Le Seicentine della Biblioteca Poletti. Nota metodologica
a cura di Maria Elisa Della Casa
Il catalogo elettronico è costituito da una base dati di 528 record, ai quali sono associate una o più immagini relative a occhietti, frontespizi, antiporte, epistole dedicatorie, epistole al lettore, imprimatur, privilegi, colophon, registri, stemmi e ritratti, per un totale di quasi 3000 immagini. Per la descrizione delle opere sono state adottate le norme internazionali ISBD(A) (2.ed., München, 1991): nel caso di esemplare incompleto gli elementi descrittivi sono integrati con dati desunti da repertori o cataloghi autorevoli, citati nel relativo campo.
TEMA
si è ritenuto utile predisporre nella maschera di ricerca questo
campo per offrire agli studiosi un più efficace strumento di ricerca
delle 246 seicentine con tema vicino agli ambiti di specializzazione della
Biblioteca: partendo da un'analisi specifica delle opere preventivamente
enucleate, si è giunti a raggrupparle in 23 aree disciplinari. La
ricerca in questo campo si può effettuare solo utilizzando uno dei
lemmi del relativo indice che ha, pertanto, valore empirico di ausilio alla
ricerca per argomento.
FONDO
questo campo consente la ricerca per fondo di provenienza: le seicentine
provengono per lo più da donazioni o lasciti di privati, oltre che
da acquisti della biblioteca
COLLOCAZIONE
la sigla iniziale della segnatura fa riferimento al fondo librario di provenienza
INTESTAZIONE PRINCIPALE
Per la scelta e la forma dell'intestazione si sono seguite le Regole Italiane
di Catalogazione per Autori (Roma, 1979). L'intestazione per gli autori
classici è stata riportata nella forma latina, mentre per gli autori
moderni si è scelta la forma volgare, salvo nei casi in cui nei repertori
è generalmente consolidata la forma latina.
INTESTAZIONE SECONDARIA
questo campo accoglie i nomi dei coautori, curatori, commentatori, traduttori
TITOLO
è trascritto fedelmente, per quanto concerne la formulazione, dal
frontespizio o dal suo sostituto; nel caso di titoli prolissi è stato
generalmente abbreviato omettendo le parti ritenute meno significative,
nel rispetto tuttavia dell'integrità sintattico-grammaticale del
testo: le omissioni sono sempre segnalate dall'uso dei tre puntini. Per
non appesantire la descrizione è stata sempre omessa l'indicazione
del dedicatario presente sul frontespizio, indicazione altresì reperibile
nel relativo campo. Le abbreviazioni derivanti da troncamenti, sigle ed
iniziali sono state trascritte così come si trovano nel testo; in
generale, si è preferito l'uso della punteggiatura convenzionale
in sostituzione di quella reale; non è stata mantenuto il grafema
"u" per "v", sia minuscolo che maiuscolo, mentre in
ogni altro caso è stata conservata la grafia originaria; "&"
è stato trascritto come "et"; solo in pochi casi si è
ritenuto di dover evidenziare gli errori tipografici facendoli seguire da
[sic]
EDIZIONE
l'indicazione di edizione ricavata da fonti esterne alla pubblicazione o
dalle pagine preliminari (prefazioni, avvisi al lettore, epistole dedicatorie…)
è posta tra [ ]
NOTE TIPOGRAFICHE
gli elementi di questo campo sono riportati nella lingua e nella forma in
cui si presentano sul frontespizio o sul suo sostituto, tranne la data che
è sempre espressa in cifre arabe: solo nei casi di datazione errata
per inversione di cifre romane si è reso preferibile mantenere la
notazione numerica originaria, seguita dalla relativa correzione. Dopo la
data sono riportate tra ( ) le informazioni ricavate dal colophon qualora
siano differenti da quelle del frontespizio. Nei casi di luoghi falsi o
inventati ai fini di contraffazione o per motivi di censura, i dati sono
riportati come si presentano e seguiti dalle relative rettifiche poste tra
[ ]. Nella formulazione di pubblicazione, distribuzione etc. sono stati
omessi gli indirizzi, le indicazioni "con licenza dei superiori",
"con privilegio" etc., mentre sono sempre state riportate le insegne
commerciali.
COLLAZIONE
la paginazione e/o cartulazione è riferita, se possibile, alla copia
ideale, mentre nelle note sono riportate le imperfezioni e le altre peculiarità
dell'esemplare incompleto. Qualora non sia stato possibile ricavare l'estensione
completa neppure dai repertori, la registrazione della consistenza è
preceduta e/o seguita dal segno +. Riguardo al materiale illustrativo, con
"ill." e "tav." è indicata rispettivamente la
presenza di illustrazioni (escludendo finalini, iniziali ornate o istoriate)
e tavole. Sono sempre segnalate particolari tipi di illustrazioni quali
antiporte, ritratti, stemmi, carte geografiche: nel caso queste siano le
uniche illustrazioni nella pubblicazione, l'abbreviazione "ill."
è stata tralasciata. Il formato è dato secondo il numero delle
piegature del foglio; la misura dell'altezza dell'esemplare posseduto è
stata presa parallelamente al frontespizio e indicata tra ( ) in cm con
arrotondamento per eccesso
NOTE/TESTO
in questo campo si è scelto di segnalare: le fonti utilizzate per
integrare i dati della descrizione; la presenza di un frontespizio inciso;
irregolarità della fascicolazione; mutilazioni più o meno
consistenti dell'esemplare posseduto; la presenza di carte manoscritte;
la presenza di altre opere non menzionate nel frontespizio; le opere legate
insieme a quella che si è descritta; informazioni presenti sul frontespizio
o, più spesso, ricavate dal testo e non accolte nella normalizzazione
descrittiva delle altre aree; la descrizione delle singole parti o volumi
di una pubblicazione con titolo collettivo, qualora provvisti anche di un
frontespizio proprio, specificando le eventuali variazioni che esso presenta
rispetto a quello preso in considerazione per la descrizione dell'opera
nel suo insieme.
REPERTORI
questo campo contiene, in ordine alfabetico e abbreviate o sotto forma di
sigla, le citazioni dei repertori e dei cataloghi consultati per i quali
si rinvia alla bibliografia generale: in tutte le citazioni il numero arabo
che segue l'indicazione del volume, o immediatamente quella del repertorio,
si riferisce alla pagina; se la numerazione non è riferita a pagine
ma a colonne, sarà preceduta dall'abbreviazione "col."
LINGUA, LUOGO DI PUBBLICAZIONE/STAMPA, DATA DI PUBBLICAZIONE/STAMPA,
TIPOGRAFO/EDITORE, LIBRAIO
questi campi contengono informazioni in parte già presenti nei campi
inerenti alla descrizione, ma qui riportate come chiavi di ricerca autonome.
DEDICATARIO
contiene i dedicatari menzionati sui frontespizi e/o nelle epistole dedicatorie.
Non sono state prese in considerazione dediche generiche agli amici, al
re, alla Vergine, al mio signore etc. I nomi dei sovrani in latino sono
stati italianizzati, mentre tutti gli altri nomi sono stati trascritti nella
lingua in cui compaiono nella dedica. I dedicatari sono citati per cognome,
nome e, se presente, qualifica generica (es. vescovo, cardinale, abate,
senatore, padre, podestà, ministro etc.): la qualifica apposta è
la prima, qualora ve ne sia più di una. I dedicatari nobili sono
seguiti dal titolo nobiliare (conte, marchese, principe etc.) e dall'indicazione
del predicato (di…), qualora compaiano nella dedica, e sempre dal
primo titolo e/o predicato elencato, nel caso ve ne siano più di
uno. I sovrani sono citati con il nome personale seguito dal numero ordinale
e dalla qualificazione.
INCISORE
DISEGNATORE
si è scelto di predisporre questi due campi di ricerca ritenendoli
possibili elementi di interesse non solo per un pubblico di specialisti
del libro o di bibliofili, ma anche per gli appassionati e gli studiosi
delle discipline storico-artistiche. I nomi degli incisori e dei disegnatori
compaiono, solitamente in forma abbreviata, nelle antiporte, nei frontespizi
incisi, nei ritratti e nelle numerose tavole presenti in questo fondo di
seicentine che, pur nella eterogeneità degli argomenti trattati,
è connotato da una spiccata presenza delle discipline artistiche:
dove possibile le abbreviazioni sono state sciolte e normalizzate facendo
riferimento ai repertori più autorevoli
ABBREVIAZIONI
A. = autore
antip. = antiporta
c. = carta/e
c. geogr. = carta/e geografica/che
cm = centimetri
col. = colonna/e
ed. = edizione
front. = frontespizio
i.e. = id est
ill. = illustrato
inc. = inciso
leg. = legato/i
n° = numero
p. = pagina
pp. = pagine
pseud. = pseudonimo
r. = recto
ripieg. = ripiegata/e
ritr. = ritratto
S.l. = sine loco
s.n. = sine nomine
t. = tomo
tav./tavv. = tavola/e
tip. = tipografiche
tit. = titolo
v. = volume/i