Perché un libro: storie di libri e lettori
Racconti e poesie migranti
Biblioteca Delfini, sala conferenze
gennaio - aprile 2009
Ritornano alla Biblioteca Delfini gli appuntamenti con gli scrittori della migrazione, organizzati in collaborazione con il Centro Territoriale Permanente per l'istruzione e la formazione in età adulta e con il contributo del Centro di Documentazione della Provincia di Modena.
Il tema che accomuna gli autori scelti è quello della migrazione e dello scambio tra culture, in particolare si intende dare spazio e voce ad autori che hanno vissuto questa esperienza in prima persona e che utilizzano la lingua italiana come mezzo per raccontare le proprie storie.
Amiche per la pelle
giovedì 29 gennaio 2009, ore 17,30
incontro con l'autrice Laila Wadia
Laila Wadia, nata in India, a Bombay, vive a Trieste. Ha pubblicato racconti in varie raccolte, tra cui La seconda pelle, EK&Tra 2004, Pecore nere, Laterza 2005, Mondopentola, Iannone, 2007. È autrice della raccolta ll burattinaio e altre storie extra-italiane, Iannone 2004. Ha inoltre pubblicato il romanzo Amiche per la pelle, E/O 2007.
Regina di fiori e perleGabriella Ghermandi, italo-etiope, è nata ad Addis Abeba e si è trasferita in Italia nel 1979. Vive a Bologna, città originaria del padre. Ha pubblicato vari racconti in raccolte e riviste. Nel 2007 è uscito per Donzelli il romanzo Regina di fiori e perle, pieno di echi delle storie della sua famiglia di origine. Scrive e interpreta spettacoli di narrazione.
Tahar LamriTahar Lamri è nato ad Algeri e vive a Ravenna. Scrittore, attore, intellettuale, si occupa da anni di letteratura della migrazione. Fa parte della giuria del concorso letterario Eks&Tra. Ha prodotto il video-racconto “La casa dei Tuareg” e varie opere narrative, tra cui I sessanta nomi dell'amore, Fara 2006, ripubblicato nel 2007 per Traccediverse. Collabora con Ravenna teatro.
* Ethicae, festa del volontariato modenese, cui partecipano anche i Centri Territoriali Permanenti, ha individuato come tema per il 2009 “i muri”, sia in senso negativo (ciò che divide, ostacola o impedisce la comunicazione), sia in senso positivo (ciò che può unire, raccogliere e proteggere).
Ingresso libero
Info 059 2032940