Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Tu sei qui: Home / Città che cambia / Progetti conclusi / Ghirlandina
Città che cambia

logo-citta-che-cambia.jpg

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Ghirlandina

Restauro piano dei Torresani

L’intervento, è realizzato dal Comune di Modena previa autorizzazione della Soprintendenza con l’obiettivo di rendere la Torre fruibile anche durante l’inverno. Questo sarà possibile grazie al posizionamento, senza incidere sulla struttura, nel periodo da ottobre a marzo, di infissi mobili alle finestre del piano dei Torresani così da impedire l’ingresso della pioggia e mantenere una temperatura meno fredda. All’interno della Ghirlandina vengono collocati elementi riscaldanti e sostituiti quelli già presenti nella zona d’ingresso con macchine più efficienti. Vengono inoltre posizionate telecamere di sicurezza in diversi piani.

Vengono inoltre realizzati lavori di restauro dei capitelli Campionesi, le opere artistiche più importanti della torre, effettuati secondo il principio del minimo intervento e della massima reversibilità per una migliore conservazione e valorizzazione del monumento parte del Patrimonio Unesco.

Grazie all’attività di pulitura le superfici dei capitelli e delle otto colonne che adornano l’ambiente, precedentemente coperte da uno strato di prodotti protettivi sintetici, stanno tornando alla luce, rendendo di nuovo visibili raffigurazioni e incisioni da tempo inaccessibili ai visitatori.

Degli otto capitelli dei Maestri Campionesi cinque sono ispirati al modello corinzio e tre sono figurati. In uno di questi ultimi, i corpi di quattro coppie di leoni rampanti che a due a due si fondono in un’unica testa sui risvolti angolari, negli altri due sono presenti figure umane riunite con intenzione narrativa. In particolare, il capitello sulla parete a est è detto “di Re Davide” e presenta musicisti e danzatori con lineamenti che ricordano molto da vicino le sculture angolari poste alla terza cornice marcapiano. L’altro capitello, posto sul lato sud, è detto “dei Giudici” e vi si possono distinguere il giudice giusto e il giudice corrotto.

Sulla colonna che regge il capitello “dei Giudici”, che è di reimpiego come la maggior parte del materiale da costruzione della Torre e del Duomo, di origine romana, con la pulitura sono state riportate in vista alcune incisioni raffiguranti quattro pesci, di cui due visibili interamente e due in parte cancellati dalla bocciardatura eseguita sulla pietra probabilmente durante le operazioni di reimpiego.

Saranno inoltre restaurate le due panche cinquecentesche in pietra bianca, ammonitico veronese, che si trovano al piano dei Torresani

Sulla Torre è inoltre stata installata la nuova segnaletica in linea con quella Unesco già presente su altri monumenti.

 

Tempi previsti

Inizioo aprile 2015

Termine luglio 2015

 

Dal due settembre  per due settimane intervento di restauro delle due panche cinquecentesche

Investimento

18.000 €

5.000 € il restauro delle due panche finanziato dal Lions Host club Modena

Responsabile progetto

Rossella Cadignani