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La Lettera sull’occupazione, a cadenza semestrale, è il principale strumento di monitoraggio del mercato del lavoro della città di Modena.
La fonte principale della Lettera sull’occupazione è rappresentata dall’indagine sulle forze di lavoro effettuata, in collaborazione con la Provincia, ogni semestre nel territorio comunale, coinvolgendo circa 400 famiglie, ovvero un migliaio di cittadini modenesi.
Per la rilevazione ci si avvale del questionario utilizzato dall’Istat per la tradizionale indagine sulle forze di lavoro, sottoposto ai cittadini tramite intervista telefonica effettuata da rilevatori appositamente formati.
L’ampiezza del campione permette una sufficiente sicurezza nella generalizzazione dei principali risultati della rilevazione.
Da questo punto di vista l’indagine rappresenta uno dei pochi casi esistenti in Italia di investimento di un Comune per ampliare il campione tradizionalmente intervistato dall’Istat.
Ogni numero è composto da una parte relativa alla struttura del mercato del lavoro ed un’altra di approfondimento specifico, sempre diverso.
Nella prima parte sono analizzati i concetti di “occupati”, “persone in cerca di occupazione”, “inattivi in età lavorativa” e “non lavorativa”. Ciò al fine di tenere sotto osservazione l’andamento dei tre tassi attraverso i quali, tradizionalmente, si fotografa il mercato del lavoro:
Un approfondimento particolare è dedicato alla struttura dell’occupazione e della disoccupazione. Per quanto riguarda l’occupazione, le informazioni monitorate sono: il tipo di rapporto di lavoro, la qualifica contrattuale, il livello di stabilità, la distribuzione per settori di attività economica, il livello di istruzione, il tipo di regime di orario, l’assenza temporanea dal lavoro sia sul piano del volume che delle ragioni, la struttura professionale, il grado di coerenza fra titolo di studio posseduto e contenuti del lavoro sviluppato, il luogo dove si effettua il lavoro.
Per quanto riguarda la disoccupazione viene privilegiata una analisi che guardi, da un lato, con attenzione, alle (eventuali) differenze di genere, di livelli di istruzione, di classi di età e che, dall’altro, approfondisca l’articolazione interna delle persone in cerca di lavoro distinguendo fra disoccupati in cerca di lavoro, occupati in cerca di un nuovo lavoro e occupati in cerca di un secondo lavoro.
Sempre in merito al fenomeno della disoccupazione vengono analizzati i diversi tipi di azioni di ricerca del lavoro e vengono fornite informazioni relative alle opinioni che i “cercatori di lavoro” hanno in merito a questioni quali il tipo di lavoro desiderato, le preferenze/disponibilità sull’orario di lavoro, la disponibilità a spostamenti territoriali.
Si analizza infine anche il cosiddetto mondo degli inattivi in quanto al suo interno si stanno verificando fenomeni socio-demografici particolarmente significativi.