Piano del Progetto
Il cantiere
L’intenso processo di urbanizzazione avvenuto nell’ultimo ventennio per le crescenti esigenze di espansione della Città, ha reso necessario adeguare e allargare il sistema fognario esistente. L’allargamento delle aree edificate con il conseguente aumento di zone impermeabili ha determinato profonde modifiche nella capacità di fare defluire l’acqua piovana, alle quali si sommano gli scarichi della rete fognaria. La realizzazione del Nuovo Collettore di Levante ha lo scopo di creare una cintura protettiva della città, intercettando il bacino urbano ed extraurbano di tutta la zona Sud di Modena (viali Amendola, Don Minzoni, Gobetti) e deviandolo direttamente nel Cavo Minutara a Nord di Via Divisione Acqui.
Il tracciato del Nuovo Collettore di Levante interessa un asse viario di notevole impatto e costituisce il terzo stralcio di un'opera che ha interessato negli anni passati altre parti della cittò (Cavo Minutara e Via Bonaccini) . Il condotto passerà sotto via Cucchiari (a partire da viale Moreali) e piazza Manzoni, proseguirà fino a via Gobetti e arriverà in via Don Minzoni
fino all’incrocio con via Riva del Garda. Nel suo percorso sotterraneo, il collettore intercetterà il Cavo Archirola in corrispondenza dell’incrocio tra via Gobetti e via Archirola, mentre in corrispondenza dell’incrocio tra via Gobetti
e via Morane incrocerà il canale San Pietro.
Le dimensioni dell’opera sono tali da coinvolgere la quasi totalità della sede stradale; per questo motivo l’Amministrazione comunale affiancherà alla realizzazione del collettore un intervento di riqualificazione della viabilità su tutto il tracciato, determinando in questo modo un’efficace ottimizzazione dei costi di realizzazione.
I lavori per la realizzazione del Nuovo Collettore di Levante richiederanno circa due anni e avranno un costo totale di 6 milioni e 150mila euro. Per limitare l’impatto sulla viabilità, sul commercio e sui residenti dell’area interessata, i lavori avverranno per fasi di circa 50-100 metri, ciascuna delle quali procederà ad opera precedente finita. Le fasi principali sono state suddivise in due sottofasi nei casi di attraversamento degli incroci.
Prima fase - Via Cucchiari
La prima parte dell’intervento ha avuto inizio il 18 giugno 2008 ed ha interessato via Cucchiari, nel tratto da via Moreali a via Vignolese.
Tale fase si è sviluppata con un cantiere di circa trenta metri di lunghezza, con ulteriori, consecutivi piccoli stralci fino al raggiungimento della Via Vignolese.
Seconda fase - Via Cucchiari e Piazza Manzoni
La seconda parte dell’intervento ha interessato via Cucchiari, nel tratto da via Vignolese a Piazza Manzoni, e Piazza Manzoni.
Terza fase - Via Gobbetti e Via Don Minzoni
La terza parte dell’intervento interesserà via Gobbetti e via Don Minzoni. Inizialmente i lavori interesseranno via Gobbetti corsia nord, con conseguente deviazione del traffico sulla corsia sud, che il 15 febbraio 2010 verrà riaperta al traffico.
A partire dal 16 febbraio 2010, le opere di scavo e posa del collettore dovranno proseguire nella corsia nord di via Don Minzoni, da via Morane a via Riva del Garda. Contemporaneamente verranno eseguite le opere di finitura in via Gobbetti corsia sud, tra piazza Manzoni e via Archirola. Sarà quindi prevista la chiusura di via Archirola sud all'incrocio con via Gobbetti, che rimane riservata al solo traffico dei residenti e percorsa a doppio senso; via Archirola a nord di via Gobbetti sarà riservata ai soli residenti con senso unico verso nord affiancato alla corsia preferenziale del bus. Verrà parzialmente chiusa via Peretti con divieto di accesso da via Morane, ma mantenendo unicamente l'uscita su via morane verso sud.
I flussi saranno i seguenti:
Il traffico proveniente dalla Stazione Piccola (corsia nord) sarà deviato, a senso unico, in via Baraldi fino a via Prampolini. In questo punto vi sarà la seguente ripartizione:
- flusso diretto alla via Giardini: svolta a destra in via Prampolini verso nord in via Vedriani, rientro in via Morane, nuova deviazione in via Pagliani - via Belluno - via Padova - via Riva del Garda e poi in via Don Minzoni verso via Giardini;
- flusso diretto in via Morane sud (verso "la rotonda"): svolta a sinistra in via Prampolini , rientro a sinistra in via Morane. Da qui si potrà proseguire verso sud in via Morane o svoltare a sinistra in via Gobbetti (nella corsia nord) verso la Stazione Piccola.
Il traffico di via Morane a sud dell'incrocio e diretto al centro sarà deviato a destra in via Gobbetti verso la stazione Piccola, utilizzando la corsia nord.
In un secondo momento verrà riaperta via Archirola all'incrocio con via Gobbetti. Il traffico sarà ancora limitato ai residenti, ma verrà ripristinato il senso unico verso nord con l'uscita sulla corsia nord di via Gobbetti in direzione di piazza Manzoni.
Anche i percorsi degli autobus subiranno delle modifiche:
- linea 5 proveniente da via Morane sud e diretto verso il centro avrà una corsia preferenziale in via Archirola a nord di via Gobbetti con rientro attraverso via Baraldi, via Prampolini, via Vedriani.
- linea 12 proveniente da via Cucchiari e diretto alla via Giardini seguirà lo stesso flusso deviato descritto al punto a).
L'opera
Il collettore sarà realizzato con elementi prefabbricati rettangolari in calcestruzzo larghi 3 metri e mezzo e alti 1 metro e 70, con una cunetta di fondo a semicerchio. Per garantire la tenuta idraulica, tra un elemento e l’altro saranno inserite guarnizioni in grado di aumentare sino a 5 volte il proprio volume. In superficie, sul piano stradale, i tombini saranno fissati con guarnizioni in neoprene, semplici da rimuovere nel caso di ispezioni e silenziosi al passaggio dei veicoli.
L’erogazione di acqua e gas per i cittadini che abitano nelle zone interessatedal passaggio del Nuovo Collettore di Levante sarà garantita senza alcuna interruzione durante il periodo dei lavori (a parte i tempi tecnici per la realizzazione dei nuovi allacci, limitati ad una o due ore) . In tutti i casi in cui il tracciato del condotto incrocerà le reti di distribuzione, infatti, è prevista la costruzione di condotte provvisorie per garantire la continuità del servizio. Una volta terminato il collettore, si andranno a riposizionare definitivamente le condotte nella loro sede originale, eliminando quelle provvisorie.
Tutte le operazioni relative alle reti saranno eseguite dalla stessa ditta incaricata di realizzare il collettore, che potrà contare sull’assistenza tecnica del personale di Hera. Nel caso dell’acqua tutti i lavori di posa e collegamento saranno eseguiti dalla ditta che lavora sul collettore; nel caso del gas, invece, il collegamento finale tra la rete e le utenze finali sarà realizzato direttamente da Hera.
Riqualificazione stradale
In occasione della posa del Collettore di Levante, si provvederà anche alla riqualificazione delle strade interessate dai lavori, con l’obiettivo di migliorare la mobilità ciclopedonale. Su entrambi i lati di via Cucchiari sarà realizzato un percorso ciclopedonale collegato a quello di viale Moreali, che a sua volta sarà prolungato fino all’incrocio con via Scanaroli.
La sosta per le auto nel primo tratto di via Cucchiari sarà ricavata in linea tra gli alberi e le piante saranno sostituite secondo il piano di riqualificazione della strada. Anche in via Gobetti sarà ricavato un percorso ciclopedonale, ridefinendo così gli spazi della sosta e della carreggiata stradale; saranno realizzati nuovi marciapiedi per l’accesso a negozi e agli edifici ed effettuati interventi per la messa in sicurezza degli incroci. Saranno infine piantati nuovi alberi nel tratto tra via Morane a via Riva del Garda e – lungo tutto l’asse del condotto – sarà migliorata l’illuminazione.
Cittadini e amministrazione insieme: esercizio di partecipazione
Un progetto imponente come questo, sia per l’opera che per l’impatto che il cantiere avrà sulla viabilità della città e sulla quotidianità dei residenti, non può che vedere tutte le parti impegnate insieme per gestire al meglio le problematiche già note e quelle che emergeranno con il procedere dei lavori. Per questo proponiamo diversi strumenti di informazione e partecipazione, complementari tra loro. Faremo di tutto per informarvi sul progetto e sullo sviluppo del cantiere ma vogliamo anche e soprattutto ascoltare i cittadini, residenti e conduttori di attività economiche circa i problemi che dovranno e dovremo affrontare. Ecco allora , oltre agli strumenti informativi, come questo foglio, la costituzione di gruppi di lavoro dove, insieme a voi cittadini, ai tecnici dell’Amministrazione e delle ditte esecutrici ci confronteremo per rispondere al meglio alle vostre esigenze.
Il Presidente della Circoscrizione 3
Loris Betacchini
Informazioni e segnalazioni
Per garantire la massima attenzione alle diverse esigenze, la Circoscrizione3 e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico saranno a disposizione dei cittadini che intendono chiedere informazioni e inoltrare segnalazioni.
Durante l’intero periodo i cittadini, in particolare i residenti, saranno costantemente informati sullo stato di avanzamento e sui tempi di realizzazione dei lavori che interesseranno ogni singolo tratto del cantiere, sia con incontri organizzati presso la Circoscrizione sia con materiali informativi inviati alle persone interessate o posizionati in prossimità del cantiere stesso
Circoscrizione N.3
via Don Minzoni n.121
41100 Modena
Tel. 059/2034200
Fax. 059/2034185
infocollettore@comune.modena.it
