Katharina Grosse. Un altro uomo che ha fatto sgocciolare il suo pennello
Sino al 6 gennaio 2009, la Palazzina dei Giardini in corso Canalgrande ospita la mostra di Katharina Grosse "Un altro uomo che ha fatto sgocciolare il suo pennello". Un titolo ironico che allude sia a una tecnica e a un movimento pittorico specifico, il dripping, i cui protagonisti comprendono nomi noti che vanno da Max Ernst a Jackson Pollock, sia alla pittura come una pratica per lungo tempo di predominanza maschile.
La Palazzina dei Giardini come non si era mai vista: trionfo del colore,
della sua energia e della sua potenza, in un contenitore architettonico che
risulta completamente nuovo, trasformato per mano d’artista in dipinto
tridimensionale.
Un teatro astratto della sperimentazione, dove ogni dettaglio è trasfigurato
dal gesto pittorico.
Come nella tradizione della Galleria Civica di Modena anche Katharina Grosse
dopo Ugo Rondinone, Yayoi Kusama, Adrian Paci, Katharina Fritsch ed Heimo
Zobernig, allestisce qui la sua prima personale in un museo pubblico italiano.
Dalle tele di grandi dimensioni, agli oggetti, come pietre e palloncini, al terriccio, alle pareti, ai soffitti e ai pavimenti: nuovi e vecchi supporti pittorici per Katharina Grosse, di origine tedesca, fra le pittrici dell’ultima generazione che ha ottenuto maggiori riconoscimenti a livello internazionale.
La mostra, che resterà allestita fino al prossimo 6 gennaio, sarà
accompagnata da un catalogo con un ricco repertorio di immagini delle installazioni
presentate, e testi critici del curatore Milovan Farronato e della direttrice
della Galleria Civica di Modena, Angela Vettese.
