infanzia, alla storia.
Proprio alla storia (dell’arte) è ispirato il più recente dei titoli pubblicati “I mille volti del Duomo”, un e-book di alto valore culturale che ha il pregio di rendere immediata e fruibile anche ai più giovani, ai quali in primis è indirizzato, una materia complessa come la simbologia delle sculture del Duomo di Modena, opera architettonica dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità.
Quanti di noi, modenesi e non, conoscono la storia del Duomo e il significato delle misteriose figure rappresentate nei bassorilievi, ai quali tante volte certamente abbiamo lanciato sguardi ammirati, ma distratti e frettolosi? Chi ha costruito la Cattedrale, quando, come era la città di Modena a quel tempo, e i leoni di marmo di guardia alle porte e i tanti mostri di pietra cosa rappresentano?
Nell’e-book i contenuti storici, precisi e documentati (resi divulgativi dall’esperienza e dall’attenta scelta di informazioni della curatrice) si fondono con l’immaginazione dell’artista che ha realizzato le illustrazioni. Il testo è di Patrizia Curti, storica dell’arte e studiosa di storia locale. Le immagini, bellissime, ispirate agli elementi scultorei del Duomo, rivisitati e interpretati dalla fantasia dell’autore, sono state realizzate da Federico Manicardi, studente diciassettenne del liceo d’Arte Venturi di Modena.
In quanto opera divulgativa, l’e-book non trascura l’aspetto ludico, davvero originale. Prendendo spunto da elementi architettonici e scultorei del Duomo, sono stati inventati e inseriti nell’e-book alcuni giochi per i lettori (una rivisitazione del “gioco dell’oca” che prevede per ogni casella l’approfondimento di aspetti storico-artistici dei bassorilievi, la creazione di maschere da realizzare in carta e cartone, sulla falsariga di quelle di pietra scolpite nella cattedrale, l’“inventa mostri” e altro ancora per dare libero spazio alla creatività dei più piccoli).
L’e-book, ottimo esperimento educativo, è in grado di unire didattica, nuove tecnologie ed editoria elettronica, è un nuovo metodo per insegnare soprattutto ai giovanissimi, un nuovo modo di apprendimento e conoscenza. “I mille volti del Duomo”, testo di valore e al tempo stesso di ampia diffusione, dimostra quanto siano elevate le potenzialità della tecnologia utilizzata dal progetto Scritture Metropolitane, anche in settori legati per lo più a forme di comunicazione tradizionali. Ci auguriamo che a questa produzione così articolata ed efficace presto se ne aggiungano molte altre relative diversi campi del sapere.
Naturalmente è possibile scaricare e leggere l’e-book presentato (come gli altri della collana) su PC o (a breve) su palmare, ma è possibile anche stampare gratuitamente il volumetto nel formato tradizionale e il risultato sarà un ottimo prodotto cartaceo, come hanno potuto vedere i presenti alla conferenza Facile, Facile: il libro elettronico come supporto didattico.
L’e-book sarà presentato a Modena il 22 aprile allo spazio Food Park, Centro commerciale La Rotonda durante la conferenza “Tutti i mostri della Cattedrale”. Saranno presenti gli autori dell’e-book Patrizia Curti e Federico Manicardi, oltre a Marco Giorgini di KULT Virtual Press e a Antonella Battilani, docente di grafica che ha collaborato alla realizzazione di altre opere della collana Scritture Metropolitane che vedono come autori di testi e immagini gli studenti dell’Istituto d’Arte Venturi di Modena.
Stefania Gentile
tutti i mostri della cattedrale
Disponibili per la consultazione in streaming tutti gli interventi dell'incontro del 22 aprile 2005.
L'incontro era incentrato in particolare sulla presentazione dell'e-book I mille volti dell'immaginario medievale e sull'esperienza dei giovani grafici dell'istituto d'Arte Venturi alle prese con la realizzazione di un libro, anche se elettronico.
Questi gli interventi:
Walter Martinelli, Servizio Biblioteche (apertura), durata 8' 47''
Antonella Battilani, docente di grafica dell'Istituto d'Arte Venturi , durata 8' 30''
Federico Manicardi, studente dell'Istituto Venturi e autore delle illustrazioni, durata 5' 42''
Nives Garuti, Responsabile degli itinerari didattici di MEMO, durata 10' 02''
Patrizia Curti, storica dell'arte autrice dei testi, durata 27' 38''
Chiusura (Walter martinelli), durata 3' 58''
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Un po' di storia...
Scritture Metropolitane ha già organizzato con i giovani narratori del laboratorio creativo di Minimum Fax due incontri alla Biblioteca Rotonda nel 2002.
Nel giugno 2005 ha prodotto la trasmissione in streaming degli incontri sul libro elettronico,
l'e-book.
Cos'è, come si legge, come si scrive, dove si trova. E ancora: chi scrive in elettronico e perchè, cosa c'è in Rete, cos'è una fanzine digitale.
Due incontri per parlare di piattaforme di sviluppo, compatibilità e supporti, ma anche, e soprattutto, di libri e di scrittura, per incontrare nuovi AutoriMetropolitani e ragionare di editoria elettronica, dalle e-zine o web-zine agli e-book veri e propri, in collaborazione con Kult Virtual Press.
É possibile consultare i filmati trasmesso in streaming durante gli incontri alla biblioteca Rotonda, spazio Food Park
lettere e bit, scrivere/leggere/pubblicare e-book
venerdì 30 aprile 2004, ore 17
intervento di Enrico Miglino, durata 14' 53"
intervento di Marco Giorgini, durata 16' 42"
intervento di Gordiano Lupi, durata 33' 19"
digitale non virtuale
autori e e-writer dal cyber-punk alla fantascienza
martedì 11 maggio 2004, ore 17
intervento di Marco Giorgini, durata 12' 59''
intervento di Enrico Di Stefano, durata 36' 21''
intervento di Alessio Valsecchi, durata 14' 20''
intervento di Enrico Pietrangeli, durata 12' 09 ''