Comune di Modena – Assessorato Politiche Giovanili - Biblioteca Rotonda - Circoscrizione n°3 con Kult Underground>soggetto per corto - Maria Gilberta Bonezzi
Mostra la lingua Holden
PREMIATO con la seguente motivazione:
Il soggetto combina in modo equilibrato il tema della comunicazione con una storia lineare e attuale.
E' particolarmente piaciuto il rapporto creato tra il lettore, il libro e lo spazio della biblioteca.
GENERE: sentimentale-umoristico con finale a sorpresa
AMBIENTAZIONE: le varie sale della Biblioteca Delfini
PERSONAGGI: Un ragazzo e una ragazza protagonisti, più eventuali comparse.
Soggetto:
Un ragazzo si innamora di una ragazza vedendola recitare la parte di Sherazade in una pubblicità sulla Biblioteca Delfini girata nel chiostro esterno della Biblioteca stessa. La pubblicità ( racconto nel racconto) consisteva nella fanciulla che, come la fiaba classica, per salvarsi la vita racconta le mille storie…giunta alla fine , quando non ne rammenta più, mentre la sciabola sta per cadere su di lei, si aprono le porte e cataste di libri le vengono offerti dai bibliotecari (la lettura salva la vita… specialmente alla nuova Delfini…)(volendo può cambiare scena improvvisamente e lei si trova all'interno di una sala)
Il ragazzo affascinato dalla giovane chiede informazioni sul suo conto e viene a sapere che lei è veramente amante della lettura e tutti i giorni si reca qui per leggere e documentarsi soprattutto su testi teatrali e poesie ( dato il suo lavoro).
Così incomincia a pensare come conquisatarla ; dopo alcuni incontri fallimentari perché lui non si esprime bene , decide ( come in Cyrano di Bergerac) di parlarle attraverso le voci di grandi scittori e le fa avere pagine e pagine di frasi d'amore magnifiche, raggiungendola nei modi più strani: o facendogliele sentire in cuffia nei computer di una sala, o lasciandole libri aperti sui tavolini di un'altra sala, o arrotolando le pagine nel corrimano della scala a chiocciola, poi fingendosi bibliotecario e dandole sempre quel testo in varie edizioni, ma mai quello da lei richiesto.
A tutte queste proferte d'amore ( le frasi possono spaziare da Petrarca a Shakespeare a Goethe, a Prevert, Rostand, Manzoni, D'Annunzio, Skarmeta…ecc…) lei reagisce sempre in modo un po' altezzoso.
Finalmente, stanco di questi tentativi, il ragazzo le fa trovare il video acceso dello schermo grande della Biblioteca con una poesia che scorre e che anche altri leggono per forza di cose : lei rimane di sasso e si chiude il filmato.
La poesia è “Ti amo” di Stefano Benni ( da Ballate, Feltrinelli,95) che qui riporto solo in parte per darne il senso:
Io ti amo
E se non ti basta
Ruberò le stelle al cielo
Per farne una ghirlanda
E il cielo vuoto
Non si lamenterà di ciò che ha perso
Che la tua bellezza sola
Riempirà l'universo
Io ti amo
E se non ti basta
Vuoterò il mare
E tutte le perle verrò a portare
Davanti a te
E il mare non piangerà
Di questo sgarbo
Che onde a mille, e sirene
Non hanno l'incanto
Di un tuo solo sguardo.
…………………….
……………………..
Io ti amo
E se non ti basta
Vaffanculo.
Paola Pederzoli