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IL DUOMO DI MODENA PATRIMONIO DELL'UMANITÀ COMPIE 900 ANNI Nel programma delle celebrazioni l'inaugurazione di due nuovi musei, la riapertura del Lapidario, mostre, convegni e concerti in cittą e in provincia |
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La cattedrale romanica di Lanfranco e Wiligelmo, oggi inserita con la torre Ghirlandina e la piazza Grande nell'elenco dell'Unesco che tutela il patrimonio dell'umanitą, venne iniziata il 9 giugno 1099, come testimonia la lapide della facciata. Molte le iniziative, in gran parte concentrate tra la primavera del 1999 e l'estate del 2000. In autunno, con l'allestimento di un nuovo percorso di visita, riapre il Museo lapidario del Duomo, che conserva 150 opere tra sculture e frammenti architettonici databili tra il VI e il XV secolo, tra cui le otto grandi metope che decoravano i tetti della cattedrale e che raffigurano le creature che, secondo gli uomini del Medioevo, popolavano regioni inesplorate e inaccessibili agli estremi confini della terra. Sempre in autunno, in locali attigui alla sagrestia, sarą invece inaugurato il Museo del Tesoro del Duomo, che conserva apparati e oggetti di argenteria utilizzati nel corso dei secoli per le celebrazioni liturgiche e, fra pregevoli opere d'arte, sedici preziosi arazzi fiamminghi. I due musei costituiranno con la cattedrale e la Ghirlandina, un percorso storico e artistico interamente concentrato intorno al Duomo. L'ultimo giorno dell'anno, il 31 dicembre 1999, aprirą a Nonantola anche il Museo nonantolano benedettino e diocesano, che permetterą ai visitatori di ammirare documenti antichi, il tesoro abbaziale e un patrimonio storico-artistico diocesano di singolare valore.
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| Promotori | |||
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Comune di Modena Arcidiocesi di Modena-Nonantola in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attivitą Culturali Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Modena e Reggio Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici di Bologna Regione Emilia Romagna Istituto per i beni Culturali, Ambientali e Naturali Provincia di Modena
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