Racconti & Resoconti


"Gomorra", staffetta di lettura biblioteca Delfini, domenica 26 ottobre 2008

"Gomorra", staffetta di lettura
di Marco Cugusi

Tutto quello che è accaduto da quando ho scritto questo libro ... ciò che in realtà ha determinato tutto quello che è successo ... non è stata la mia scrittura forse, non è stato il mio sguardo, non è stato il mio ragionare, non è stata la mia faccia, la mia origine. E' stato il lettore. Il lettore ha messo paura ai poteri raccontati. Ogni vostro viso, ogni vostra riflessione, ogni vostra critica, ogni vostro giudizio su questi argomenti mette paura a questi poteri (Roberto Saviano).

26 ottobre 2008: diario di bordo di una civile protesta letteraria in forma di staffetta con lettura collettiva del libro Gomorra di Roberto Saviano.

Da qualche giorno la stampa e i telegiornali avevano dato la notizia, riferita da un pentito di camorra. L'organizzazione criminale avrebbe l'intenzione di ammazzare lo scrittore Roberto Saviano entro Natale. Nei giorni seguenti lo scrittore dichiarava che presto avrebbe abbandonato l’Italia.

Nel volgere di pochi giorni la trasmissione radiofonica Fahrenheit lancia tra i suoi ascoltatori una staffetta di lettura di Gomorra in segno di solidarietà. Anch’io mi sento partecipe di questo movimento di lettori indignati e chiedo alla Biblioteca Delfini di dar vita a uno spazio nel quale i lettori di Modena possano esprimere la loro rabbia e indignazione per quanto sta accadendo.

Nel giro di pochi giorni si organizza una lettura collettiva per domenica 26 ottobre. Insegnanti, studenti, lavoratori, amministratori locali – in tutto, un centinaio di persone - si sono alternati nella lettura consecutiva di pagine di Gomorra, sotto la sapiente regia di Magda Siti e Stefano Vercelli, che ringrazio di cuore per l’impegno e la passione. Come ringrazio il personale della biblioteca per l’impegno profuso a far sì che l’iniziativa avesse successo.

Mi auguro che questo sia solo l’inizio di una miriade di iniziative a sostegno di Saviano e, più in generale, di contrasto alla deriva criminale di questa parte di Paese. I libri sono le armi con cui possiamo opporci a questa ed altre barbarie, usiamoli!!