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ll Arrigo Lora TotinoBiblioteca Poletti
2 dicembre 2006 – 31 marzo 2007

note biografiche / libri

Arrigo Lora Totino nasce a Torino nel 1928 dove vive e lavora.

Il suo complesso lavoro artistico inizia alla fine degli anni Cinquanta con la pratica della pittura che subito evolve nella direzione della poesia. Fonda nel 1959 la rivista sperimentale Antipiugiù, cui segue Modulo che nel suo unico numero diventa la prima "antologia internazionale della poesia concreta".

Con il compositore Enore Zaffiri e il pittore Sandro De Alexandris dà vita a Torino nel 1964 allo "Studio di informazione estetica" per la ricerca sui rapporti fra poesia visuale e sonora, musica elettronica e arte plastica. I suoi compositi interessi prendono avvio proprio con questa esperienza che mette in pratica quella compenetrazione delle discipline artistiche che sta alla base dei significati della sua opera.

Dal 1974 elabora una serie di performances di "poesia sonora", "poesia liquida" e poesia ginnica" che accompagna a spettacoli-conferenze di "mimodeclamazione" con testi delle avanguardie storiche. Ad oggi oltre 180 eventi da solo o accompagnato fra gli altri da Valeria Magli, Sergio Cena e Giovanni Fontana.

Nel 1978, dopo la pubblicazione dei sette LP per Cramps Records dell’antologia Futura abbinata a un'introduzione storico-critica sulla poesia sonora di avanguardia, organizza uno spettacolo itinerante dallo stesso titolo che è destinato "ad affrancare la poesia dai limiti della letteratura mentale e scritta". Nel 1980 gestisce le tredici puntate del programma di Rai2 "Colpo di Glottide" sulla poesia sonora e realizza un video sullo stesso tema in collaborazione con Valeria Magli. Il suo contributo critico si arricchisce nel 1989 con una "Storia della poesia sonora" per l’editore Elytra di Reggio Emilia. Tra le mostre curate si deve ricordare almeno nel 1966 la sezione "Poesia Concreta" nella mostra La lettura del linguaggio visivo alla Facoltà di Architettura dell’Università di Torino e nel 1969, con Dietrich Mahlow, Poesia Concreta. Indirizzi concreti visuali e fonetici per la Biennale d’Arte di Venezia.

Le sue mostre personali e collettive percorrono la seconda metà del secolo passato e attraversano i continenti. Ogni rassegna internazionale di poesia d’avanguardia lo vede protagonista con opere e spettacoli. Si ricorda almeno la sua partecipazione alle storiche rassegne di Fiumalbo, le mostre europee degli anni Sessanta e l’attenzione del mondo statunitense e sudamericano per la sua opera concretizzato in una serie di esposizioni nel decennio successivo. La mostra Il teatro della parola, organizzata nella sua città da Mirella Bandini nel 1996, lo consacra tra i protagonisti del rinnovamento poetico del secondo Novecento.

All’inizio degli anni Sessanta appaiono i suoi primi libri, pratica artistica che accompagna fino ad oggi l’intero suo percorso creativo.