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11/06/2012
LA FILARIOSI CARDIO POLMONARE

La filariosi è una malattia parassitaria che si trasmette da un cane ammalato a un cane sano attraverso la puntura di zanzara.

Quando una zanzara punge un cane infestato dalla filariosi, insieme al suo sangue succhia anche alcune microfilarie che, alla puntura successiva, saranno inoculate nei tessuti di un altro cane o di un altro animale. Nel nuovo ospite le microfilarie iniziano a crescere e a spostarsi verso il cuore dove, divenute ormai vermi adulti (fino a 30 centimetri di lunghezza), possono cominciare il loro ciclo riproduttivo producendo altre microfilarie.

La filariosi cardiopolmonare, una volta circoscritta all’Italia centro-settentrionale, si sta rapidamente diffondendo in tutto il paese. Nuovi focolai di questa malattia nascono in aree non endemiche a causa del surriscaldamento globale e di una maggiore predisposizione a viaggiare delle famiglie con il proprio cane.
Il periodo di maggior pericolo è quello in cui sono attive le zanzare, da febbraio a novembre con un picco nei mesi estivi.

La filariosi può essere prevenuta efficacemente somministrando al cane diversi tipi di prodotto:
- tavolette o pastiglie: vanno date all’animale una volta al mese per tutto il periodo di presenza delle zanzare.
- fialette: da applicare come l’antipulci sulla schiena dell’animale una volta al mese.
- iniezione: da far fare al veterinario una volta l’anno, mette al riparo da eventuali dimenticanze nella prevenzione.

Rimedi fai-da-te come non far uscire il cane di notte e al crepuscolo o trattarli con dei normali repellenti per zanzare sono del tutto insicuri e sconsigliabili.

La filariosi può colpire anche gatti e furetti. In questi animali il parassita cresce meno e vive per periodi più limitati, ma può essere ugualmente letale perchè infesta cuori e vasi sangugni molto più piccoli di quelli del cane. È quindi consigliabile, anche per questi animali, effettuare un trattamento di prevenzione simile a quello previsto per i cani.




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