Approvato il 19 gennaio il Bilancio di previsione 2009
Dopo una lunga seduta, il Consiglio Comunale di Modena ha approvato il Bilancio di Previsione per il 2009.
Il dibattito che in Consiglio comunale a Modena ha preceduto l'approvazione del Bilancio preventivo 2009 è stato lungo ed articolato. E' iniziato intorno alle 16 ed è proseguito fino alla pausa cena, poco dopo le 20, per poi riprendere alle 21.30 fino a conclusione, circa all'1.30.
Un bilancio da oltre 90 milioni in investimenti e circa 200 milioni di euro di spesa corrente, di cui 107, pari a più del 50%, destinati ai servizi per famiglie, persone in difficoltà e sistema economico locale, e altri 35 ad ambiente, territorio, mobilità, sicurezza e casa. Approvato anche l'emendamento e relativo odg della maggioranza, che prevede, visto il contesto di grave crisi economica del paese e la crescente difficoltà per lavoratori, pensionati, ex lavoratori licenziati o cassintegrati, di destinare risorse aggiuntive di 400 mila euro ad aumentare le dotazioni di contrasto alla povertà già previste dal Comune di Modena con particolare riguardo al contributo affitto e all'area dei servizi alla persona, di cui 150 mila euro (reperibili dalla riduzione di consulenze esterne) all'affitto della popolazione anziana e delle giovani coppie in condizione di disagio. Con l'emendamento vengono, inoltre, destinate risorse per 600 mila euro alla realizzazione, assieme alle parti sociali e altri grandi e medi Comuni della Provincia di Modena, di un programma speciale per la formazione e la ricollocazione dei lavoratori licenziati o cassintegrati. Il finanziamento di 850 mila euro di maggiori spese, secondo l'emendamento, dovrebbe avvenire aumentando di pari importo le entrate derivanti dalle concessioni edilizie destinate alla spesa corrente con una conseguente diminuzione degli investimenti.
Qui di seguito la documentazione dettagliata del dibattito:
- Comunicato stampa del Comune di Modena 1
- Comunicato stampa del Comune di Modena 2
- Comunicato stampa del Comune di Modena 2: Emendamento di maggioranza
