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Gruppo di Lettura 'Tra le righe. Da un libro, una parola'

Sabato 13 gennaio 2018, ore 10,30, Biblioteca Delfini - Libro in lettura 'Il banchiere anarchico e altri racconti' di Fernando Pessoa

Il nuovo Gruppo di Lettura è gestito in collaborazione con il Consorzio Creativo.

Il programma prevede 4 appuntamenti, 4 libri, 4 parole chiave da cui far nascere conversazioni e nuovi racconti.

Conducono gli incontri Massimo Baraldi e Luca Zanni.

Al libro Il banchiere anarchico, Una cena speciale (in Il banchiere anarchico e altri racconti) è abbinata la parola chiave: misura.

 

 

L'autore

Fernando António Nogueira Pessoa (Lisbona 1888 – Lisbona 1935) è stato un poeta, scrittore e aforista portoghese. È considerato uno dei maggiori poeti di lingua portoghese, e per il suo valore è comparato a Camões. Il critico letterario Harold Bloom lo definì, accanto a Pablo Neruda, il poeta più rappresentativo del XX secolo.

Avendo vissuto la maggior parte della sua giovinezza in Sudafrica, la lingua inglese giocò un ruolo fondamentale nella sua vita, tanto che traduceva, lavorava, scriveva, studiava e perfino pensava in inglese. Visse una vita discreta, trovando espressione nel giornalismo, nella pubblicità, nel commercio e, principalmente, nella letteratura, in cui si scompose in varie altre personalità, contrassegnate da diversi eteronimi. La sua figura enigmatica interessa gran parte degli studi sulla sua vita e opera, oltre ad essere il maggior autore della eteronimia.

Morì a causa di problemi epatici all'età di 47 anni nella stessa città dov'era nato. L'ultima frase che scrisse fu in inglese "I know not what tomorrow will bring... ", e si riportano come le sue ultime parole (essendo molto miope) "De-me os meus óculos!" (Datemi i miei occhiali).

 

 

Il libro

Il banchiere anarchico e altri racconti di Fernando Pessoa è un interessante volumetto che raccoglie tre racconti pubblicati dopo la morte dell’autore. Il racconto più famoso è sicuramente quello che dà il titolo alla pubblicazione, un racconto stimolante che approfondisce un tema storicamente caldo, quale l’anarchia, con grandissima capacità.

La trama del racconto si svolge in un ristorante dove un uomo d’affari con grande semplicità svela, dialogando con il suo interlocutore, che si possa tranquillamente conciliare ricchezza e anarchia. Lo fa attraverso un dialogo quasi platonico, in modo limpido e geniale. Parlare di questo argomento non è mai stato facile, tutto sommato nemmeno oggi, e quando viene affrontato, si scade spesso in vecchi stereotipi figli del secolo scorso. Pessoa invece affronta il tema con grande intelligenza: “Che cosa vuole l’anarchico? La libertà: la libertà per sé e per gli altri, per tutta l’umanità. Vuole essere libero dall’influenza o dalla pressione delle finzioni sociali; vuole essere libero come quando è nato ed è comparso il mondo, come deve essere come deve essere secondo giustizia; e vuole questa libertà per sé e per tutti gli altri.

Non tutti possono essere uguali di fronte alla natura: chi nasce alto, chi basso; chi forte, chi debole; uno più intelligente, l’altro meno… Ma da questo punto in avanti tutti possono essere uguali: solo le finzioni sociali fanno sì che ciò non avvenga. E proprio queste finzioni bisognava distruggere”.

Pagina dopo pagina si intravede la delusione dell’uomo d’affari, e di Pessoa, verso le masse e le rivoluzioni sociali mentre chiara si sviluppa la linea progettuale che vede nel singolo, nella persona, la via per il raggiungimento di quella tanto ricercata “libertà” che passa attraverso la realizzazione e valorizzazione di sé stessi e della propria individualità.

Il volumetto contiene anche il racconto Una cena molto originale dove un presidente di una società gastronomica organizza una cena a sorpresa e, dal punto di vista culinario, molto originale. Si tratterrà di una cena davvero macabra dove l’autore si diverte a disegnare bizzarre situazioni analizzando l’emotività dei partecipanti alla cena che si trasforma in un appuntamento grottesco e raccapricciante .

Il terzo e ultimo racconto Il furto nella Villa delle Vigne serve probabilmente a Pessoa per giocare a fare Sherlock Holmes ed indagare su un crimine molto strano e particolare. Un racconto facilmente leggibile ma di minore intensità rispetto i precedenti.


Prossimi appuntamenti

 

sabato 10 febbraio, ore 10,30

Alberto Moravia

Agostino

(parola chiave: inquietudine)

 

sabato 10 marzo, ore 10,30

Italo Calvino

Le città invisibili

(parola chiave: attesa)

 

Programma GdL  'Tra le righe. Da un libro, una parola'

 

Programma Gruppi di Lettura 2017/18

 

Pagina dedicata ai Gruppi di Lettura


 

Foto di copertina: Fernando Pessoa.