<<< Nati per leggere

Un'ampia letteratura medica e psicologica riconosce il valore della lettura nello sviluppo complessivo del bambino. Leggere ad alta voce stabilisce un rapporto di intimità tra chi legge e chi ascolta, favorendo la condivisione di momenti intensi, emozionanti e indimenticabili. Già dal primo anno di vita, sentirsi accanto un adulto che racconta storie genera nel bambino un senso di grande protezione.

Pediatri e bibliotecari lavorano insieme, affinché ogni bambino sviluppi il desiderio e la capacità autonoma di leggere con piacere. I pediatri si impegnano a sensibilizzare i genitori sull'utilità della lettura fin dalla più tenera età, nel rispetto delle diverse tappe della crescita. I bibliotecari consigliano ai genitori i libri più adatti, aiutandoli a formarsi un repertorio di letture da condividere con i loro bambini.


immagine tratta dal sito ufficiale di Nati per leggereQuando leggere con i vostri bambini
Prima ancora di circondare i bambini di libri, circondateli della vostra attenzione, del vostro tempo e della vostra voce.

Riservate alla lettura un momento particolare della giornata: prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti, scegliendo i momenti in cui siete entrambi più tranquilli.

Se il bambino si agita o è inquieto non insistete.

Approfittate dei momenti di attesa (durante un viaggio, dal medico).

La lettura sarà di conforto al bambino quando è ammalato.


Come condividere i libri con i vostri bambini
Scegliete un luogo confortevole nel quale sedervi.

Durante la lettura cercate di eliminare ogni fonte di distrazione (televisione, radio, stereo).

Tenete in mano il libro in modo che il bambino possa vederne le pagine chiaramente.

Variate il ritmo di lettura (più lento o più veloce).

Lasciate che il bambino faccia domande e cogliete l’occasione per parlare insieme.

Lasciate che sia il bambino a scegliere i libri.

Rileggetegli i suoi libri preferiti anche se ve lo chiede spesso.