Modena città aperta - Bibliografia

Ben Vautier Modena città aperta

Sotto l'alto patronato della Presidenza della Repubblica

In occasione del 65º anniversario della Liberazione gli istituti culturali cittadini propongono una riflessione sul tema della protezione dei beni culturali dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, con una serie di iniziative concentrate tra il 22 e il 25 aprile e una mostra fotografica aperta fino al 2 giugno.

Il 12 marzo 1945 Adamo Pedrazzi, Direttore della Biblioteca Poletti e Reggente dell'Archivio storico, scrive nella sua Cronaca dell'occupazione nazi-fascista della città di Modena che "vi sono persone che lodevolmente si sono preoccupate della incolumità del nostro patrimonio artistico ed edilizio e si sono adunate per fare voti che la città, almeno nel suo nucleo centrale, sia resa estranea alla contesa".
Tra queste, oltre a Giulio Carlo Argan che si occupò della predisposizione del Piano di protezione delle opere d'arte in caso di bombardamento aereo fino dal 1935, dirigenti e funzionari pubblici meno conosciuti, si trovarono ad affrontare una situazione drammatica, non esitando a mettere a repentaglio la loro vita.

Nel 1945 Modena aveva già subito numerosi bombardamenti, con gravi perdite umane e importanti danni agli edifici e ai monumenti; per questo il Senato accademico dell'Università chiese che Modena venisse dichiarata città aperta, cioè senza attrezzature militari e postazioni difensive e quindi, risparmiata dai bombardamenti e operazioni militari.
L'iniziativa, purtroppo, non andò in porto e i bombardamenti continuarono fino all'ingresso dei partigiani in città il 22 aprile.

Alla tutela dei beni artistico-culturali della città si dedicò concretamente proprio Adamo Pedrazzi, di cui si vuole far conoscere al grande pubblico l'opera più corposa, finora inedita, composta da tre volumi dattiloscritti e da sette di apparati iconografici.
Si tratta della Cronaca dell'occupazione nazi-fascista di Modena che l'autore scrisse dal 8 settembre 1943 al 30 aprile 1945. Nell'opera l'autore dedicò grande attenzione al tema dei bombardamenti soffermandosi spesso sui danni subiti dal patrimonio storico-artistico cittadino. Dal testo emerge potente l'indignazione morale verso gli attacchi aerei che arrecarono danno soprattutto alla popolazione civile: 176 furono i bombardamenti e mitragliamenti che avvennero dal 14 febbraio 1944 al 20 aprile 1945, 327 i morti di cui ben 274 civili , 376 i feriti tra i quali 63 militari, 250 le case distrutte, 358 quelle danneggiate, 4200 le persone senzatetto, 11 gli edifici distrutti e 8 quelli danneggiati tra cui scuole, ospedali, chiese e uffici pubblici.

La lettura della Cronaca Pedrazzi, fatta attraverso la lente della moderna guerra totale, si presenta di straordinaria e drammatica attualità.

GIOVEDI' 22 APRILE

dalle ore 14,30 - Baluardo della Cittadella
Bombardamenti e tutela dei beni artistico-culturali a Modena durante la II Guerra mondiale
Incontro pubblico


Saluti del Sindaco Giorgio Pighi

Rosaria Campioni, Soprintendente ai Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna introduce e modera l'incontro

Mario Scalini, Soprintendente ai Beni storici artistici etnoantropologici di Modena e Reggio Emilia: Al servizio della bellezza

Luca Bellingeri, Direttore della Biblioteca Estense Universitaria di Modena: Biblioteche in guerra. La Biblioteca Estense e i piani di protezione antiaerea

Euride Fregni, Direttore dell'Archivio di Stato di Modena: Conservare la memoria. L'Archivio di Stato di Modena durante il periodo bellico

Aldo Borsari, Direttore Archivio storico del Comune di Modena: Sfollare le carte. La protezione antiaerea dei documenti dell'Archivio storico comunale

Maria Canova, Francesca Piccinini, Ilaria Pulini, Musei civici di Modena: Tra arte e archeologia: la protezione del patrimonio civico.

Ferdinando Taddei, Presidente dell'Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena: L'Accademia di Scienze Lettere e Arti di Modena attraverso le vicende della seconda guerra mondiale

Carla Barbieri, Responsabile fondi moderni della Biblioteca Poletti: Adamo Pedrazzi e la Cronaca dell'occupazione nazi-fascista di Modena

Giovanni Taurasi, Istituto storico della Resistenza di Modena: Il lungo viaggio degli intellettuali modenesi dal fascismo alla Resistenza

Leonardo Paggi, Professore ordinario di storia contemporanea presso l'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia: I bombardamenti e la crisi di consenso al regime fascista


Ore 19 - Ex Caserma Santa Chiara
Modena città aperta. Arte e bombardamenti

Inaugurazione della mostra fotografica curata da biblioteca Poletti e Fotomuseo Giuseppe Panini alla presenza di Meris Bellei (Direttrice delle Biblioteche comunali di Modena) e Chiara Dall'Olio (Direttrice del Fotomuseo Giuseppe Panini)
Aperta fino al 2 giugno.


VENERDI' 23 APRILE

ore 16,30 - Sala Truffaut
Proiezione del film L'Uomo che verrà
, per la regia di Giorgio Diritti
Ingresso a pagamento.
ore 18,30 Discussione sul film con:
Giovanni Galavotti, Sceneggiatore del film
Alberto Morsiani, Critico cinematografico
Leonardo Paggi, Professore ordinario di storia contemporanea presso l'Università di Modena e Reggio Emilia
Claudio Silingardi, Direttore dell'Istituto storico di Modena
Ingresso libero e gratuito

SABATO 24 APRILE

ore 17 - Parco XXII aprile
Inaugurazione murale
raffigurante la Villa Pentetorri, bombardata il 13 maggio 1944
alla presenza del Presidente della Circoscrizione n. 2 Antonio Carpentieri.


DOMENICA 25 APRILE

ore 10,00 e 14,30
partenza da Istituto Storico, viale Ciro Menotti 137
Visite guidate ai luoghi dei bombardamenti
Partecipazione gratuita su prenotazione (059-242377)

ore 17 - Piazza XX settembre
Sotto le bombe
Ivano Marescotti
legge pagine scelte della Cronaca dell'occupazione nazi-fascista di Modena di Adamo Pedrazzi
Ingresso libero e gratuito
In caso di pioggia la lettura si terrà presso la Tenda, viale Molza angolo Monte Kosica.

ore 18 Piazza - XX settembre
Concerto per R/esistere
Massimo Bubola & Eccher Band

Ingresso libero e gratuito
In caso di pioggia il concerto si terrà presso la Tenda, viale Molza angolo Monte Kosica.

ore 18,30 e 20, 30 - Sala Truffaut
Proiezione del film L'Uomo che verrà
, per la regia di Giorgio Diritti
Ingresso a pagamento

Dal tardo pomeriggio cibi e bevande per tutti


Assessorato alla cultura del Comune di Modena
Biblioteca civica d'arte Luigi Poletti

Fotomuseo Giuseppe Panini

Istituto storico Modena


in collaborazione con:

MIBAC
Archivio di Stato di Modena
Biblioteca Estense Universitaria
Soprintendenza ai Beni storici artistici etnoantropologici di Modena e Reggio Emilia

Accademia Nazionale di Scienze Lettere ed Arti di Modena
Archivio storico comunale di Modena
Centro Musica
Musei civici di Modena
Università degli studi di Modena
Associazione Circuito Cinema
Associazione Fuori Orario

con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
con il contributo di Legacoop Modena
con il patrocinio dell'Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna


info:
Biblioteca Poletti
tel. 059-2033372

Fotomuseo Panini
tel. 059-224418

Istituto storico di Modena
tel. 059-242 377


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rua muro

Foto Bandieri
Rua Muro, la Caserma Santa Chiara bombardata il 18 aprile 1945
Archivio Antonio Roganti, Fotomuseo G. Panini



Carlo Orlandini
Piazza Grande, lato meridionale del Duomo: Porta dei Principi dopo il bombardamento del 13 maggio 1944
13 maggio Ð 30 giugno 1944
Fotomuseo G. Panini



Foto Bandieri
Via dei Servi, la Chiesa di San Salvatore (o dei Servi) dopo il bombardamento del 13 maggio 1944
1944
Fondo Umberto Tonini, Biblioteca Poletti



Foto Bandieri
Via dei Servi, interno della Chiesa di San Salvatore (o dei Servi) dopo il bombardamento del 13 maggio 1944
13 maggio Ð 15 luglio 1944
Fotomuseo G. Panini



Foto Bandieri
Corso Canalchiaro, Chiesa di San Francesco, protezione del gruppo scultoreo della Deposizione di Cristo di Antonio Begarelli
1940-1945
Fondo Umberto Tonini, Biblioteca Poletti



Anonimo
Una scultura della collezione Campori distrutta dal bombardamento del 22 giugno 1944
Fotomuseo G. Panini