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Città che cambia

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Prolungamento della tangenziale sud da Cantone di Mugnano sino al casello di Modena sud - Complanarina

Il "Prolungamento della tangenziale complanare sud dalla Nuova Estense al casello Modena sud", ovvero la cosiddetta complanarina, è un'opera prevista dall’Accordo siglato il 08/02/2002 tra Comune di Modena, Provincia di Modena, Regione Emilia Romagna, Autostrade S.p.A. ed ANAS per la realizzazione della 4° corsia dell’autostrada A1 da Modena a Bologna. La nuova strada verrà realizzata e gestita da Autostrade S.p.A.

Gli obiettivi dell’opera possono essere così individuati:

  • interconnessione diretta tra sistema tangenziale e casello Modena sud e, conseguentemente, tra i due caselli autostradali modenesi;
  • alleggerimento di tratti e punti critici della viabilità locale storicamente presenti, quali i tratti viari funzionali a supportare i collegamenti tra l’area urbana modenese ed il casello di Modena sud quali la SS 623 del “Passo Brasa Vignolese” e la Via Gherbella. Tali tratti oltre ad essere caratterizzati da notevolissimi volumi di traffico, risultano connotati dalla presenza di vere e proprie ”strozzature” che, come la “curva di S. Damaso” in pieno centro abitato o l’intersezione con la Via Medicine per Spilamberto, costituiscono punti nevralgici ove vengono a formarsi code e rallentamenti, nonché problematici sotto il profilo della sicurezza stradale;
  • creazione di una “gronda” atta a drenare numerosi spostamenti provenienti dal quadrante nord orientale dell’alta pianura modenese secondo una pluralità di direttrici locali aumentando la permeabilità e la facilità di accesso alla rete viaria principale;
  • contributo alla razionalizzazione e fluidificazione degli spostamenti evitando o riducendo code e rallentamenti con significativi miglioramenti in relazione all’inquinamento ambientale;
  • qualificazione del servizio di supporto infrastrutturale offerto all’intera realtà produttiva modenese ed in particolare ad alcuni insediamenti produttivi di significative dimensioni direttamente collocati a ridosso dell’infrastruttura.
  • L’impatto territoriale, questo risulta decisamente contenuto in relazione all’opportunità di sfruttare per la quasi totalità del tracciato, la fascia territoriale direttamente contigua all’asse autostradale A1; ciò consente una diretta interconnessione con la rete locale esistente con semplici sistemazioni e limitate intersezioni a raso, sfruttando per lo scavalcamento autostradale i ponti esistenti.

Tale soluzione, minimizza l’impatto sul territorio, il consumo di suolo e consente sostanzialmente di lasciare inalterate le possibilità di conduzione agricola dei fondi esistenti; per le aree di pregio storico – architettonico ubicate in zona la soluzione sviluppata consente il rispetto di tali aree e al contempo garantisce la funzionalità ai collegamenti viari e ciclabili.

 

Progetto stradale

Dibattito in consiglio comunale 21/01/2016

Informazioni

L'opera discende dall'Accordo siglato nel 2002 dal Comune di Modena con ANAS ed Autostrade per l'Italia S.p.A. (ASPI) in occasione delle intese raggiunte per la costruzione della 4° corsia dell'A1 da Modena a Bologna.

Finanziata, realizzata e gestita da ASPI in forza della concessione autostradale della A1 (i costi di realizzazione verranno recuperati da ASPI sulla concessione autostradale)

 

Nel progetto presentato l’ipotesi di durata dei lavori pari a 18 mesi.