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AILANTO (Ailanthus altissima)


Mostra a cura di Fulvio Chimento
Inaugurazione: sabato 13 febbraio 2016, ore 17, alla presenza degli artisti
Aperta al pubblico dal 13 febbraio all'11 giugno 2016, Biblioteca Poletti

Invito


Astronave N 1, Il giardino dei bucintori, Bologna, 1995. Dipinto di Dado; foto di Cuoghi Corsello
Opera di Cuoghi Corsello Dado Cuoghi Corsello, Tenda Cime Tempestose, Bologna, 1996
Dado, Magazzini del Sale, Venezia, 2010 Cuoghi Corsello
Cuoghi Corsello, Albero blù Cuoghi Corsello, Nonno degrado non ti vuole bene Astronave N 1, Il giardino dei bucintori, Bologna, 1995. Dipinto di Dado; foto di Cuoghi Corsello

Astronave N 1, Il giardino dei bucintori, Bologna, 1995. Dipinto di Dado; foto di Cuoghi Corsello



In mostra i libri d'artista di Cuoghi Corsello e Dado

logo Ailanto è il libro d’artista che nasce appositamente per l’occasione dalla collaborazione tra Cuoghi Corsello (Monica Cuoghi e Claudio Corsello) e Dado (Alessandro Ferri). Oltre a questo piccolo volume, sarà possibile ammirare i Quaderni di Villa Genziana, veri e propri libri d’artista pensati collettivamente, e che, oltre agli interventi di Cuoghi Corsello, ospitano disegni di altri amici artisti che frequentavano le fabbriche abbandonate nelle quali vivevano i due artisti bolognesi (dal 1994 al 1996 Cuoghi Corsello abitano presso gli ex Magazzini della Banca Del Monte; dal 1996 al 2001 si trasferiscono in una ex fabbrica di materassi, la ex Silma; mentre dal 2001 al 2005 vivono nell’ex concessionaria FIAT di Bologna).

Gli artisti hanno inoltre selezionato una miscellanea di testi dedicati al writing presenti all’interno della Biblioteca Poletti, che ospita in consultazione anche volumi di carattere scientifico scelti dal curatore e dedicati alla diffusione dell’ailanto.

logo Dado espone i propri blackbooks, quaderni d’artista sui quali il writer disegna a partire dall’età di 12 anni. All’interno di essi è possibile assistere all’evoluzione del suo percorso artistico. I blackbooks accolgono anche interventi originali di writers molto noti: Phase2, Rusty e Sky4, ma in mostra vengono esposte in anteprima le differenti stesure che compongono una pubblicazione unica nel suo genere: il trattato Lo stile secondo Dado (di prossima pubblicazione nel 2016 per il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Trento). Il materiale grafico relativo a questo volume è esposto sotto vetro nei sei tavoli normalmente predisposti alla consultazione dei testi in biblioteca.

Fulvio Chimento, AILANTO (Ailanthus altissima). L’arte come germinazione spontanea

Foto: (alto) Cuoghi Corsello, FIAT, Bologna, 2004; (basso) Dado, Progetto RespirArti, Scuole Pepoli, Bologna, 2012



Cuoghi Corsello

logo Monica Cuoghi nasce a Sermide (Mn) nel 1965, Claudio Corsello nasce a Bologna nel 1964; vivono e lavorano nel capoluogo emiliano. Si conoscono frequentando l’Accademia di Belle Arti di Bologna, nel 1986. Dopo alcuni anni di condivisione e sperimentazione dell’arte nell’interazione di varie discipline – musica, video, performance, disegno, scultura, installazione – decidono di presentarsi con un unico nome.

Lavorando alle sculture che chiamano “selettori” acquisiscono nozioni di elettromeccanica idraulica, elettronica, conoscenze fondamentali per allestire dal 1994 le grandi fabbriche che occupano vivendo la quotidianità come una performance continua. Espongono e partecipano a eventi personali e collettivi in numerose gallerie d’arte, musei e luoghi anomali.

Tra le loro opere pubbliche esposte è possibile visionare: Cadaveri squisiti, installazione di disegni al neon al museo MACRO di Roma; Suf S. Sofia, panchina di legno per il parco fluviale del Comune di Santa Sofia (Fc); L’albero Blù, dipinto a spray sul muro dell’ex teatro Contavalli a Bologna; Le tag più grandi del mondo, dipinto nel piazzale della Fondazione Teseco a Pisa.

Tra i personaggi creati da Cuoghi Corsello che donano vitalità ai muri delle città italiane ricordiamo Pea Brein, CaneK8 e Petronilla, mentre altri soggetti, che portano i nomi di Kit, Cocaina, Bello, Suf e Nonno Degrado, nascono appositamente per la fotografia, la scultura, la grafica e i social network.

Il 26 aprile 2012 Cuoghi Corsello hanno celebrato i loro primi ventisei anni di lavoro con la mostra dal titolo 26, presso la Galleria Guido Costa Projects di Torino.

Fuvio Chimento, La vera storia di Cuoghi Corsello e di Dado

Foto: Cuoghi Corsello, Il tavolo di Villa Genziana, Bologna, 1992



Dado

logo Alessandro Ferri, in arte DADO, nasce nel 1975 a Bologna, dove vive e lavora. Oltre a essere uno dei maggiori writer italiani, DADO si contraddistingue per l’approccio teorico al suo mezzo espressivo. Viene invitato come relatore ad alcuni seminari organizzati in ambito istituzionale dall’Accademia di Belle Arti di Bologna, dall’Università di Padova, dall’Università di Venezia, dal Museo d’Arte Moderna di Bologna, dall’Università di Trento.

È tra gli organizzatori di Frontiers, progetto di arte pubblica nato in collaborazione tra il MAMbo e il Comune di Bologna. Tra le esposizioni ricordiamo: DADO. Sinopie di un writer, Musée de l’OHM, all’interno del Museo Civico Medioevale di Bologna, a cura di Fulvio Chimento (2014); Equazione Impossibile, Museo d’Arte della città di Ravenna, a cura di Daniele Torcellini, Ravenna (2013); La Tour 13, progetto ideato e coordinato dalla Galerie Itinerrance e Christian Omodeo di Le Grand Jeu, Parigi (2013); Biennale di Venezia, a cura di Vittorio Sgarbi, Venezia (2011); Biennale d’Arte di Nanjiing, And_Writer a cura di Z. Tong, W. Rhee ed E. Battiston (2011); Scala Mercalli, a cura di G. Marziani, Roma (2008); PAC di Milano, partecipa alla collettiva Street Art Sweet Art a cura di A. Riva, Milano (2007).

Fuvio Chimento, La vera storia di Cuoghi Corsello e di Dado

Foto: Alessandro Ferri



Fulvio Chimento

logo Nato a Roma nel 1979, vive e lavora in Emilia. Si interessa alle molteplici forme della comunicazione artistica e alla genesi dei processi creativi, con l'obiettivo di far emergere la problematicità del reale. Organizza più di 30 eventi espositivi.

Dal 2012 è ideatore della residenza d’artista Italia-Oriente (nel 2015 si è svolta la IV edizione) e principale referente del progetto video “Spazio Arte”, teso a creare un archivio filmico sugli artisti contemporanei. Dal 2013 al 2015 collabora in veste di tutor al master di alta formazione sull’immagine contemporanea della Fondazione Fotografia di Modena.

Attualmente scrive per la rivista “Inside Art” con sede a Roma. Nel 2014 pubblica Arte italiana del terzo millennio (Mimesis), il volume viene presentato al MART di Rovereto, al Dams di Bologna e in spazi pubblici e privati a Bruxelles, Roma e Milano.



Informazioni

Palazzo dei Musei - Piazza Sant'Agostino 337 - 41121 Modena
Email: biblioteca.poletti@comune.modena.it
Info: 059 203 3372 (informazioni bibliografiche) - 059 203 3370 (prestito) Fax: 059 203 3380

Orario d'apertura
Lunedì 14.30-19; da martedì a venerdì 8.30-13 e 14.30-19; sabato 8.30-13

 

Biblioteche del Comune di Modena
Corso Canalgrande 103, Modena 41121 - Info 059 2032940 - Fax 059 2032926
biblioteche@comune.modena.it

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