Il libro d'artista in Italia dal 1960 ad oggi
Andrea Pedrazzini - artista
(aprile 2000)
Di qui l'idea di progettare delle intere biblioteche ( per quanto ci possano permettere i mezzi di cui disponiamo ), cioè delle raccolte sensate di libri autoprodotti ( che però possono, in certi progetti, mescolarsi a libri preesistenti ). Dentro questa cornice, che non è ovviamente solo "quantitativa", il senso del libro cambia, avvicinandosi ad un'idea meno solipsistica della creatività e soprattutto dell'intellettualità, perchè comincia a vedersi il fatto che il richiamo tra libri è virtualmente infinito e che ogni libro prende senso dalla vicinanza degli altri.
L' "opera" divente l'insieme ed i libri non possono essere separati; in questo modo la libertà creativa si moltiplica, ci pare, sia in entrata sia in uscita. La chiave di lettura che fornisce senso all'opera, infatti, è comunque ritrovabile a diversi livelli: pagina, libro, somma dei libri, biblioteca nell'insieme e biblioteca in contesto...